Kaspersky Private Security Network
Kaspersky Lab propone il nuovo Kaspersky Private Security Network, una versione “privata” di Kaspersky Security Network che consente alle aziende di incrementare la velocità di rilevazione delle minacce grazie all’accesso in tempo reale a un’infrastruttura globale di threat intelligence composta da 80 milioni di sensori e di evitare di condividere i dati sensibili al di fuori dalla rete aziendale.
Il nuovo Kaspersky Private Security Network offre opzioni di personalizzazione ulteriori e consente alle aziende di migliorare la propria threat intelligence aggiungendo a Kaspersky Private Security Network elenchi personalizzati di URL e file reputation – provenienti da fonti interne e fornitori indipendenti.
Per alcune aziende, l’utilizzo di soluzioni cloud può essere limitato da norme interne e da specifici requisiti di sicurezza della rete. Kaspersky Private Security Network risolve questo problema attraverso un cloud privato che contiene una copia interna del KSN, e che integra tutti i suoi vantaggi all’interno dell’infrastruttura IT aziendale.
Le informazioni aggiornate sulle minacce arrivano dal KSN attraverso una sincronizzazione one-way, il che significa che nessun dato viene inviato dalla rete aziendale al cloud. Scalabile per reti fino a 500.000 nodi, il nuovo Kaspersky Private Security Network privilegia la personalizzazione della threat intelligence. La nuova funzionalità consente alle aziende di aggiungere i dati definiti dal cliente al proprio Kaspersky Private Security Network, inclusa la reputazione di file mediante hashsum (SHA256 o MD5) e la reputazione delle URL.
Le interfacce speciali per i feed esterni di threat intelligence consentono ai team di cyber sicurezza di fare l’upload delle informazioni sulla file reputation e le URL direttamente al Kaspersky Private Security Network senza alcuna procedura intermedia. Queste funzionalità forniscono ai dipartimenti di sicurezza IT e ai team SOC potenti strumenti di automazione e consentono loro di accelerare l’analisi delle minacce e i tempi di risposta agli incidenti.
Il nuovo Kaspersky Private Security Network è stato anche potenziato da un punto di vista gestionale e di facilità d’uso. Il protocollo di data diode (unidirectional gateway) per il sistema operativo CentOs supportato recentemente, consente alle aziende che operano senza accesso a Internet di raccogliere threat intelligence in tempo reale attraverso il gateway KPSN senza che neppure un singolo byte di dati lasci il perimetro della rete aziendale. La soluzione presenta inoltre una nuova interfaccia web che rende la gestione della threat intelligence più strutturata e intuitiva.
Contenuti correlati
-
L’AI enterprise si scontra con nuovi limiti: ricerca NTT Data sulle barriere legate a privacy e sovranità dei dati
NTT Data ha pubblicato la ricerca A Playbook for Private and Sovereign AI (Guida pratica per l’AI privata e sovrana) che sintetizza il “Report globale 2026 sull’intelligenza artificiale”, evidenziando come l’intelligenza artificiale aziendale stia superando i limiti dell’architettura e...
-
Nozomi Networks innova per automatizzare le difese delle infrastrutture critiche
Nozomi Networks ha annunciato Nozomi Arc, la prima soluzione di cybersecurity del settore pensata per automatizzare la risposta alle minacce negli ambienti operativi (cybersecurity OT), fornendo solide funzionalità di prevenzione automatizzata delle minacce per gli end-point OT....
-
Formazione, AI e automazione: gli asset per una cybersicurezza sostenibile
La cybersicurezza non è più una disciplina per soli specialisti, ma un elemento strutturale del funzionamento aziendale. Oggi ogni impresa può essere un potenziale bersaglio, ed è quindi necessario superare l’approccio emergenziale e costruire un modello resiliente,...
-
Sicurezza dei dati: orchestrare la crittografia della posta elettronica
L’email è uno strumento vitale in un mondo del lavoro sempre più distribuito. Ma come si combinano esattamente praticità, resilienza e fiducia? I dati scambiati tramite posta elettronica devono essere crittografati per garantire la sicurezza degli scambi...
-
L’aeroporto di Monaco sceglie Kaspersky per proteggere la sua infrastruttura
Nel 2019, l’aeroporto di Monaco ha registrato un volume annuale di traffico pari quasi a 50 milioni di passeggeri. Prima che il COVID-19 si abbattesse sul settore dei viaggi aerei, più di 100 compagnie aeree operavano da...
-
Passaporto vaccinale: un’altra opportunità d’oro per i cybercriminali
Lo sconvolgimento causato dalla pandemia ha toccato ogni aspetto della nostra vita, con un impatto particolarmente più forte sulla nostra capacità di viaggiare. A oggi, dopo oltre un anno dalla prima ondata, l’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo...
-
FireEye vende la divisione FireEye Products a Symphony Technology
FireEye ha siglato un accordo per la vendita della divisione FireEye Products, incluso il marchio FireEye, a un consorzio guidato da Symphony Technology Group (STG) in una transazione interamente in denaro per 1,2 miliardi di dollari, al...
-
Axitea si occupa della sicurezza cyber del comune di Civitanova Marche
Axitea, Global Security Provider italiano, è stato scelto come partner di riferimento per la cybersecurity dal comune di Civitanova Marche. In questo ruolo, si occuperà della sicurezza informatica per il comune, ma anche della protezione dei dati...
-
Dispositivi chiave per la safety
Sicurezza di macchine e impianti: ecco quali sono i criteri di scelta per selezionare i dispositivi da adottare e come valutare i rischi e i livelli di prestazione Leggi l’articolo
-
Cybersecurity, nel 2018 1 computer industriale su 2 ha subito attacchi
Le attività informatiche malevole che hanno come obiettivo i computer parte dei sistemi di controllo industriale (ovvero dell’ICS, Industrial Control System) sono considerate delle cyberminacce estremamente pericolose: potrebbero, infatti, essere in grado di causare perdite materiali e...
















