Rischi informatici: 6 step da seguire per affrontarli correttamente

6 step da prevedere per affrontare efficacemente i rischi informatici

Pubblicato il 9 luglio 2021

Secondo il CSO 2020 Security Priorities Study, l’87% dei responsabili della cyber security afferma che le loro organizzazioni non sono in grado di affrontare efficacemente i rischi informatici.
Questo dato non dovrebbe sorprendere vista la sofisticatezza delle minacce odierne. Il panorama delle minacce informatiche, infatti, si sta ampliando con rapidità e la presenza di attacchi nation-state come SolarWinds e HAFNIUM, hanno comportato sfide importanti per molti CISO e CSO sia nel settore privato sia nel settore pubblico.

Il governo statunitense, ad esempio, ha recentemente stanziato 1 miliardo di dollari per il Technology Modernization Fund e 650 milioni di dollari per ampliare la capacità della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) con lo scopo di contrastare più efficacemente i cyber-rischi.
Anche i membri dei board delle aziende cominciano a domandarsi:
• Come sapere se i cambiamenti IT proposti porteranno nuovi rischi informatici?
• Come misurare l’impatto che i cambiamenti avranno sulla sicurezza informatica dell’azienda?
• Come essere sicuri di realizzare un cambiamento IT che porti benefici?

“Prima di effettuare delle trasformazioni significative a livello IT è importante individuare e selezionare gli elementi giusti su cui intervenire”, dichiara Gabriele Zanoni, Country Manager di Mandiant. “Scegliere una tecnologia solo perché era da tempo nella “lista dei desideri” del team di sicurezza non si traduce automaticamente con un sicuro miglioramento della sicurezza informatica aziendale”.

Per sapere se gli investimenti di trasformazione previsti siano effettivamente quelli giusti è importante seguire 6 step.

  • Ottimizzare gli investimenti informatici

Ci sono molti elementi (come la gestione di processi e competenze, software, hardware etc.) da considerare quando si pianifica un sistema un Cyber Defense Center. Le aziende dovrebbero cercare di capire cosa sta funzionando nei sistemi di difesa informatica, le modalità per allineare le capacità attuali con i requisiti dati dallo studio delle nuove minacce e identificare i modi per operare al massimo delle capacità nonostante le possibili carenze o alternanze di personale.

  • Concentrarsi su quello che funziona

Prima di effettuare investimenti in nuove tecnologie, è fondamentale sapere quanto efficacemente stiano funzionando le difese esistenti. Per rispondere a questa domanda serve una frequente misurazione dell’efficacia degli strumenti di sicurezza.
Mandiant Security Validation mette alla prova la sicurezza di un’azienda, eseguendo, in modo sicuro, attacchi informatici contro i sistemi di sicurezza aziendali.

  • Realizzare valutazioni periodiche

Ogni organizzazione si evolve e gli obiettivi vengono integrati o modificati e i progetti possono richiedere differenti livello di sicurezza. È quindi importante valutare periodicamente il proprio programma di sicurezza informatica per garantire che sia ottimizzato e rispondente alle evoluzioni pianificate.
Mandiant Consulting effettua valutazioni sia puntuali con meccanismi di red teaming sia revisioni complete dei programmi di sicurezza aziendali.
Le valutazioni periodiche assicurano che le difese informatiche siano correttamente allineate ai rischi e raggiungano gli obiettivi.

  • Concentrarsi sulle minacce importanti

La maggior parte degli attaccanti possiede un proprio modus operandi e spesso si focalizzano su vittime con profili simili, utilizzando le medesime tattiche, tecniche e procedure in più attacchi. Ad esempio, gli attori FIN identificati da Mandiant, hanno obiettivi finanziari e concentrano le loro attività su specifici settori. Per le organizzazioni che desiderano essere sempre aggiornate sulle minacce presenti nel panorama cyber, è imperativo affidarsi a partner che consentano loro di rilevare rapidamente attività di attacco da parte degli aggressori più probabili per il loro settore di mercato.
Mandiant Advantage: Threat Intelligence aiuta le organizzazioni a proteggersi dagli attacchi mirati in modo più efficace.

  • Operare alla capacità massima

Molte ricerche mostrano che la difficoltà nell’acquisire dipendenti con competenze verticali sui diversi temi cyber resta una delle principali sfide che i leader della sicurezza devono affrontare. Spesso i team faticano a gestire con efficacia i rischi e i problemi si aggravano quando si è sotto organico o sovraccarichi.
FireEye aiuta a colmare questa mancanza di competenze consentendo ai clienti di rivolgersi agli esperti di Mandiant in base alle loro necessità.
Mandiant Expertise On Demand fornisce un insieme flessibile di capacità su richiesta, che consentono ai team di sicurezza di ricorrere alle competenze specifiche di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno.

  • Unire tutto insieme

“La strategia vincente, per un’azienda, è quella di conoscere sé stessi, il loro nemico e avere a disposizione esperti a seconda delle necessità”, conclude Zanoni.

Fonte foto Pixabay_Elchinator



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