Weidmüller sviluppa prodotti con connettività CC-Link IE mirati all’industry 4.0
La spinta verso l'industry 4.0 porta nuove sfide in termini di comunicazione e connettività: lo specialista in connettività Weidmüller vuole aiutare i propri clienti ad affrontarle. La gamma di prodotti dell'azienda in continua espansione supporta tutti i principali protocolli di rete industriale, incluso CC-Link IE, la versione Gigabit ethernet industriale del fieldbus CC-Link.
Secondo il responsabile Weidmüller del portafoglio prodotti IE Passive Simon Seereiner “L’Ethernet industriale è la spina dorsale di industry 4.0. Senza interfacce digitali standardizzate, l’IoT (Internet of things) industriale non sarebbe possibile”.
Weidmüller sviluppa soluzioni innovative e sostenibili per i clienti in tutti i settori industriali, ed è un punto di riferimento per la connettività. La gamma di prodotti per l’Ethernet industriale include cavi, connettori e cablaggi, e i connettori RJ45 collegabili in campo sono una parte importante dell’offerta. Questi sono tutti connettori industriali, quindi rispettano standard rigorosi in termini di robustezza”, sostiene Seereiner. “Nel caso specifico, soddisfano gli standard Ethernet 10 Gbps, rispettando integralmente le specifiche CC-Link IE di CLPA“.
CC-Link IE è la versione Ethernet industriale di CC-Link, ed è l’unica rete aperta a garantire una larghezza di banda gigabit. Ciò consente di trasferire grandi quantità di dati ad alta velocità, una caratteristica fondamentale per soddisfare i requisiti delle applicazioni di tipo industry 4.0.
“Weidmüller supporta CLPA da molti anni,” commenta Seereiner. “Come CC-Link IE Field è stato il primo protocollo Ethernet industriale a supportare velocità gigabit, anche Weidmüller è stato il primo produttore di connettori a supportare 10 Gb. Una combinazione perfetta”.
CC-Link ha una posizione dominante nei mercati asiatici, ma è anche largamente diffuso in altre
importanti regioni come l’Europa e le Americhe. Le specifiche tecniche di CC-Link IE sono a disposizione di qualsiasi organizzazione che entri a far parte di CLPA, l’associazione responsabile dello sviluppo e della promozione di queste tecnologie con oltre 2.800 associati in tutto il mondo.
“Weidmüller è membro di CLPA sia in Europa che in Giappone, quindi ne sosteniamo le attività a livello globale,” afferma Seereiner. “Riteniamo che il potenziale di crescita delle tecnologie CC-Link sia enorme in tutto il mondo”.
Sottolinea in particolare il potenziale di crescita di CC-Link IE in Cina: “I produttori cinesi sanno che l’automazione sarà essenziale per mantenere la sostanziosa quota di mercato globale che hanno
conquistato negli ultimi 25 anni. CC-Link è già lo standard di fatto per molte industrie cinesi”.
Seereiner nota inoltre che la cooperazione recentemente annunciata tra CLPA e Profibus International (PI) sarà un importante fattore di crescita per le tecnologie di rete: “Come membri sia di CLPA sia di PI, ci è chiaro che collegare entrambe le tecnologie con uno standard unico favorirà un’ulteriore crescita”.
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