Il freno Matrix è l’ideale per carrelli elevatori multidirezionali compatti

Pubblicato il 26 settembre 2020

I carrelli elevatori speciali consentono ai magazzini moderni di massimizzare lo spazio e l’efficienza del flusso di materiali, aumentando in definitiva la redditività dell’operatore. I continui progressi nella progettazione di questi carrelli sono fondamentali per poter offrire nuovi vantaggi, un approccio che vale anche per i loro componenti critici, come i freni. I freni elettromagnetici tecnologicamente avanzati di nuova concezione come il modello 4PMB di Matrix mettono a disposizione dei produttori OEM una soluzione compatta, affidabile e sicura, perfetta per realizzare carrelli allo stato dell’arte.

Mirando alla realizzazione di un nuovo modello di carrello elevatore multidirezionale progettato per accrescere la capacità in magazzino, un importante produttore OEM ha contattato Matrix International per ottenere un freno che combinasse in un singolo pacchetto la coppia variabile con la frenata di emergenza in caso di mancanza di alimentazione.

Ottimizzazione dello spazio in magazzino
Il principale fattore che ha consentito agli operatori di magazzini di massimizzare la capacità d’immagazzinamento sono i carrelli elevatori. Questi veicoli consentono di movimentare dallo scaffale, dalla banchina di carico o dal rimorchio carichi anche di grandi dimensioni con relativa facilità. I carrelli elevatori sono quindi fondamentali per la logistica moderna, come dimostrano i numeri raggiunti dalle vendite di queste unità nel 2018, pari a 1.583.000 . Quelli più avanzati consentono agli operatori dei magazzini di ottenere la massima capacità disponibile, aumentando di conseguenza la redditività.

Proporre un carrello elevatore compatto e molto manovrabile significa per un produttore OEM offrire agli operatori di magazzino la possibilità di migliorare ulteriormente la capacità di immagazzinamento. Un carrello elevatore in grado di operare con efficienza in corsie ridotte consente di avvicinare gli scaffali e massimizzare ancora di più lo spazio in magazzino. Questo significa incrementare anche la convenienza.

Carrelli elevatori multidirezionali
Questo approccio è esemplificato perfettamente dai carrelli elevatori multidirezionali. Ottimizzati per garantire la massima manovrabilità negli spazi ristretti, alcuni carrelli possono spostarsi anche lateralmente per un ingombro ancora inferiore. Sono le caratteristiche di questo tipo, grazie alle quali è possibile avvicinare ulteriormente gli scaffali, che hanno reso i carrelli elevatori multidirezionali molto popolari con gli operatori di magazzini.

Per i produttori OEM, ottimizzare la compattezza, la manovrabilità e l’affidabilità dei propri carrelli elevatori multidirezionali è fondamentale. I nuovi progetti richiedono però componenti innovativi e compatti e assemblaggi di assoluta affidabilità. Questo consente di ridurre l’ingombro del veicolo in fase di progetto, il che a sua volta aumenta i vantaggi in termini di capacità d’immagazzinamento. L’affidabilità consente agli operatori di sfruttare appieno la maggiore redditività di una capacità d’immagazzinamento superiore.
Scegliere fornitori affidabili di primo livello dai quali ottenere i componenti chiave è fondamentale per raggiungere tali obiettivi. Questo è particolarmente vero nel caso dei freni per carrelli elevatori.

Migliorare le prestazioni dei freni
Un produttore OEM globale di carrelli elevatori aveva contattato Matrix, un marchio leader di Altra Industrial Motion Corp., per ottenere una soluzione di frenatura per i suoi prodotti di ultima generazione. Matrix è un importante produttore di frizioni e freni industriali sia elettromagnetici che idraulici, nonché un fornitore chiave per il mercato dei carrelli elevatori.

Il carrello in questione era dotato di un sistema di sterzo che consentiva anche lo spostamento laterale, durante il trasporto di carichi pesanti di grandi dimensioni. Il carrello era quindi in grado di muoversi anche in corsie molto strette e garantiva vantaggi in termini di capacità d’immagazzinamento.
Il veicolo originale utilizzava freni per ruote di carico di tipo meccanico, ma il produttore OEM voleva aggiornare il sistema passando a una soluzione con un freno elettrico di recente tecnologia della Matrix.

La scelta è caduta sul freno per ruote di carico 4PMB a coppia variabile con rilascio elettrico, che offre i seguenti vantaggi:
• L’innesto in assenza di alimentazione consente di utilizzare il freno sia per lo stazionamento che per le emergenze, ad esempio in caso di perdita di alimentazione.
• La coppia di frenata variabile tramite il controllo della corrente consente frenate controllate ed efficienti in funzione delle condizioni di carico.
• Le dimensioni compatte e la progettazione integrata nella ruota di carico consentono di ridurre l’ingombro del carrello.
• La progettazione ottimizzata e il minor numero di componenti garantiscono lunga durata, manutenzione ridotta e maggiore affidabilità.

Gli ingegneri di Matrix hanno quindi valutato i requisiti di coppia, le restrizioni in termini di spazio, la configurazione di montaggio sul telaio e l’alimentazione disponibile a bordo per sviluppare un freno della serie 4PMB costruito su misura per l’applicazione specifica.

Una soluzione compatta
Il modello compatto 4PMB è stato posizionato all’interno delle ruote di carico frontali, per operare come freno di stazionamento e di servizio a coppia variabile. La coppia di frenata variabile è facilmente regolabile dall’operatore del carrello variando la quantità di corrente erogata ai freni. Il controllo variabile della coppia consente al conducente di avere a disposizione ulteriore forza di tenuta e di arresto, richiesta in caso di carichi pesanti, mantenendo comunque la possibilità di arresti controllati con carichi più leggeri.

Un vantaggio fondamentale del freno 4PMB è il rapporto coppia/dimensioni, intrinsecamente elevato. I freni a magnete permanente del modello 4PMB070 installato sul carrello elevatore hanno una coppia statica di 190 Nm e una coppia dinamica pari a 150 Nm. La progettazione del freno a mancanza di corrente garantisce che venga generato il 100% della coppia in assenza di tensione, quindi l’unità può funzionare come freno di stazionamento e di arresto in caso di emergenza. La configurazione del freno include inoltre un meccanismo di autoregolazione del traferro, che assicura una lunga durata all’usura e garantisce una coppia resistente pari a zero in condizioni di disinnesto.

Dopo il successo dei test condotti sia dagli ingegneri Matrix che dall’OEM, è stato effettuato un ordine per la produzione dei freni 4PMB070. Dopo avere dimostrato la loro affidabilità e i loro livelli prestazionali sul campo, i freni hanno contribuito alla realizzazione di un’unità molto compatta e manovrabile che accresce l’efficienza di utilizzo dello spazio per gli operatori di magazzino che la utilizzano.

La compattezza e l’affidabilità del freno 4PMB lo rendono molto adatto per l’autonomia dei carrelli elevatori del futuro. I carrelli elevatori autonomi collegati al software gestionale di un magazzino possono garantire altri vantaggi in termini di efficienza, grazie all’ulteriore riduzione d’ingombro e al conseguente aumento dello spazio d’immagazzinamento. Essendo installato all’interno delle ruote, il freno 4PMB è facilmente integrabile nella progettazione dei veicoli a guida autonoma (AGV) che stanno ridefinendo il moderno approccio alla logistica in magazzino.

Come designer e produttore globale di soluzione di frenatura, Matrix offre ai produttori OEM di carrelli elevatori una gamma di prodotti molto dinamica, che può essere adattata specificatamente alla loro progettazione. Lavorare a stretto contatto con il produttore durante le fasi iniziali di prototipazione e sviluppo consente a Matrix di integrare fluidamente le proprie soluzioni di frenatura innovative nei nuovi progetti, per ottenere unità compatte di grande affidabilità.



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