GENNAIO-FEBBRAIO 2015
AUTOMAZIONE OGGI 378
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E
ra il marzo del 1942 quando
Isaac Asimov, profeta mo-
derno, scrittore di testi di fan-
tascienza, usò per la prima
volta la parola ‘robotica’ pre-
sentando uno dei suoi primi racconti. Da
allora sono passati più di 70 anni e ciò
che sembrava frutto della fantasia di una
mente dotata di fervida immaginazione,
oggi è diventata una realtà tangibile, con-
solidata, in continua evoluzione. I robot,
complessi congegni progettati princi-
palmente per sollevare l’uomo da lavori
pesanti, ripetitivi a volte anche rischiosi,
hanno subito una grande trasformazione
tecnologia meccanica ed elettronica.
Dalla semplice applicazione in ambito
industriale alla catena di montaggio, si
è passati alla progettazione di sistemi
elettromeccanici oggi sempre più com-
plessi, in grado di interagire con la realtà
e di adeguarsi ai cambiamenti. Per fare il
punto sullo stato dell’arte del settore, un
gruppo di ingeneri giovani, creativi, vi-
sionari, ma soprattutto concreti, ha orga-
nizzato a Genova, nella sede di Telerobot
labs, realtà italiana attiva da vent’anni nel
campo delle applicazioni robotizzate non
convenzionali, un evento che ha segnato
l’inizio di una nuova era, di un nuovo con-
cetto di robot: la robotica ‘con’ l’uomo e
non ‘per’ l’uomo.
Il robot che non immagini
Portavoce di questa nuova filosofia che
apre alla robotica collaborativa, umana,
flessibile e facile da utilizzare, è il nuovo
Robot LBR iiwa realizzato da Kuka,
azienda nota nel campo della progetta-
zione di robot industriali, con la collabo-
razione di Telerobot labs. “LBR iiwa è un
robot intelligente che interagisce con
gli uomini” ha spiegato Alberto Pellero,
strategic development manager di Kuka
Roboter Italia. “È dotato di sensori, perce-
pisce gli ostacoli, impara e replica le azioni
senza la necessità di una programma-
zione via software. È già stato utilizzato
con successo nei sistemi di assemblaggio
flessibili e sta anche trovando future aree
di utilizzo”.
Grazie a questa innovazione uomini e
robot per la prima volta possono lavorare
fianco a fianco nella risoluzione di com-
piti altamente complessi. Il ‘lightweight
robot’ (pesa 20 kg) è progettato per essere
utilizzato in ambito industriale, pertanto
è molto affidabile, ed essendo leggero è
trasportabile da una postazione a un’al-
tra, permettendo la creazione di celle di
Robot accanto
agli uomini: la
rivoluzione è già
in atto
Si è svolto a Genova l’evento organizzato da Kuka e Telerobot labs sul
nuovo volto della robotica: amica, collaborativa e sensibile, capace di
raggiungere ambiti finora solo immaginati
ATTUALITÀ
AO
Silvia Beraudo




