Seconda tappa della ‘Carta delle Idee della robotica collaborativa’: quali sfide per l’education?
La robotica come strumento per sviluppare, già nel percorso scolastico di primo e secondo grado, soft e hard skill ormai sempre più necessarie nel mondo del lavoro. Ecco gli spunti più rilevanti emersi dal webinar di Universal Robots legato alla Carta delle Idee
Le ultime rilevazioni del World Economic Forum parlano di 58 milioni di nuovi posti di lavoro creati dall’automazione nei prossimi anni, posizioni che necessitano di conoscenze specifiche che vanno erogate e acquisite prima dell’ingresso nel mondo del lavoro. Come colmare il divario di competenze? Come soddisfare la richiesta di conoscenze legate al 4.0? Questo è un tema.
Il secondo che si delinea è quello invece della capacità della robotica, insegnata fra i banchi di scuola, di avere un benefico influsso su diverse aree del sapere e sulle capacità di ragionamento, progettazione e problem solving degli allievi. Competenze altrettanto preziose nel mondo del lavoro di matrice 4.0.
Di questo si è dibattuto durante il secondo appuntamento legato alla Carta delle Idee della Robotica Collaborativa di Universal Robots insieme a FEM, Anitec Assinform, Dintec, Scuola di Robotica di Genova e l’associazione A bit C.
FEM-Future Education Modena (centro di ricerca e sviluppo sul rapporto fra educazione, innovazione e tecnologie digitali) ha inserito nella Carta la proposta di sfruttare la robotica collaborativa come toolkit didattico, fin dalle prime classi del ciclo scolare, avendo registrato – nel corso delle sue esperienze di progettualità educativa – un impatto positivo della robotica sulle soft skill degli studenti. “Siamo convinti che affrontare l’educazione nel XXI secolo, attraverso innovazioni come quelle proposte dalla robotica, significhi attivare tutta la filiera della formazione” afferma Donatella Solda, Director di FEM, che continua: “Intendiamo connettere tutti gli attori, coinvolti e potenziali, attorno alla creazione di un’agenda originale sulla robotica collaborativa, in una intenzione comune in grado di superare la sporadicità e diventare vero e proprio sistema”.
Eleonora Faina, direttrice generale di Anitec-Assinform (l’Associazione Italiana per l’Information and Communication Technology (ICT) aderente a Confindustria) ha esemplificato quali siano i bisogni attuali delle aziende: non solo le hard skill tipicamente legate alle facoltà STEM, ma anche soft skill come abilità di analisi del contesto, pensiero laterale e, soprattutto, capacità di adattamento ad un mercato del lavoro in perenne evoluzione. Faina ha anche sottolineato come sia ormai essenziale segnare una discontinuità netta rispetto al passato e imprimere al sistema educativo una svolta rapida e “rivoluzionaria” che possa tenere il passo con la velocità con cui le evoluzioni tecnologiche si susseguono.
Antonio Romeo, direttore del Dintec (il consorzio per la digitalizzazione delle imprese nato da Unioncamere ed ENEA) ha esposto le rilevazioni eseguite dagli osservatori PID: su 3,5/4 milioni di nuovi ingressi nel mondo del lavoro previsti nei prossimi anni, ad un neoassunto su quattro vengono richieste competenze, sia hard che soft, legate alla tecnologia in generale, e alla robotica in particolare. L’Italia, fanalino di coda dell’Europa a 28 nella classifica DESI degli indicatori legati a competenze digitali, deve agire su tutta la filiera formativa: la robotica come materia curriculare rappresenterebbe un booster molto forte per l’economia del Paese.
Emanuele Micheli, presidente della Scuola di Robotica di Genova, associazione no profit fondata nel 2000 da un gruppo di robotici e studiosi di scienze umane che oggi è diventata un punto di riferimento nazionale e internazionale per molte attività di ricerca e applicazione della robotica nei settori più vari della società, come la didattica, ha sottolineato quanto sia fondamentale partire dalla formazione degli insegnanti e puntare sulla tecnologia come strumento didattico per avvicinare scuola e mondo del lavoro. La robotica è materia trasversale che ha la forza di riunire, sotto un unico cappello tecnologico e strumentale, la gran parte del sapere: matematica, tecnologia, meccanica, ma anche etica e filosofia.
Fabio Facchinetti, fondatore dell’associazione culturale A bit C che si propone di avvicinare bambini e ragazzi alla programmazione e alla robotica, ha portato la sua esperienza “sul campo” testimoniando come l’insegnamento della robotica, oltre a fornire una competenza di per sé spendibile nel mondo del lavoro, abbia un impatto positivo generale a livello pedagogico, stimolando bambini e ragazzi al lavoro collaborativo, alla progettazione, alla collaborazione. “Questo secondo appuntamento legato alla Carta delle Idee ci conferma quanto il tema della robotica sia attuale” commenta Gloria Sormani, Country Manager Italy di UR. “Non solo in ambito industriale, ma sempre più come tema pervasivo nella vita di ogni giorno e ancora più nel percorso scolastico dei nostri figli. Parliamo di una tecnologia che sarà lo strumento di lavoro di molti di loro un domani e parliamo di rendere questo strumento un materiale scolastico tout court. Il sussidiario del futuro, in cui possono confluire saperi matematici, tecnici, scientifici e anche umanistici”.
Contenuti correlati
-
Automazione e artigianato d’eccellenza
Nexman e Micromet trasformano la produzione nel fashion-luxury grazie ai robot Yaskawa, coniugando artigianalità e automazione Leggi l’articolo
-
B&R accelera sulla formazione: competenze e talenti al centro
In un contesto in cui digitalizzazione, meccatronica e integrazione tra IT e OT stanno ridefinendo i modelli produttivi, la capacità di formare figure qualificate diventa un fattore sempre più strategico. È proprio in questa direzione che si...
-
Dalla robotica alla Robotica-as-a-Service: come cambia l’approccio all’automazione delle PMI
L’automazione non è più una prospettiva futura: è già realtà nella maggior parte delle aziende industriali italiane. Secondo una recente indagine di reichelt elektronik, l’83% delle imprese utilizza già robot nei propri processi produttivi. Tuttavia, la modalità...
-
Cisco inaugura a Venezia un nuovo Networking Academy Centre of Excellence
Cisco annuncia l’apertura di un nuovo Networking Academy Centre of Excellence a Venezia e lancerà 4 programmi di formazione di eccellenza per favorire lo sviluppo di una nuova generazione di talenti digitali in Europa. Studenti provenienti da...
-
Empower Productivity: encoder Heidenhain Corporate Group per un ottimale motor feedback
Tra le novità allo stand Heidenhain a SPS Italia 2026 abbiamo visto il robusto sistema di misura lineare induttivo ILC 3019 Heidenhain e gli encoder rotativi incrementali della serie 600 Leine Linde. Inoltre, Heidenhain Corporate Group ha presentato la piattaforma...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
Robot umanoidi nel mondo industriale: hype or hope?
Robot umanoidi tra hype e realtà: promettono flessibilità e adattabilità negli ambienti industriali, ma restano costosi e complessi. Tra limiti tecnici e potenziale futuro, potrebbero trovare spazio in contesti difficili da automatizzare. La sfida è tra entusiasmo...
-
La nuova era della logistica
L’automazione logistica trasforma le supply chain: robotica, AI e analisi dati migliorano efficienza, resilienza e precisione. Sistemi integrati e infrastrutture permettono decisioni in tempo reale, ottimizzando flussi, costi ed esperienza del cliente Leggi l’articolo
-
ScanControl 8×00: la nuova frontiera dei profilmetri laser 4K con tecnologia Green Screen
La serie dei profilometri laser ScanControl 8×00, distribuita in Italia da Luchsinger, rappresenta una soluzione avanzata per la misura di profili 2D e geometrie 3D in applicazioni industriali. Grazie alla tecnologia Green Laser, alla risoluzione 4K e alla...
-
Robotica industriale: il “semi-umanoide” mobile apre una nuova frontiera per il kitting automatizzato
Un’innovativa piattaforma di robotica mobile avanzata è al centro di un progetto congiunto che vede protagoniste Roboverse Reply, società focalizzata negli scenari di integrazione robotica e parte di Reply – Gruppo internazionale specializzato nella progettazione e realizzazione...















