Security integrata per le smart factory: da Trend Micro
Nuove soluzioni metteranno al sicuro tutti i livelli dell’Industry 4.0, mitigando quei rischi cyber oggi in forte crescita e permettendo la continuità operativa
Gartner prevede che nel 2021 i dispositivi IoT connessi saranno circa 49 miliardi, numero destinato a crescere sempre di più. Una percentuale di questi dispositivi è di categoria industriale (IIoT) e controlla o monitora processi di produzione. Questo potrebbe portare a un aumento degli incidenti di security. Prova tangibile dell’aumento dei rischi è la crescita del 224%, tra il 2017 e il 2018, delle vulnerabilità ICS che sono state segnalate. Le soluzioni di sicurezza tradizionali non sono progettate per proteggere questi ambienti, per questo Trend Micro ha ideato un nuovo approccio.
“Nella corsa ai moderni ambienti industriali connessi compaiono nuovi rischi, che né i team IT né quelli OT sono in grado di gestire” ha affermato Akihiko Omikawa, executive vice president of IoT security for Trend Micro. “Sappiamo che le soluzioni di sicurezza, per essere efficaci in questi ambienti, devono essere pensate in maniera diversa. I nostri nuovi prodotti sono progettati per l’Industry 4.0 e garantiti dall’esperienza trentennale di Trend Micro e dalla sua intelligence globale sulle minacce, con l’obiettivo di offrire la migliore protezione possibile. Vogliamo dare tranquillità ai nostri clienti, sapendo che tutti i livelli e le connessioni delle loro smart factory sono protetti”.
Per mitigare i rischi cyber negli ambienti industriali connessi, sono disponibili due nuove soluzioni create da TXOne, business unit Trend Micro. Queste includono un firewall industriale, un sistema di prevenzione delle intrusioni (IPS), EdgeFire e EdgeIPS per limitare l’esposizione di canali di comunicazione non sicuri e proteggere contro lo sfruttamento delle vulnerabilità. Inoltre, la console di gestione consente di monitorare i dispositivi OT installati. La OT Defense Console comunica con il firewall industriale e l’IPS per aiutare a identificare le cause alla radice dell’attacco.
Trend Micro ha anche aggiornato due prodotti, per farli integrare al meglio con le nuove soluzioni. Trend Micro Safe Lock TXOne edition protegge i sistemi operativi come Windows e Linux, impedendo ai malware o ai programmi non autorizzati di entrare in azione, inclusi quelli che provengono dai dispositivi USB. Trend Micro Portable Security 3 è stato aggiornato per sanare le infezioni malware negli ambienti ICS in maniera ancora più semplice.
Il valore di queste nuove soluzioni per le smart factory è ancora maggiore quando vengono utilizzate in un approccio di security multi livello, insieme ad altre soluzioni Trend Micro per il cloud ibrido o la difesa delle reti. Insieme, queste soluzioni possono rilevare e prevenire gli attacchi in maniera efficace.
Contenuti correlati
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Lo standard IEC62443
Vediamo qui la norma IEC62443, che stabilisce linee guida e regole da seguire per la sicurezza delle reti industriali OT Leggi l’articolo
-
Industrial Cyber Security
Regolamenti, linee guida e tecniche di difesa per prevenire il rischio di attacchi cyber Leggi l’articolo
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Moxa ottiene la prima certificazione IEC 62443-4-2
Moxa annuncia che la sua serie NPort 6000-G2 è diventata il primo server di dispositivi seriali al mondo a ottenere la certificazione IEC 62443-4-2 Livello di Sicurezza 2 nell’ambito dello schema di certificazione IECEE. Questo traguardo riflette l’impegno...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Tra crescente consapevolezza e incompleta maturità
Le aziende italiane aumentano l’attenzione alla cybersecurity, ma restano divari operativi, soprattutto nelle PMI. Tra minacce sempre più evolute e nuove tecnologie, emerge la necessità di un approccio strutturato, resiliente e orientato al modello Zero Trust Leggi...
-
Il trasporto pubblico è un’infrastruttura critica. Ed è ora di proteggerlo in modo adeguato
La sicurezza nel trasporto pubblico locale sta cambiando funzione. Non è più soltanto uno strumento per documentare gli eventi: sta diventando una componente della gestione operativa, capace da un lato di tutelare in tempo reale il personale...
-
Basler presenta a SPS Italia 2026 le nuove frontiere della visione artificiale per l’automazione industriale
Basler conferma la propria presenza a SPS Italia 2026, il principale appuntamento italiano dedicato all’automazione industriale, dove presenterà le più recenti innovazioni nel campo della visione artificiale per applicazioni industriali avanzate. L’azienda accoglierà visitatori, partner e operatori del...















