Tecnologie per il legno: ancora un ottimo Q1

Pubblicato il 27 giugno 2022

II primo trimestre 2022 conferma, pur con sensibili differenze rispetto al precedente, lo stato di buona salute del settore delle tecnologie per l’industria del mobile e la lavorazione del legno. È quanto emerge dalla oramai consueta indagine trimestrale realizzata dall’Ufficio studi di Acimall – l’associazione confindustriale che raccoglie i produttori italiani di macchine, utensili e attrezzature ­– su un campione significativo della produzione nazionale.

Archiviato un 2021 con dati della produzione assolutamente eccezionali (più 36,9 per cento rispetto al 2020 e più 11,6 per cento sul 2019), l’anno appena iniziato pare destinato a mantenere il segno positivo.

Nel periodo gennaio-marzo 2022 gli ordini sono cresciuti complessivamente del 21,7 per cento rispetto all’analogo trimestre 2021, grazie al più 35,1 per cento del mercato interno – che si rivela ancora estremamente propenso ad investire – e al più contenuto 3,3 per cento messo a segno dalla esportazione.

Il carnet ordini rimane stabile attorno ai sei mesi di produzione assicurata (6,1 mesi nel periodo ottobre-dicembre 2021). Assistiamo purtroppo a una autentica impennata dei prezzi, che nel primo trimestre 2022 hanno registrato un aumento del 5,3 per cento, pari a quello riscontratosi nel corso di tutto l’anno precedente.

Sostanzialmente stabili le opinioni sul fronte dell’indagine qualitativa, elaborata grazie alle risposte degli intervistati. Il 48 per cento del campione si pronuncia per il proseguimento della stagione positiva della produzione (era il 57 per cento nel trimestre precedente); il 52 per cento prevede una certa stabilità (43 per cento dell’ottobre-dicembre 2021). L’occupazione: è in aumento per il 38 per cento del campione (era il 57 per cento il trimestre precedente), stabile per il 62 per cento (il 43 per cento nell’ottobre-dicembre 2021). Giacenze stabili per il 33 per cento degli intervistati, in aumento per il 48 per cento, in diminuzione per il 19 per cento.

Un minore ottimismo rispetto al recente passato è il dato che emerge dall’indagine previsionale: per il mercato estero il 48 per cento del campione prevede una stagione improntata alla stabilità (era il 76 per cento il trimestre precedente), il 33 per cento immagina un’ulteriore crescita (24 per cento), mentre il 19 per cento si attende una contrazione. Il mercato interno rimarrà sui livelli attuali secondo il 43 per cento degli intervistati (il 66 per cento nella precedente rilevazione), continuerà a crescere per il 33 per cento (29 per cento nell’ultimo trimestre 2021), in diminuzione per il restante 24 per cento (5 per cento nell’ottobre-dicembre 2021).



Contenuti correlati

  • In forte crescita le schede di sviluppo tra le imprese italiane

    Secondo quanto emerso dalla ricerca di reichelt elektronik, le aziende italiane appartenenti al comparto manifatturiero accolgono con favore l’adozione delle schede di sviluppo, come dimostrato dal 74% dei rispondenti al sondaggio che afferma di utilizzare queste componenti...

  • I robot alla conquista delle PMI

    La metà delle PMI italiane sta pianificando l’introduzione di robot in azienda, mentre il 14% li ha già introdotti. Questi i risultati di una ricerca effettuata da fruitcore robotics, azienda di deep-tech nata in Germania nel 2017,...

  • Le sfide relative alla sicurezza OT per le organizzazioni

    Fortinet ha pubblicato il suo Report globale 2022 su Operational Technology e cybersecurity. Con gli ambienti di controllo industriale che continuano a essere un bersaglio per i criminali informatici – il 93% delle organizzazioni di Operational Technology...

  • Gli occhiali intelligenti del futuro nascono a Milano

    EssilorLuxottica e il Politecnico di Milano danno vita al primo Smart Eyewear Lab, un centro di ricerca congiunto per progettare gli occhiali intelligenti del futuro. L’accordo di collaborazione prevede un investimento di oltre 50 milioni di euro....

  • Economia circolare e supply chain

    Due terzi (66%) delle grandi aziende a livello mondiale dichiara di mantenere un livello più elevato di scorte rispetto al periodo pre-covid e quasi una su cinque del totale intervistato (18%) ha ora un livello ‘significativamente più...

  • Acimall: un nuovo consiglio direttivo

    L’assemblea annuale di Acimall – l’associazione italiana dei costruttori di macchine e accessori per la lavorazione del legno – ha scelto i nuovi consiglieri per il triennio 2022-2025. Entrano nel consiglio Giorgio Casati (Casati Macchine; Marnate, Varese), Roberto Ghizzoni (Dierregi; Carpi,...

  • ProgettistaPiù 2023. Il valore dei dati, dal vino agli edifici

    Oggi i dati sono ‘oro’, ce ne stiamo sempre più accorgendo sia nell’industria come anche in molti altri settori produttivi e del terziario, in cui l’impiego di dati, che prima non erano disponibili e che ora sappiamo...

  • ABB apre un campus di innovazione e formazione presso B&R in Austria

    ABB ha inaugurato il suo nuovo campus per l’innovazione e la formazione presso la sede di B&R a Eggelsberg, in Austria, centro globale per l’automazione di macchine e fabbriche del gruppo. Il campus creerà fino a 1.000...

  • Dati Anie per produzione industriale, elettronica ed elettrotecnica

    Produzione industriale a +16,6%, nel 2021 per le filiere dell’elettronica ed elettrotecnica italiane inizia non solo la risalita sull’anno precedente, ma torna addirittura il segno positivo oltre i livelli del pre-Covid. Una variazione percentuale che, rispetto al...

  • I responsabili della cybersecurity italiani sono preoccupati

    Le organizzazioni lottano per definire e mettere al sicuro una superficie d’attacco sempre più in espansione e che rende difficile la gestione dei rischi. Il dato emerge da “MAPPING THE DIGITAL ATTACK SURFACE: Why global organisations are...

Scopri le novità scelte per te x