Cluster. Nel Piano, tra le tecnologie abi-
litanti come catalizzatori dello sviluppo
del manifatturiero figura in primo luogo
la digitalizzazione. Noi stiamo lavorando,
ad esempio, per allargare la prospettiva:
non vi è solo la digitalizzazione in senso
stretto, ma anche la fotonica, le micro e
la nanotecnologie, i sistemi di controllo
avanzati, e tutte quelle tecnologie che
hanno una forte correlazione con il nuo-
vo manifatturiero”.
Oltre ad avere dato un’impronta ai Piani
strategici del Governo, il Cluster Nazio-
nale Fabbrica Intelligente ha anche già
attivato ben quattro progetti d’avan-
guardia tecnologica coinvolgendo diver-
se aziende e università. Di che si tratta?
“Si, e riguardano quattro temi specifici:
sostenibilità del manufacturing, adapt
manufacturing, smart manufacturing
e high-performance manufacturing.
Questi progetti li abbiamo ideati e pro-
posti al Miur, che li dovrebbe finanziare
attraverso un bando cui hanno parteci-
pato, e vinto, ben 90 imprese e 20 Cen-
tri di ricerca che si sono messi insieme.
Ora stanno lavorando alla realizzazione
dei prototipi nei rispettivi ambiti che
sono stati individuati. Per il momento
le imprese hanno finanziato i progetti,
siamo in attesa che il Governo li finanzi
bypassando anche le trafile burocrati-
che. Questi progetti di prospettiva tec-
nologica sono fondamentali per la sin-
gola azienda perché le permette di cre-
scere tecnologicamente partecipando
alla creazione di una macchina all’avan-
guardia, lavorando fianco a fianco con
altre aziende o Centri di ricerca specia-
lizzati per la loro parte di competenza.
Ma sono progetti importanti anche per
la crescita industriale del Paese perché
il prototipo realizzato sarà messo a di-
sposizione della comunità. Stiamo pen-
sando in futuro di creare un laboratorio
della Fabbrica Intelligente proprio per
rendere disponibili a tutti questi proto-
tipi quando saranno realizzati”.
@lurossi_71




