Premio Italiano Meccatronica 2026: la terna finalista della XX edizione

Premio Italiano Meccatronica 2026: Coesia, Next Generation Robotics e Sitael i finalisti

Coesia, Next Generation Robotics e SITAEL selezionate tra le aziende più innovative nel campo della meccatronica applicata alla Physical AI

Pubblicato il 7 luglio 2026

Annunciata la terna finalista della ventesima edizione del Premio Italiano Meccatronica, il concorso promosso dal Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia in collaborazione con Nòva – Il Sole 24 Ore e co-organizzato da Community (parte di Excellera Advisory Group), nato per promuovere la cultura della tecnologia meccatronica nei diversi settori dell’industria nazionale.

La giuria, composta da esperti di Confindustria Reggio Emilia e da autorevoli rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale, ha individuato in Coesia, Next Generation Robotics e SITAEL, tre realtà che interpretano in modo particolarmente significativo il tema scelto per l’edizione 2026: la Physical AI, ovvero l’evoluzione dell’intelligenza artificiale verso sistemi fisici intelligenti, capaci di percepire l’ambiente, interpretare dati, prendere decisioni e agire nel mondo reale attraverso macchine, robot, sensori, infrastrutture produttive e piattaforme autonome.

La XX edizione del Premio

Giunto alla sua ventesima edizione, il Premio conferma il ruolo della meccatronica come una delle traiettorie più avanzate dell’innovazione industriale italiana. Dopo aver integrato nel tempo meccanica, elettronica, automazione e software, oggi la meccatronica trova nella Physical AI una nuova frontiera: non più soltanto macchine efficienti e automatizzate, ma sistemi capaci di adattarsi, collaborare con l’uomo, leggere il contesto operativo e abilitare nuovi modelli di produzione, manutenzione, mobilità e controllo.

  • Coesia, gruppo internazionale con sede a Bologna, è tra i principali player globali nelle soluzioni tecnologiche avanzate per l’automazione industriale e il packaging.

La sua candidatura valorizza il passaggio dalla macchina automatica al sistema intelligente: robotica, visione artificiale, software, sensori e algoritmi lavorano insieme all’interno di linee produttive e soluzioni di fine linea sempre più flessibili e adattive. Il lavoro sviluppato attorno alla robotica avanzata, al Robotic Lab/FlexLink Robotic Lab e a soluzioni come il Mixed Palletizer AI-powered rappresenta un esempio concreto di Physical AI applicata all’industria: un sistema che non si limita a eseguire istruzioni predefinite, ma interpreta geometrie, sequenze e variabilità del flusso fisico per ottimizzare in tempo reale la movimentazione dei materiali.

  • Next Generation Robotics, start-up toscana e spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna, è specializzata nella robotica ferroviaria per l’ispezione automatizzata dei treni.

Il suo prodotto principale, Argo, è una piattaforma robotica mobile progettata per muoversi sotto il rotabile ed eseguire da remoto attività di ispezione del sottocassa, contribuendo a rendere la manutenzione ferroviaria più sicura, rapida e data-driven. La candidatura è particolarmente coerente con il tema della Physical AI perché unisce robotica fisica, sensori, intelligenza artificiale, infrastrutture critiche e manutenzione predittiva: l’AI non è qui una semplice dashboard, ma una capacità incorporata in un sistema che opera in un ambiente reale, complesso e ad alta responsabilità operativa.

  • SITAEL, azienda italiana del settore spazio parte di ANGEL Holding, opera tra Mola di Bari e Pisa ed è specializzata in small satellites, propulsione elettrica, avionica, elettronica qualificata per lo spazio e infrastrutture produttive per la space economy.

La sua presenza nella terna finalista consente di allargare il perimetro della Physical AI oltre la robotica industriale tradizionale, includendo sistemi cyber-fisici progettati per operare in condizioni estreme, manifattura avanzata, test ambientali, controllo, sensoristica e autonomia operativa. Le recenti infrastrutture produttive legate alla Space Factory 4.0 e alla Smart Space Factory per la propulsione elettrica rafforzano il profilo di SITAEL come ponte tra meccatronica avanzata, industria aerospaziale e nuova generazione di sistemi fisici intelligenti.

La ventesima edizione del Premio Italiano Meccatronica assume così un valore simbolico e industriale insieme: celebrare un comparto che ha contribuito in modo decisivo alla competitività del Paese e, allo stesso tempo, indicare una direzione futura in cui robotica, intelligenza artificiale, automazione e capacità manifatturiera italiana convergono nella costruzione di sistemi sempre più intelligenti, sicuri e capaci di agire nel mondo fisico.



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