de che già
stanno interpretando il digitale come la
nuova ancora di salvezza, non ci si deve
dimenticare che i capisaldi che ostacola-
no gli investimenti nel 2016 sono sempre
l’incertezza dei mercati, la burocrazia e le
infrastrutture italiane, mentre i principa-
li driver sarebbero gli incentivi fiscali e le
condizioni di accesso al credito.
r, per arrivare fino a Crescere
in digitale, passando per gli strumenti
presenti sul portale Filo. Un’offerta di in-
formazioni che parte dall’orientamento
scolastico-formativo, cresce con quello
professionale e si evolve per rispondere
alle trasformazioni della domanda di la-
voro delle imprese, sempre più attenta
alle competenze che sanno combinare
creatività e innovazione, tradizione e di-
gitalizzazione. I protagonisti dello spazio
di Unioncamere sono stati gli innovatori
digitali, giovani che sono stati in grado
di cogliere le sfide della rivoluzione 3.0 e
che ora si applicano affinché le imprese si
avviino sulla strada dell’evoluzione verso
il 4.0. Infatti, sono proprio i membri della
community di Crescere in digitale ad ani-
mare incontri e iniziative per presentare
le esperienze di alcuni giovani, che, dopo
aver superato la formazione e la selezione
svolta insieme a Google, sono attori della
Primo Paese europeo per
numero di PMI
- 403.000,
il doppio di Francia (207.000) e Germania (204.000)
e quasi doppio della somma di Spagna (161.000) e
Regno Unito (124.000)
Primo Paese europeo per
numero di referenze per
ricercatore
(0,61 vs 0,40 del Regno Unito e 0,2 della
Francia)
Uno degli unici cinque Paesi (insieme a Cina,
Germania, Giappone e Corea del Sud) con
surplus
manifatturiero
superiore a 100 mld di US$
Primo Paese per
competitività nel commercio
internazionale
nei settori dell’abbigliamento,
delle calzature e del tessile e secondo Paese nei i
manufatti di base, nella meccanica e nei mezzi di
trasporto (Trade Performance Index)
I
risparmi delle famiglie
rimangono alti, se
comparati a quelli di altre economie sviluppate
Primo Paese per
numero di certificazoni alimentari
a livello comunitario
Primo Paese al mondo per
numero di siti
patrimoniali dell’Unesco
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ITALIA 4.0
dicembre 2016




