Comau collabora con l’Università di Heidelberg per studiare nuove applicazioni di robotica indossabile in ambienti industriali

Il progetto, condotto dall’Università di Heidelberg insieme a IUVO, punta ad ampliare il patrimonio di conoscenze e risultati scientifici che confermano l’usabilità e la praticità dell’esoscheletro MATE-XT di Comau, oltre che la sua efficacia nel ridurre i carichi biomeccanici nell’esecuzione di compiti gravosi

Pubblicato il 29 giugno 2021

Con l’obiettivo di consolidare l’utilizzo della robotica indossabile per facilitare la collaborazione uomo-macchina, Comau, società parte di Stellantis, attiva a livello mondiale nello sviluppo di sistemi e prodotti avanzati per l’automazione industriale, e IUVO, spin-off dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, hanno avviato una collaborazione con l’Università di Heidelberg, uno dei principali istituti di ricerca europei.

Con particolare riferimento alla realtà industriale tedesca, l’intento è quello di quantificare ulteriormente l’efficacia dell’esoscheletro MATE-XT nel ridurre le sollecitazioni fisiche durante attività gravose che implicano la continua flessione delle spalle. Lo studio scientifico analizzerà gli effetti biomeccanici dell’utilizzo di MATE-XT in nuove applicazioni e nell’ambito di settori e ambienti esterni finora non testati, verificando al contempo la velocità di apprendimento e di adattamento motorio degli utenti. I risultati raggiunti potranno essere applicati, in condizioni simili, anche nell’ambito di altri contesti e mercati.

Questa cooperazione prende le mosse da forti sinergie nel campo della bioingegneria e della robotica avanzata, che i partner metteranno al servizio del progetto. L’incontro fra Comau e l’Università di Heidelberg è avvenuto tramite IUVO, la cui quota di maggioranza è detenuta da una joint venture stipulata tra Comau e Össur, nota azienda nel campo delle soluzioni avanzate nel settore dell’ortopedia non invasiva che migliorano la mobilità umana, nella quale Comau è socio di maggioranza. Insieme a IUVO, Comau ha co-sviluppato sia il primo esoscheletro MATE sia la versione più recente, MATE-XT.

La lunga esperienza e le numerose evidenze scientifiche raccolte da Comau e IUVO saranno il punto di partenza del nuovo studio. Le ricerche dell’Università di Heidelberg verteranno, tra l’altro, sulla biomeccanica e sulla produttività, con l’obiettivo finale di raccogliere ancora più dati sull’efficienza di MATE-XT per applicazioni nuove e sempre più impegnative.
“La partnership con l’Università di Heidelberg sottolinea il nostro impegno a far evolvere l’uso delle tecnologie indossabili adattive attraverso la combinazione tra una ricerca basata sul metodo empirico, robotica avanzata e know-how biomedico”, afferma Giuseppe Colombina, Comau HUMANufacturing Innovation Hub Leader e CEO di IUVO.

“La collaborazione con COMAU e IUVO è estremamente strategica per il gruppo di ricerca che coordino all’Università di Heidelberg. Ci dà la possibilità di testare un dispositivo certificato che, non solo è prodotto da una delle principali aziende nel panorama dell’automazione, ma che è anche complementare alle tecnologie robotiche che progettiamo al nostro interno”, sottolinea Lorenzo Masia, Ph.D. e professore ordinario in tecnologia medica e biorobotica presso l’Università di Heidelberg.

“La diffusione dei dispositivi robotici indossabili rappresenta una soluzione sostenibile a lungo termine per garantire il benessere sul posto di lavoro”, spiega Nicola Vitiello, Ph.D., professore associato presso la Scuola Superiore Sant’Anna e co-fondatore di IUVO. “La nostra ricerca con l’Università di Heidelberg si propone di studiare l’uso di MATE-XT nel contesto industriale tedesco per ampliare la nostra conoscenza della piattaforma e delle potenziali aree di sviluppo.”

La validazione di tecnologie innovative nel campo dei dispositivi biomedicali e della robotica indossabile è un passo fondamentale nel percorso volto a migliorare la qualità di vita dei lavoratori che si occupano di mansioni manuali gravose e ripetitive. Secondo le stime di Comau, nei prossimi cinque anni il tasso di crescita del mercato composto dai soli esoscheletri raggiungerà il 40%, trainato per metà dal settore industriale.



Contenuti correlati

  • La robotica Staubli al servizio della produzione farmaceutica

    A causa della sua natura altamente regolamentata, l’industria farmaceutico-medicale in passato è stata lenta nell’adottare soluzioni di robotica e automazione. Attualmente, invece, è proprio questa natura regolatoria che sta guidando il settore verso un’automazione sempre più spinta,...

  • Automazione avanzata Comau per la nuova Alfa Romeo Tonale

    Comau ha progettato e implementato una soluzione di produzione Body-In-White (Biw) flessibile per la nuovissima Tonale, il primo Suv Alfa di nuova generazione, che soddisfa i rigorosi obiettivi di produzione, di qualità e di commercializzazione del cliente. Le 20 linee...

  • Universal Robots raggiunge i 1.000 dipendenti

    Universal Robots, la più grande azienda dell’hub danese della robotica, è diventata la prima organizzazione del cluster a raggiungere i mille dipendenti, una delle poche aziende danesi fondate in questo millennio a raggiungere questo traguardo. Dal lancio del...

  • Soluzioni unificate Rockwell Automation e Comau di controllo dei robot

    Dal lancio della loro collaborazione nel 2021, Comau e Rockwell Automation hanno lavorato insieme per sfruttare la potenza delle soluzioni robotiche per aiutare le aziende ad aumentare la velocità dell’innovazione e massimizzare l’efficienza produttiva. Ora Comau affianca Rockwell...

  • Fabric sceglie Reply per migliorare le capacità robotiche dei suoi micro-fulfillment center

    Fabric, azienda tecnologica che sta ridisegnando il fulfillment della vendita al dettaglio, e Reply, specializzata in nuovi canali di comunicazione e media digitali, hanno annunciato di aver stretto una partnership strategica per offrire a brand e rivenditori...

  • ABB presenta il più piccolo robot industriale con carico utile e precisione ai vertici della categoria

    Il robot più preciso della categoria con un carico utile di 1,5 kg per la massima qualità di produzione, con un carico utile superiore del 50% rispetto ai robot analoghi presenti sul mercato Consuma il 20% di...

  • Risultati positivi per la 33a Bi-Mu

    Si è chiusa sabato 15 ottobre la trentatreesima edizione di Bi-Mu, biennale della macchina utensile, robotica, automazione, digital e additive manufacturing, in scena a fieramilano Rho. Promossa da Ucimu-Sistemi per produrre e organizzata da Efim-Ente Fiere Italiane...

  • Robotica evoluta per ambienti speciali e sensibili

    Per rispondere al cambio di paradigma a livello tecnologico dovuto all’emergere di nuove tendenze di mercato favorite da Industria 4.0, Comau ha progettato il nuovo robot Racer-5 SE, specifico per gli ambienti speciali e sensibili. Leggi l’articolo

  • Comau e Siemens – robotica e intelligenza artificiale

    Nel corso dell’evento “L’integrazione della robotica e dell’intelligenza artificiale nel PLC”, Comau e Siemens hanno presentato diversi casi applicativi, a dimostrazione della capacità concreta dei PLC Siemens di comunicare a livello industriale con robot controller Comau. L’evento...

  • Matrimonio ideale tra robotica e automazione

    Con il concetto di Machine-Centric Robotics introdotto da B&R, gli sviluppatori di complesse applicazioni meccatroniche possono definire, integrare e configurare il controllo della macchina e, contemporaneamente, quello della robotica, gestendo tutta l’automazione attraverso una piattaforma software e...

Scopri le novità scelte per te x