Contesti gravosi? Arriva Masterys IP+ di Socomec UPS
Ci sono contesti industriali che necessitano di apparecchiature in grado di resistere e di funzionare in ambienti gravosi. L’interruzione di energia causerebbe infatti problemi molto seri come la mancata produzione e il danneggiamento delle apparecchiature. Un primo aspetto da considerare è che, per quanto indicato dalla normativa di prodotto, il livello minimo di protezione degli UPS è IP20. Socomec UPS, però, va oltre gli standard e per gli ambienti gravosi propone Masterys IP+ con IP31 di serie, a pieno carico, e possibilità fino a IP52. L’UPS è pensato per garantire continuità di servizio e sicurezza delle persone: può essere installato in area produttive, quindi esposto a polveri conduttive e ad acqua in caduta verticale, a contatti imprevisti e accidentali con maestranze non esperte durante il loro lavoro. La filosofia della ventilazione è stata pensata per un contesto industriale, con percorsi e posizioni tali da minimizzare il rischio legato a eventuali polveri in ingresso.
La gamma di potenza di Masterys IP+ va da 10-80 kVA per i modelli trifase e da 10-60 kVA per quelli monofase con potenza scalabile e possibilità di utilizzare fino a sei unità in parallelo. In ogni caso, i vari modelli gestiscono carichi sbilanciati e non lineari monofase. La presenza del trasformatore integrato è utile in quanto in un contesto industriale è tipicamente richiesto l’isolamento galvanico o la ricreazione del neutro. Le schede dell’UPS sono tropicalizzate con un processo che garantisce lo spessore minimo della vernice; tutti i protocolli di comunicazione sono supportati (Jbus, Modbus, Devicenet, Profibus, contatti puliti); in ingresso il contenuto armonico inferiore al 3% e fattore di potenza superiore a 0,99 garantiscono un ottimo funzionamento del gruppo elettrogeno. Il cabinet ha uno spessore di lamiera quasi doppio degli UPS standard e con piegature tali da irrobustire la struttura e da prevenire le oscillazioni (tilting), mentre la possibilità di ancoraggio impedisce le oscillazioni rendendo l’UPS, insieme all’IP32 o 52 adatto, anche anche ad applicazioni navali, come conferma l’ampio range di sezione cavi compatibili, di grandi dimensioni e resistenti all’usura.
Inoltre, in un ambiente industriale l’inquinamento elettromagnetico è solitamente elevato e le macchine devono esserne fortemente immuni. Socomec ha fatto testare Masterys IP+ da un ente terzo indipendente, che ne ha certificato l’immunità elettromagnetica ai disturbi fino al doppio rispetto ai requisiti richiesti dalla normativa (IEC 62040-2). Un’ulteriore certificazione è data da TÜV SÜD in merito, tra gli altri, alla sicurezza per l’operatore, durante il trasporto, alla ribaltabilità. Nonostante la presenza del trasformatore, l’UPS è compatto, tanto da consentire l’installazione anche in ambienti angusti. Inoltre, è movimentabile con transpallet. L’accesso frontale consente una facile e veloce manutenzione; alcune operazioni, come il cambio dei filtri, possono essere effettuate direttamente dall’utente.
Socomec UPS: www.socomec.com
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