Macchine per assemblaggio: i punti chiave dello studio svolto da Gruosso

Macchine di assemblaggio: i punti chiave dello studio secondo Gruosso

Pubblicato il 16 maggio 2018

Promosso da Messe Frankfurt Italia, ente organizzatore della fiera SPS Italia, che è in procinto di aprire i battenti a Parma, martedì prossimo, 22 maggio, insieme alle associazioni di settore Aidam (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica), Anie Automazione e Assofluid (Associazione italiana dei costruttori ed operatori del settore oleoidraulico e pneumatico), lo studio “Analisi dei fabbisogni tecnologici del comparto macchine per assemblaggio. Automazione. Digitale. Fluid Power”, ha avuto come scopo quello di comprendere il settore dei costruttori di macchine e sistemi per l’assemblaggio dal punto di vista non solo dei numeri, ma soprattutto delle esigenze e tendenze emergenti. Si tratta infatti di un comparto fra quelli abilitanti la trasformazione digitale del manifatturiero, attraverso l’adozione delle tecnologie del mondo della meccatronica, della  visione, del digitale, e al contempo rappresenta più di altri il saper fare tipico del ‘made in Italy’.

Ci sintetizza i principali punti emersi dall’analisi proprio il professor Giambattista Gruosso, del Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, che ha svolto lo studio.



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