Vectra AI: servizi di AWS in crescita così come i rischi alla sicurezza
Rapida diffusione dei servizi di AWS e una crescente fiducia nei loro confronti ma rivelano, allo stesso tempo, pericolosi profili di rischio a livello di sicurezza all’interno di molte organizzazioni.
E’ questo quanto si evince dai risultati del nuovo PaaS & IaaS Security Survey Report pubblicati da Vectra AI, realtà attiva in ambito threat detection and response.
Il report analizza le risposte di 317 responsabili IT che utilizzano la piattaforma AWS, provenienti per il 70% da organizzazioni con più di mille dipendenti.
Con l’intensificarsi degli sforzi a favore di una trasformazione digitale, la survey rivela che AWS sta diventando una componente sempre più critica per le organizzazioni che distribuiscono regolarmente nuovi workload, sviluppano nuove implementazioni in diversi Paesi e fanno affidamento su più di un servizio AWS.
Dal report emerge, infatti, che il 64% degli sviluppatori intervistati distribuisce nuovi servizi di workload settimanalmente o con cadenza ancora più frequente mentre il 78% delle organizzazioni utilizza i servizi AWS in aree del mondo differenti (il 40% in almeno tre).
Infine, il 71% degli intervistati sta utilizzando al momento più di quattro servizi AWS (come S3, EC2, IAM e altri).
L’espansione dei servizi AWS ha condotto a un naturale incremento della complessità e dei rischi, con il 100% di aziende intervistate che ha sperimentato almeno un incidente di sicurezza nel proprio ambiente di public cloud.
Secondo Gartner, in futuro oltre il 99% delle violazioni di ambienti cloud troverà la sua causa in una configurazione sbagliata a opera dell’utente.
Tra i profili di rischio inclusi nel report di Vectra, il 30% delle organizzazioni intervistate non prevede alcuna approvazione formale prima di passare alla fase di produzione, il 40% degli intervistati ammette di non avere un flusso di lavoro improntato all’approccio DevSecOps mentre il 71% delle organizzazioni attribuisce a 10 o più persone il potere di modificare l’intera infrastruttura a partire dal proprio ambiente AWS, creando un numero significativo di possibili vettori per attacchi hacker.
Nonostante tutti questi profili di rischio, il report dimostra che le aziende stanno prendendo seriamente in considerazione la questione sicurezza.
Oltre la metà delle aziende intervistate ha un Security Operation Center (SOC) composto da personale a doppia cifra, dimostrando la volontà di investire in modo significativo per mantenere sicura la propria organizzazione.
“Proteggere il cloud in tutta sicurezza è quasi impossibile, per via della sua natura in continua evoluzione”, sottolinea Massimiliano Galvagna, Country Manager Italia di Vectra AI. “Per avvicinarsi a questo obiettivo, le aziende devono limitare il numero di possibili vettori di attacco che potrebbero essere sfruttati dai criminali informatici. Ciò significa creare processi di approvazione formale, flussi di lavoro improntati alla logica DevSecOps e limitare il più possibile il numero di persone che hanno accesso all’intera infrastruttura. Infine, le aziende hanno bisogno di offrire una sicurezza globale, valida in tutte le regioni e di automatizzare il maggior numero di attività per migliorare la loro efficacia”.
Vectra AI risponde a queste esigenze attraverso la creazione di Detect for AWS, che riduce il rischio di sfruttamento dei servizi cloud, individua minacce rivolte ai servizi AWS e risponde automaticamente agli attacchi perpetrati a danno delle applicazioni in funzione su AWS.
Contenuti correlati
-
Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...
-
OT cybersecurity: scadenze, obblighi e opportunità al centro di una giornata di Consorzio PI
Sala piena e persone in piedi: è stata un indubbio successo la giornata di studio dedicata al tema “OT Cyber Security: dalla teoria alla fabbrica”, organizzata da Consorzio PI Italia a Cavenago Brianza, alle porte di Milano. Un...
-
L’agentic AI trasforma il lavoro e accelera i rischi
Nel luglio 2025, un software engineer stava testando un agente di codifica basato su AI quando ha osservato qualcosa di inaspettato: l’agente ha ignorato le sue istruzioni, ha acceduto autonomamente a un database in produzione e cancellato...
-
Precisione, efficienza e sostenibilità
M31, azienda di ingegneria multidisciplinare, sviluppa soluzioni avanzate nel settore medicale grazie alla collaborazione con Festo Leggi l’articolo
-
Quattro problemi, un’unica risposta: la fabbrica intelligente non si improvvisa
Quando si visita uno stabilimento produttivo italiano, ciò che colpisce di più non è ciò che manca, è ciò che coesiste. L’impressione è quella di un organismo in cui ogni organo funziona, ma il sistema non ha...
-
Due prospettive sulla trasformazione digitale
AI, semiconduttori, cybersecurity e nuovi modelli di business: la trasformazione digitale sta cambiando imprese ed Europa molto più di quanto sembri. Due prospettive complementari aiutano a capire dove sta andando davvero il cambiamento Leggi l’articolo
-
IndraMind Cybersecurity rafforza la protezione del gruppo Arvedi
IndraMind Cybersecurity, l’unità di cybersecurity di IndraMind (Indra Group), ha implementato per il Gruppo Arvedi, tra i principali produttori siderurgici italiani, un servizio di sicurezza gestita (Managed Global Security Service) attivo H24, 7 giorni su 7, che...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...















