Il ruolo di Cluster Fabbrica Intelligente: intervista al presidente Viscardi

Pubblicato il 13 dicembre 2022

Il Cluster Fabbrica Intelligente è l’unico tavolo al quale partecipano tutti i portatori di interesse del manifatturiero italiano: aziende, associazioni, Università, Centri di Ricerca e Regioni. Si propone di dare voce al manifatturiero (secondo settore per occupazione esclusi i finanziari, nonché punto di forza dell’economia dell’Italia, seconda manifattura europea e settima al mondo).

E per raggiungere questa finalità prepara documenti scientifici (soprattutto la Roadmap delle tecnologie manifatturiere, ma non solo) sugli scenari futuri, da porgere al Decisore Politico per preparare adeguate azioni di politica industriale.

Un ruolo di primo piano nel Cluster Fabbrica Intelligente è dei Pathfinder, grandi attori internazionali delle tecnologie. I Pathfinder partecipano alla scrittura della Roadmap e di altri documenti scientifici, portando la conoscenza delle tecnologie di cui sono leader, e contribuiscono ai Ligthouse Plant del Cluster Fabbrica Intelligente. Ad oggi sono Cisco, Deloitte, EY, Sap e Siemens.

Ma sentiamone di più dalla voce del presidente, Gianluigi Viscardi, noto imprenditore, fondatore e presidente di Cosberg, azienda nata nel 1982 a Terno d’Isola e attiva nella meccatronica e nell’automazione. Cosberg studia, progetta e costruisce macchine e moduli per l’automazione dei processi di montaggio. Viscardi, che è già stato Presidente del Cluster Fabbrica Intelligente dal 2015 al 2019, è anche Presidente del Digital Innovation Hub (Dih) Lombardia, coordinatore presso Confindustria della rete nazionale dei Dih e Presidente del Consorzio Intellimech.

 



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