Sostenibile e intelligente, ecco la manifattura del futuro secondo Schneider Electric

Dalla rivista:
Automazione Oggi

 
Pubblicato il 10 maggio 2024

Green & smart: la manifattura 5.0 secondo Schneider Electric deve seguire queste due direttrici, puntando su soluzioni di digitalizzazione, automazione ed elettrificazione che la multinazionale è in grado di fornire in 4 ambiti strategici: industria, edifici, infrastrutture e data center.

“Il percorso di crescita di Schneider Electric, incluse oltre 180 acquisizioni lungo gli anni, non ultima quella di Aveva, e la sua evoluzione strategica da protagonista del mondo dell’energia, dell’efficientamento e dell’elettrificazione, a fornitore anche di soluzioni di automazione e gestione dei dati in un’ottica 4.0, di convergenza IT-OT e avvento dell’IIoT, pone l’azienda in una posizione privilegiata per guidare OEM e clienti finali nel percorso verso una produzione intelligenze e sostenibile” ha sottolineato Davide Zardo, dal prossimo 1° giugno neoeletto presidente e AD di Schneider Electric Italia.

Il passaggio di testimone

Occasione per queste riflessioni è stato l’evento recentemente organizzato dalla multinazionale a Lazise, in provincia di Verona, intitolata “Impact – Shaping the Future of the OEM market”, una due-giorni dedicata al mondo OEM, gli ‘impact maker’, durante il quale Zardo ha anche ricevuto ufficialmente il ‘testimone’ a guida dell’azienda da parte dell’attuale presidente e AD per l’Italia, Aldo Colombi.

“Schneider Electric è da tempo concentrata sull’integrazione tra gestione dell’energia e del dato, per migliorare sia la produzione degli OEM in quanto costruttori di macchine, sia le soluzioni offerte ai clienti finali, mirando a una maggiore sostenibilità e resilienza industriale” ha proseguito Zardo.

Integrazione a tutto tondo

Oggi, Schneider Electric è in grado di fornire soluzioni integrate per l’energia e l’automazione, oltre che per la digitalizzazione delle aziende, impiegando prodotti connessi, protocolli aperti, hardware e software integrati, per raccogliere i dati da macchine e impianti e, grazie a un’infrastruttura convergente IT-OT, realizzare applicazioni IoT dove questi dati diventano informazioni utili ai fini del miglioramento dei processi e di una presa di decisioni ottimizzata.

Grazie alle soluzioni di Schneider Electric è possibile per esempio, controllare da remoto gli impianti, ricavare dati e confrontare le performance di macchine diverse per ottimizzare i consumi e verificare eventuali sprechi di risorse e/o energetici, intervenendo su un’asse strategico per le aziende: l’energia.

Grazie alle competenze acquisite in tutti i mercati di riferimento, Schneider Electric può mettere a disposizione dei clienti team di esperti in grado di colloquiare con i professionisti di tutti gli ambiti operativi, fornendo una visione olistica della produzione, per creare un’unica piattaforma di gestione software che accompagna il prodotto lungo il suo intero ciclo di vita.

Un altro asse strategico per le aziende, la sostenibilità, guida a 360 gradi le scelte di Schneider Electric da tempo, sia dal punto di vista etico e comportamentale, sia di impatto ambientale e climatico. La multinazionale ha, prima di tutto, testato per sé le proprie soluzioni di gestione delle risorse e dell’energia per vincere la sfida della decarbonizzazione. Con le attuali tecnologie si possono già ridurre le emissioni del 70%; l’azienda ha individuato una chiara roadmap verso efficienza e decarbonizzazione, che ora propone anche ai clienti, per lavorare insieme verso la trasformazione digitale e sostenibile.

Digitale+Energia+Automazione = Sostenibilità

“Innovazione e sostenibilità sono i capisaldi dell’offerta di Schneider Electric, per supportare al meglio i clienti nel percorso verso la transizione energetica e sostenibile, a partire dallo specifico punto di partenza in cui si trovano. Schneider offre soluzioni che abbracciano svariati ambiti dell’automazione, dalla meccatronica alla robotica, con l’impiego di tecnologie all’avanguardia come il digital twin,  la realtà aumentata e virtuale, interfacce evolute per il controllo e la manutenzione di macchine e intere linee da remoto, in control room centralizzate, combinate con sistemi di gestione dell’energia, ottimizzazione dei consumi e dell’uso delle risorse, incrementando l’impiego delle energie rinnovabili” ha illustrato Claudio Giulianetti, vice president Industrial Automation di Schneider Electric.

“Spesso non sembra, ma i dati dimostrano che le imprese sostenibili sono anche le più profittevole” ha proseguito Giulianetti. “Per questo la nostra sfida è fornire ‘industrial technology for a sustainable company’, affiancando gli OEM, in particolare, nel rispondere alle sfide della transizione 5.0″.

E le soluzioni di Schneider Electric spaziano dagli impianti produttivi al building e alla distribuzione elettrica per un’efficientamento ‘a tutto tondo’ dell’azienda.

La strategia vince

“Infine, occorre dotarsi di una strategia verso la sostenibilità, definendo obiettivi, attività concrete e priorità: le PMI trovano spesso questo compito difficile, per questo abbiamo pensato a un servizio di consulenza specializzato sui loro bisogni tramite i nostri sustainibility advisor, specialisti in grado di affiancare i clienti nelle attività di misurazione dei consumi – fotografando la situazione attuale in termini di emissioni di co2 e profilo aziendale -, e individuazione degli step progressivi e degli obiettivi strategici verso i quali tendere con azioni concrete, a fronte degli investimenti disponibili e con un ROI chiaro e predefinito” ha spiegato Gulianetti.

In sintesi

Le soluzioni hardware e software che Schneider Electric propone sotto il cappello di Ecostruxure for Industry, possono aiutare le aziende, chiamate a rispondere alle sfide della transizione energetica e digitale, ad adottare tecnologie avanzate e strategie sostenibili per rimanere competitive e responsabili nel panorama industriale moderno.

Ilaria De Poli - X @depoli_ilaria



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