Dove si colloca il giusto trade-off tra edge e cloud computing?
Mettiamo ora a confronto edge e cloud computing. Sappiamo che la differenza tra i due sta essenzialmente nel luogo in cui si verifica l’elaborazione dei dati.
Per il cloud lontano dai dispositivi, per l’edge in prossimità del dispositivo, della macchina. Chiediamo dunque a tre esperti del mondo del software e della sicurezza IT e dell’automazione:
- Alessandro Damian, marketing manager di Contradata
- Marco Mozzi, solution architect Emea South di Ivanti
- Umberto Pirovano, manager system engineering di Palo Alto Networks
Dove si colloca, secondo la vostra esperienza,
il giusto trade-off tra i due paradigmi, ovvero edge e cloud computing?
Come prevedete che evolveranno i sistemi di automazione e controllo di questo tipo, nel futuro?
In sintesi si può dire che edge e cloud non sono sistemi in contrapposizione, ma complementari che si integrano fra loro, con vantaggi, funzioni e caratteristiche differenti. E per il futuro possiamo magari pensare a una piattaforma ‘liquida’ governata da algoritmi di Intelligenza Artificiale che possa scegliere tra cloud ed edge.
“La progressiva distribuzione delle risorse di calcolo e di comunicazione alla periferia dei sistemi di automazione e controllo che caratterizza l’edge computing permette di ridurre i tempi di risposta nei singoli sottosistemi, limitando al contempo il consumo di banda verso i controllori di livello superiore (e verso il cloud, nelle soluzioni ibride). Le soluzioni di automazione basate nel cloud, d’altro canto, permettono di concertare le strategie di controllo ad alto livello, eventualmente delegando gli oneri di aggiornamento e protezione della piattaforma al fornitore di servizi. edge e cloud computing rappresentano due paradigmi computazionali destinati a coesistere, secondo un equilibrio determinato caso per caso, anche in maniera dinamica, nei moderni sistemi di automazione. Ne abbiamo parlato con gli esperti di Commvault Italia, Contradata, E4 Computer Engineering, Eurotech, Mitsubishi Electric, Palo Alto Networks, Red Hat e Schneider Electric“.
LEGGI ora tutto l’articolo della Tavola Rotonda sul tema
pubblicata sul numero 431 – giugno/luglio di Automazione Oggi.
Contenuti correlati
-
Innodisk presenta a Computex 2026 con un ecosistema integrato per l’intelligenza artificiale edge a 5 livelli
Innodisk presenterà il suo ecosistema completo per l’AI edge alla fiera Computex 2026, dimostrando come le aziende e i clienti industriali possano accelerare l’adozione dell’AI con applicazioni pronte ad entrare in produzione. Costruito su cinque livelli essenziali –...
-
Nissan e Red Hat, insieme per progettare il futuro dei veicoli software-defined
Red Hat ha annunciato una nuova iniziativa di progettazione congiunta con Nissan Motor per la realizzazione di una piattaforma software-defined vehicle (SDV) di nuova generazione. La collaborazione prevede l’adozione di Red Hat In Vehicle Operating System come base...
-
Eplan Copilot: l’AI diventa un partner affidabile per la progettazione
Eplan Copilot, presentato in anteprima durante Eplan Next26, affianca gli utenti nel lavoro quotidiano come un partner affidabile. Costituisce una fonte di informazioni sicura e sempre disponibile. Combina competenze di progettazione, funzionalità della piattaforma e compiti specifici...
-
Presentata a SPS Italia 2026 la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks
In occasione di SPS Italia 2026, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, EFA Automazione e Relatech, presentano al mercato italiano la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks, una soluzione...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
Oscar dell’Automazione 2026: premiata ieri a SPS Italia l’eccellenza dell’ingegno umano per l’industria
Il nome non è casuale: nati ormai quasi un secolo fa – era il 1927 quando, su iniziativa di Louis B. Mayer della MGM, venne fondata l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, e il 1929 quando...
-
Video Pillola per SPS Italia 2026: Physical AI
In attesa di SPS Italia che si svolgerà a Parma dal 26 al 28 maggio 2026, abbiamo parlato di Physical AI con tre esperti del settore: Gian Antonio Susto, professore associato all’Università di Padova e co-founder di...
-
Tra crescente consapevolezza e incompleta maturità
Le aziende italiane aumentano l’attenzione alla cybersecurity, ma restano divari operativi, soprattutto nelle PMI. Tra minacce sempre più evolute e nuove tecnologie, emerge la necessità di un approccio strutturato, resiliente e orientato al modello Zero Trust Leggi...
-
PMI italiane tra cloud e outsourcing
Le PMI italiane stanno modernizzando i sistemi chiave puntando su cloud e outsourcing, ma l’adozione dell’AI resta prudente. Pressioni economiche e carenze di competenze frenano la crescita, evidenziando un percorso di digitalizzazione graduale ma necessario Leggi l’articolo
-
Relatech ed EFA Automazione portano a SPS Italia 2026 la fabbrica data-driven, dall’edge al cloud
Relatech, e la sua Business Unit Industrial Automation, EFA Automazione, partecipano a SPS Italia 2026 (Pad. 5 stand G005) confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’automazione industriale e della trasformazione digitale. La presenza alla fiera...















