Collettori ad anelli per il settore del packaging
Nelle applicazioni di packaging, dalla produzione del cartone al riempimento sfuso di sacchi di cemento, i collettori ad anelli – dispositivi elettromeccanici che permettono la trasmissione della potenza e dei segnali elettrici da un dispositivo statico a un dispositivo rotante – sono presenti quasi ovunque grazie alla loro versatilità.
Tipicamente, il collettore ad anelli comprende un contatto statico o spazzola di grafite o metallo che striscia contro il diametro esterno di un anello metallico rotante. Mentre l’anello ruota, la corrente elettrica o il segnale sono condotti attraverso la spazzola sull’anello metallico stabilendo il collegamento. Gruppi anello/spazzola addizionali possono essere disposti lungo l’asse di rotazione se sono richiesti più circuiti elettrici. Non solo i collettori ad anelli migliorano le prestazioni meccaniche e semplificano il funzionamento del sistema, ma possono anche potenzialmente eliminare i problemi associati ai fili soggetti a danneggiamenti che pendono dai giunti mobili.
I loro benefici sono ora sfruttati dagli operatori di macchine in un ampio spettro di applicazioni. Nelle avvolgitrici e riavvolgitrici utilizzate nella laminazione del cartone, essi trasmettono la potenza e i segnali degli encoder. Sono presenti anche nei sistemi di taglio e nelle avvolgitrici utilizzati nella produzione di film. Anche il processo di termoretrazione nei pacchetti di caramelle può essere gestito da un collettore ad anelli, che è presente anche nel trattamento dei prodotti a base di tabacco. Questa versatilità è naturalmente un vantaggio ma rende assolutamente critiche le corrette specifiche e manutenzione. La decisione sul tipo di collettore ad anelli utilizzato viene inevitabilmente governata da una serie di fattori. Essi includono la velocità di funzionamento; la corrente e tensione del sistema; lo spazio dimensionale disponibile; l’IP, i dati e il sistema bus utilizzati; e la presenza di mezzi come acqua, olio o aria compressa.
I collettori ad anelli sono tipicamente prodotti in rame od ottone e rivestiti in oro, argento o rodio in base ai requisiti dell’applicazione. Sono disponibili varie versioni modificate del collettore ad anelli in base ai requisiti della specifica applicazione. I collettori ad anelli bagnati in mercurio presentano una bassa resistenza e un collegamento stabile, ma invece di un contatto a spazzola strisciante essi utilizzano un pozzetto di metallo liquido legato molecularmente ai contatti. Durante la rotazione, il metallo liquido mantiene il contatto elettrico fra i contatti statico e rotante. Tuttavia, l’uso del mercurio pone problemi di sicurezza e non è possibile in settori come quelli alimentare e farmaceutico o dove comunque l’inquinamento può rappresentare una minaccia seria. In questi settori, si devono sempre specificare contatti in metallo prezioso.
Nello stesso tempo, i collettori ad anelli rame-rame sono più adatti alle applicazioni con velocità di rotazione più elevata, fino a 3.000 giri/min, per esempio nelle apparecchiature con cavi flessibili. Sono disponibili anche sistemi modulari, che sono ideali per la trasmissione di informazioni via Ethernet o quando si lavora con segnali analogici sensibili. Le tipiche velocità di rotazione arrivano a 20 giri/min. Nelle applicazioni dove lo spazio è limitato o la velocità di rotazione è molto bassa (non più di 5 giri/min), si può specificare un sistema a piastra anulare strisciante o pancake.
In un collettore ad anelli pancake, i conduttori sono disposti su un disco piatto in anelli concentrici centrati intorno all’albero rotante. Questa configurazione ha un peso e un volume maggiori per gli stessi circuiti, una maggiore capacità e coppia trasversale, una maggiore usura delle spezzole e raccoglie più facilmente i detriti di usura sul suo asse verticale. Tuttavia, offre una lunghezza assiale ridotta per il numero di circuiti e, con una vita di servizio fino a 4 milioni di cicli – che possono renderlo esente da manutenzione in base all’applicazione – rappresenta un’opzione interessante in molte applicazioni, nonostante si debba notare che la corrente massima è solitamente di 16 A.
Contenuti correlati
-
RS Italia ottiene per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis per l’impegno ESG
RS Italia, parte di RS Group plc, conquista per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, rafforzando il proprio posizionamento tra le aziende più sostenibili a livello globale. Il rating, rilasciato da una delle piattaforme di riferimento...
-
Packaging 2026: soluzioni e trend
L’anno in corso è particolare per il settore del packaging perché infrastrutture e processi si stanno ulteriormente trasformando grazie a una integrazione sempre più stretta con l’automazione. Le nuove tecnologie si combinano con i processi attraverso nuove...
-
A Plast il dibattito promosso da Ipack-IMA: “Plastica nel packaging: nemico pubblico o vittima designata?”
Si è tenuto a Plast 2026, la fiera internazionale dedicata all’industria delle materie plastiche e della gomma che si è tenuta a FieraMilano Rho, il convegno “Plastica: nemico pubblico o vittima designata?”, promosso dal Comitato Tecnico Scientifico...
-
L’esperienza industriale di NORD
Nord Drivesystems, protagonista a Interpack a Düsseldorf ha presentato dal vivo soluzioni di azionamento robuste, performanti ed economicamente vantaggiose, progettate per rispondere alle sfide dell’industria del packaging. Tra le soluzioni in evidenza, i riduttori per servomotori rappresentano...
-
Massima automazione per il packaging di flaconi
Nasce una cella robotizzata che combina velocità, controllo qualità e tracciabilità in un unico flusso continuo e integrato. Un risultato reso possibile grazie all’impiego della robotica avanzata Yaskawa Leggi l’articolo
-
Elesa porta a Interpack il meglio dei componenti standard per il packaging e il processing industriale
Elesa SpA, esperta nella progettazione e produzione di componenti standard per macchine e automazione, partecipa a Interpack (Düsseldorf, 7-13 maggio), la principale fiera internazionale dedicata al mondo del packaging e punto di riferimento globale per soluzioni, materiali...
-
BMB innova il sottovuoto alimentare e non solo
L’innovazione si presenta con vigore nella produzione di macchinari per il confezionamento sottovuoto di alimenti, ma anche di farmaci e di particolari prodotti industriali. Tutto merito di BMB e della collaborazione con Interroll Italia Leggi l’articolo
-
Plasmare il futuro del packaging: B&R a Interpack
B&R, la Divisione Machine Automation di ABB, presenterà a Interpack 2026 un’ampia gamma di soluzioni per l’industria del packaging. Nel padiglione 6, stand E62, i visitatori potranno scoprire un portafoglio completo di hardware e software per controllo,...
-
Octopus, il robot Delta di Bosch Rexroth, riscrive le regole del fine linea nel packaging
In un settore, quello del fine linea nel packaging, dove velocità, precisione e affidabilità rappresentano da sempre i principali fattori competitivi, Ercopac ha avviato un progetto ambizioso: sviluppare un nuovo sistema di preparazione strato capace di gestire...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Welding inspection and packaging integrity for food ecosystem
In un mercato mondiale, quello della pasta, dove la componente packaging continua ad assumere sempre maggiore rilevanza in termini di marketing, sicurezza, normative e logistica, continuano ad aumentare gli investimenti da parte dei produttori di pasta dedicati...















