Cybersecurity e infrastrutture critiche: la protezione delle reti deve essere al centro della digitalizzazione del Paese
Trend Micro e importanti rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sulla priorità di proteggere le infrastrutture critiche, per preservare il funzionamento e l’efficienza dell’intero Paese
I servizi sanitari, gli impianti di telecomunicazione, gli stabilimenti industriali, le centrali elettriche e le infrastrutture di trasporto sono elementi imprescindibili per il funzionamento e l’efficienza dell’intero Paese, ma al tempo stesso punti critici per quanto riguarda la sicurezza. Per questo motivo, il potenziamento e il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche in questi ambiti devono essere un tema centrale dell’agenda pubblica italiana e l’implementazione di presidi di cybersecurity, una priorità.
La strategia è emersa in occasione della tavola rotonda “Cybersecurity e Infrastrutture Critiche” organizzata da Trend Micro, realtà nota a livello globale nel campo della cybersecurity, che ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali.
Nel dettaglio, sono intervenuti nel dibattito Adolfo Urso – Presidente del COPASIR; Fabio Lazzini – Chief Security Officer, Sogei; Mirella Liuzzi – Commissione Trasporti e TLC, Camera dei Deputati; Gastone Nencini – Country Manager, Trend Micro Italia; Mario Nobile – Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Massimo Ravenna – Responsabile Cyber Security, Acea SpA e Piero Tatafiore, Direttore The Watcher Post.
La tavola rotonda sulle infrastrutture critiche è il terzo appuntamento dei #TMCyberTalks, la serie di incontri che Trend Micro promuove con l’obiettivo di agevolare il confronto sulle misure che permettono a persone, imprese e Pubblica Amministrazione di sfruttare a pieno le potenzialità della transizione digitale, mantenendo standard elevati di sicurezza e protezione dei dati e che hanno già fatto registrare un ottimo successo di pubblico.
Nel 2020, secondo i dati Trend Micro, il settore più bersagliato in Italia per quantità di malware e ransomware unici è stato quello della sanità. A seguire il banking e la PA. L’Italia, inoltre, nel primo semestre del 2021 è stato il quarto Paese al mondo più attaccato dalle minacce a tema pandemia, che in molti casi hanno fatto breccia in organizzazioni critiche del Paese, causando danni ingenti. Di seguito la sintesi degli interventi e le dichiarazioni dei partecipanti alla tavola rotonda.
“Il PNRR destinerà il 27% delle risorse totali alla transizione digitale del sistema-Paese nel suo complesso” spiega nel suo intervento Fabio Lazzini CISO e DPO Sogei. “Potenziare personale e strutture delle Pubbliche Amministrazioni condurrà a una modernizzazione digitale senza precedenti, dove digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura ne saranno i cardini. Per raggiungere questo risultato” conclude Lazzini “la strategia sarà quella di adottare, in modo netto, il principio cloud first, attraverso la creazione del Polo Strategico Nazionale (PSN), un’infrastruttura per la gestione in cloud di dati e applicazioni della Pubblica Amministrazione”.
“In merito alle infrastrutture strategiche credo ci siano una serie di azioni chiave da intraprendere coralmente anche grazie alla spinta dell’Agenzia della Cybsersicurezza Nazionale: avere un sistema nazionale resiliente, sviluppare alleanze internazionali, rilanciare una strategia industriale, spingere su competenze e partnership pubblico-privato” sottolinea Mirella Liuzzi – Commissione Trasporti e TLC, Camera dei Deputati. “La spinta alla digitalizzazione deve andare di pari passo alla sicurezza e alla mitigazione del rischio tecnologico. Non possiamo perdere per questi motivi il treno della digitalizzazione sulla quale si gioca gran parte delle risorse del PNRR, pertanto in tema di sicurezza occorre tenere la guardia alta sulle problematiche legate al “trust” del fornitore. Non dimentichiamo che l’Italia è stata fra i Paesi che hanno guidato i lavori per la pubblicazione del “Toolbox Ue”, l’insieme delle linee guida europee che hanno introdotto il concetto di fornitore affidabile”.
“Oggi le infrastrutture informatiche delle nazioni sono diventate veri e propri bersagli” afferma Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia. “Colpirle significa mettere alla prova la competitività di un Paese o anche arrecare veri e propri danni militari in prospettiva di ulteriori operazioni. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è l’occasione perfetta per pianificare politiche mirate al rafforzamento della cybersecurity e al miglioramento della resilienza dell’infrastruttura IT del Paese, partendo dai servizi essenziali dello Stato e dalle loro supply chain, che spesso rappresentano dei punti vulnerabili. Attraverso lo sviluppo di competenze di cybersecurity in ambito industriale e critico, poi, le aziende pubbliche e private possono affrontare con gli adeguati strumenti le nuove sfide legate alla security”.
“Per sviluppare una strategia nazionale sulla cybersecurity è fondamentale adottare un approccio olistico che includa le istituzioni e i player privati e che sia finalizzato a definire nuove forme di collaborazione per aumentare la resilienza delle infrastrutture strategiche” dichiara Mario Nobile – Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Nel settore dei trasporti, per esempio, è necessario che tutti gli attori coinvolti, dai gestori delle infrastrutture fino ai cittadini, siano consapevoli dei rischi legati a possibili attacchi cibernetici, che genererebbero danni gravissimi su tutto il sistema nazionale delle reti di trasporto”.
“Come azienda attiva a livello nazionale nella fornitura di servizi essenziali per i cittadini e le P.A., ACEA è impegnata a sviluppare elevate capacità per difendere le infrastrutture chiave del nostro sistema-Paese” spiega Massimo Ravenna – Responsabile Cyber Security, Acea SpA. “Nel 2020 è stata creata una struttura specializzata in cybersecurity, impegnata a sviluppare strategie, processi e strumenti di sicurezza negli ambienti IT, OT e IoT, e per sviluppare percorsi di formazione incentrati su queste tematiche, in modo da costruire un contesto in cui gli utenti possano contribuire attivamente alla postura di sicurezza dell’azienda”.
“Il fronte della protezione dei dati e delle reti nazionali rappresenta la nostra linea del Piave. Siano sottoposti a una pluralità di attacchi: quello della criminalità comune è in prima fila, ma possono esserci anche attacchi a fini di terrorismo o di matrice statuale” conclude Adolfo Urso – Presidente del COPASIR. “Oggi più che mai è necessario difendere le nostre infrastrutture con tutti i mezzi possibili a nostra disposizione, aumentare la capacità di resilienza del nostro Paese, della PA ma anche delle imprese e dei cittadini”.
La tavola rotonda “Cybersecurity e Infrastrutture Critiche” si è svolta nella mattinata del 26 ottobre ed è disponibile on demand.
Contenuti correlati
-
Il backup nel mirino dei cybercriminali: perché la capacità di recupero dei dati è diventata la nuova frontiera della sicurezza
Per molto tempo il backup è stato considerato il pilastro fondamentale di qualsiasi strategia di protezione dei dati. Disporre di una copia delle informazioni aziendali era ritenuto sinonimo di sicurezza e rappresentava una garanzia sufficiente per proteggersi...
-
Sicuro anche in presenza di polvere e fumo: sistema radar LBK di Leuze
Le persone presenti nella zona di pericolo vengono rilevate in modo affidabile dal sistema radar 3D di Leuze, anche in condizioni ambientali difficili: gli oggetti statici non provocano l’arresto dell’impianto. Le persone non devono poter accedere inosservate...
-
Cybersecurity OT e continuità operativa: il ruolo di octoplant nella produzione resiliente
La trasformazione digitale sta cambiando profondamente il volto dell’industria manifatturiera. L’integrazione tra sistemi IT e OT, la diffusione dell’Industrial IoT, l’adozione di piattaforme software sempre più evolute e la crescente disponibilità di dati stanno rendendo gli impianti...
-
Industrial Cyber Security: come agire sotto attacco
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. In caso di...
-
Industrial Cyber Security: le normative
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Ritenete che le...
-
Industrial Cyber Security: l’evoluzione attesa
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. In che direzione...
-
Industrial Cyber Security: il ‘piano B’ e il ‘fattore uomo’
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Una volta subito...
-
Sicurezza IT-OT: come ottenerla?
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. A fronte di...
-
Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...
-
OT cybersecurity: scadenze, obblighi e opportunità al centro di una giornata di Consorzio PI
Sala piena e persone in piedi: è stata un indubbio successo la giornata di studio dedicata al tema “OT Cyber Security: dalla teoria alla fabbrica”, organizzata da Consorzio PI Italia a Cavenago Brianza, alle porte di Milano. Un...















