ABB Italia, primo trimestre all’insegna dell’export
L'azienda chiude il primo trimestre con ordini e ricavi in lieve flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
ABB Italia ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2013. L’azienda registra ordini e ricavi che si attestano rispettivamente a 504 e 509 milioni di euro, in lieve flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La redditività rimane stabile. Cresce la percentuale di export sui ricavi, che si assesta al 64%, orientata soprattutto all’Europa (dove si registra una crescita a due cifre rispetto al 2012) e all’Africa e Medio Oriente.
“L’inizio del 2013 conferma sostanzialmente l’andamento che abbiamo registrato nel corso del precedente anno”, ha commentato Barbara Frei, Presidente e Amministratore Delegato di ABB SpA. “L’aumento della percentuale sui ricavi dell’export e la crescita della stessa sul mercato Europeo conferma la nostra capacità di servire con successo i mercati internazionali. Continuiamo a puntare sull’eccellenza operativa delle nostre fabbriche e sull’innovazione che l’organizzazione Italiana è in grado di generare. Ne è un esempio il recentissimo lancio della serie Emax 2 – interamente sviluppata in Italia dal centro di Ricerca e Sviluppo di Bergamo – il primo interruttore al mondo di bassa tensione che include funzioni di gestione dell’energia e di comunicazione con le reti elettriche intelligenti (smart grid). Un’innovazione che potrebbe portare a sostanziali riduzioni dei consumi energetici”.
“Con un investimento pari al 2% annuo del nostro fatturato in attività di R&D e una media annua di 27 brevetti depositati nel nostro Paese negli ultimi 5 anni, la vocazione all’innovazione di ABB in Italia si traduce quindi in un impegno concreto”, ha aggiunto Frei. “Mi piace citare l’intenzione espressa recentemente di acquisire Power-One, società di punta nel settore delle energie rinnovabili, per divenire leader globale negli inverter per il solare fotovoltaico. Power-One ha una presenza importante nel nostro Paese e questo investimento, oltre a rafforzarci in un comparto per noi strategico come quello delle energie rinnovabili, conferma l’attenzione del Gruppo ABB per il mercato italiano”.
Contenuti correlati
-
ABB RobotStudio Cup: il fascino della robotica conquista la scuola
Se serviva un’ulteriore conferma, ABB RobotStudio Cup 2026, ottava edizione del progetto educativo riconosciuto dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) promosso e realizzato da ABB Robotics, l’ha fornita: la robotica, con tutto il suo fascino, sa fare breccia...
-
ABB Robotics lancia una nuova cella automatizzata per la finitura superficiale
ABB Robotics ha lanciato la sua prima cella completamente automatizzata per levigatura e lucidatura: la OmniVance Collaborative Surface Finishing Cell, che apre a una nuova generazione di produttori la possibilità di automatizzare attività fondamentali di finitura superficiale,...
-
SPS Italia 2026 automazione adattiva, meccatronica avanzata e motion di nuova generazione da B&R
B&R sarà presente a SPS Italia 2026, in programma dal 26 al 28 maggio a Parma, per presentare le proprie soluzioni progettate per consentire ai produttori di realizzare macchine più agili, intelligenti e competitive. Allo stand A008, pad.7,...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Acopos M4, quando il motion control supera il proprio limite tecnologico
Per oltre vent’anni, l’evoluzione dei drive per il motion control industriale è avanzata lungo traiettorie incrementali. Miglioramenti continui, ma confinati entro un perimetro tecnologico ben definito, hanno progressivamente portato il settore a un limite strutturale. Da un lato,...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Idrolab, testing facility per la tecnologia Ethernet-APL
Lo storico impianto/laboratorio di CLUI-AS, con sede presso il Polo Tecnologico Magona di Cecina (Livorno), è ora una struttura d’eccellenza, pienamente idonea per eseguire test di performance e analisi avanzate sulle prestazioni di apparati di comunicazione, misuratori...
-
ADI e ABB: co-creare un’automazione di processo più intelligente con Ethernet-APL
Il settore dell’automazione di processo si basa su dispositivi di campo consolidati nel tempo e su infrastrutture legacy, rendendo gli aggiornamenti difficili e costosi. I sistemi obsoleti mancano di efficienza, connettività e accesso ai dati moderni, creando...
-
Plasmare il futuro del packaging: B&R a Interpack
B&R, la Divisione Machine Automation di ABB, presenterà a Interpack 2026 un’ampia gamma di soluzioni per l’industria del packaging. Nel padiglione 6, stand E62, i visitatori potranno scoprire un portafoglio completo di hardware e software per controllo,...
-
APC50A di B&R: PC industriale per applicazioni di automazione industriale basate su AI
B&R, la Divisione Machine Automation di ABB, presenta l’Automation PC 50A (APC50A), posizionato al vertice della propria gamma di PC industriali. Il nuovo sistema garantisce prestazioni grafiche eccezionali e un’architettura scalabile migliorata, progettata per supportare schede di...
-
I drive compatti Acopos X2 e Acopos X4 di B&R sono fra i più avanzati sul mercato
B&R, la divisione Machine Automation di ABB, presenta due nuovi moduli per la famiglia Acopos: Acopos X2 e Acopos X4. Le nuove soluzioni drive ampliano le opzioni a disposizione dei costruttori di macchine in un formato compatto...
-
ABB RobotStudio Cup 2026
Quest’anno il contest evolve nel nome, compiendo la transizione dall’ormai storica ABB RoboCup e mettendo al centro RobotStudio, il software leader di ABB per la simulazione e la programmazione offline dei robot industriali, oggi sempre più diffuso...
















