Strategie di crescita..

Dalla rivista:
Automazione Oggi

 
Pubblicato il 16 febbraio 2002

Politica produttiva e organizzazione

Per alcuni settori industriali strategici, quali per esempio l’automobilistico, l’alimentare, l’imballaggio, l’elettronica e le macchine per la lavorazione del legno o assimilabili, Festo sta sviluppando linee di prodotto dedicate. “In questo caso, la tecnica Festo consente di adattare un prodotto standard alle esigenze specifiche del singolo settore,” sottolinea Arosio “in modo da creare un catalogo differenziato per ogni comparto industriale.” Questa scelta ha dirette ripercussioni anche a livello di organizzazione interna, sia in casa madre tedesca sia in Italia, anche se in maniera più semplificata. Infatti, i ruoli interni si dividono tra quello di Product Manager, che segue appunto le famiglie di prodotto, e quello di Branch Manager, che si occupa di determinati settori industriali: una forza vendita che negli anni scorsi è aumentata del 25% e che continuerà a crescere in parallelo con i progetti di sviluppo dell’azienda.

Il muscolo pneumatico

“Una delle caratteristiche peculiari della nostra azienda è quella di inventare prodotti nuovi” afferma Arosio, “e una conferma in questo senso viene dal cosiddetto muscolo pneumatico, una novità assoluta per il mercato sviluppata e lanciata da Festo.” Questo prodotto è costituito da un tubo a contrazione e da adeguati raccordi. Il tubo, a tenuta di pressione, è dotato di un rivestimento in fibre, che si intrecciano in disegno a rombo, formando una robusta struttura reticolare tridimensionale. Sottoposto a una pressione interna, il tubo si espande generando una forza di trazione e una contrazione longitudinale del muscolo. Questo strumento permette di raggiungere corse di lavoro fino al 25% della lunghezza nominale del tubo. Il muscolo pneumatico funziona da attuatore o da molla: variando la pressione interna applicata può movimentare un carico esterno come un attuatore e, modificando il carico esterno, reagisce come una molla variando la lunghezza. La sua contrazione dipende sia dalla pressione interna sia dal carico esterno. Rispetto a un cilindro pneumatico tradizionale, il muscolo genera forze di trazione che si riducono in modo lineare al movimento di contrazione. Questa caratteristica consente di ottenere potenti accelerazioni e movimenti controllati di ritorno nelle posizioni nominali. Il vantaggio rispetto al cilindro sta nel fatto di poter esercitare, a parità di pressione, una forza anche dieci volte superiore. Questo permette di utilizzare il muscolo per applicazioni assolutamente nuove o per altre già esistenti, ma con una struttura molto più semplice. Tra le applicazioni più originali e innovative si può citare quella nel settore del divertimento: potendo creare piccole escursioni molto veloci e violente, il muscolo pneumatico risulta particolarmente ideale per la movimentazione di simulatori di vario tipo. Ancora, questo strumento innovativo può essere utilizzato su presse per la coniatura di monete o medaglie: poiché il muscolo genera una forza dieci volte superiore a quella del cilindro a parità di pressione iniettata, è possibile costruire una pressa con costi nettamente inferiori. “L’innovazione è un fattore a cui teniamo molto, nella convinzione che la nostra capacità di portare prodotti nuovi sul mercato della pneumatica dia risultati notevoli non solo in termini di business, ma anche a livello di immagine per il nostro marchio” conclude Gian Paolo Arosio.