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BREAKING NEWS

primo piano

Maggio 2015

n

Automazione e Strumentazione

12

SOFTWARE

Microsoft e STMicroelectronics

insieme per l’IoYT

Microsoft e STMicroelectronics hanno annunciato una partnership

che mira a ridefinire l’ecosistema dell’Internet of Things

“all’Italiana”. L’accordo di collaborazione è volto a promuovere

la diffusione dell’Internet of (Your) Things in Italia. Capitalizzando

il proprio know-how di leader tecnologici, le due aziende

intendono supportare la produzione e la gestione di grandi

volumi di dati e le esigenze di elaborazione di informazioni,

aiutando gli ingegneri e le aziende italiane a creare prototipi e

casi applicativi che connettano device basati sull’STM32 Open

Development Environment (ambiente di sviluppo aperto) alle

soluzioni cloud di Microsoft. Obiettivo del progetto, che prende

avvio a livello locale, è quello di concretizzare un ecosistema

di sviluppo “sensor-to-cloud” flessibile e scalabile, che consenta

alle aziende di creare e prototipizzare applicazioni IoT sicure e

scalabili da integrare in molteplici settori verticali, dai wearable

alle smart city, dallo smart metering alla smart home, fino agli

ambienti industriali intelligenti.

Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience

and Evangelism di Microsoft Italia, ha sottolineato come il

settore dell’IOT, in crescita fino a raggiungere gli 858 miliardi

di dollari entro il 2020, con 50 miliardi di oggetti collegati a

Internet per la stessa data (6,58 oggetti a persona), rappresenti

una grande opportunit . A questo va aggiunto che oggi ci sono

le giuste condizioni di contorno: i sensori sono più semplici

da programmare e costano meno, la connettivit è pervasiva,

lo sviluppo è semplice, nuovi scenari applicativi spingono la

domanda, i benefici economici attesi sono enormi.

Carlo Purassanta, AD di Microsoft Italia, ha spiegato che “l’Italia

è terreno fertile per la crescita dell’Internet delle Cose”. Il perché

lo ha sottolieato Alessandro Cremonesi, Group Vice President e

Direttore Generale ST Central Labs di STMicroelectronics: “L’IOT

è un mercato ideale per le piccole e medie aziende, tanto diffuse

in Italia. Questo perché le barriere di ingresso (costo) sono ormai

state abbattute, perché creare applicazioni e servizi sul cloud

oggi è semplice, perché l’IOT si basa su standard ormai diffusi

e non su tecnologie proprietarie”. Cremonesi ha poi aggiunto:

“L’IOT è l’artigianato dell’elettronica e in Italia sappiamo fare

belle cose”.

In occasione della presentazione dell’accordo, Daniele Salati

Chiodini, direttore tecnico e consigliere delegato di Minerva

Omega Group, azienda metalmeccanica specializzata in

macchine per la lavorazione degli alimenti, ha portato la propria

testimonianza spiegando come l’IOT abbia offerto una nuova

marcia all’attivit della propria azienda. “Recentemente la

concorrenza da parte di Paesi con produzioni low cost, possibile

per il basso contenuto tecnologico delle nostre macchine, ci

stava mettendo in difficolt . Era anche chiaro che la soluzione

non poteva essere lavorare solo nella riduzione dei costi e

nella delocalizzazione: una gara al ribasso che si sarebbe

comunque persa”. L’azienda ha quindi puntato sull’innovazione,

rendendo intelligenti le proprie macchine e offrendo servizi

di manutenzione, controllo degli accessi, identificazione dei

prodotti da lavorare, conteggio del materiale lavorato, sicurezza

degli operatori. Il tutto grazie a una piattaforma IOT portata su

cloud.

ASSOCIAZIONI

Aldo Gebbia nuovo Presidente

del Comitato Direttivo IPMA Italy

È stato eletto il nuovo Comitato Direttivo IPMA Italy per il biennio

Marzo 2015-Marzo 2017. I membri eletti, a conclusione delle

votazioni degli associati, hanno nominato all’unanimità Presi-

dente l’ing. Aldo Gebbia, Senior Vice President – Project and

Post Order Management dell’azienda Saipem.

IPMA Italy, impegnata da sempre nello sviluppo e nella diffu-

sione della disciplina del Project Management, continuerà, sotto

la guida del nuovo Presidente, a sostenere la sua mission, age-

volando scambi di esperienze e best practices tra aziende, uni-

versità, istituzioni, enti privati e pubblici. Solo un corretto e pro-

fessionale Project Management può consentire oggi di affrontare

con successo le sfide poste da uno scenario globale in continua

evoluzione, migliorando la capacità di qualunque organizza-

zione di realizzare le proprie strategie.

Gebbia rivolge il suo saluto iniziale agli associati IPMA Italy,

ringraziando chi lo ha preceduto e assumendo con grande

impegno e orgoglio la responsabilità del nuovo incarico confe-

rito: “Sento fortemente la responsabilità che ho assunto insieme

con il rinnovato Consiglio Direttivo. Intendiamo operare in con-

tinuità con quanto Presidenti e Consiglieri di IPMA Italy hanno

realizzato in questi anni, ed a loro va il ringraziamento per la

crescita ed il valore raggiunti dalla nostra comunità, e per i rico-

noscimenti ed il prestigio guadagnato dalla Member Association

Italiana nell’ambito dell’International Project Management Asso-

ciation IPMA. Operiamo in ‘teatri’ caratterizzati da rapidissime

evoluzioni che esigono una sofisticata capacità di prevedere

gli scenari che vanno delineandosi, ed una reattività adatta-

tiva adeguata alla necessità di perseguire gli obbiettivi prefis-

sati individuando e gestendo tempestivamente i rischi in itinere.

[…] Aggiornare l’Organizzazione per sviluppare la capacità di

operare ‘per progetto’ (con tutto quello che ne consegue) è una

decisione fondamentale, e in molti casi dirimente per il successo

di Aziende ed Enti”.

Insieme al Presidente Aldo Gebbia formano il Comitato Direttivo:

Laura Agostini (GE Oil & Gas), Antonio Calabrese (Politecnico di

Milano), Franco Concari (Technip Italy), Pierino Gauna (ANIMP),

Giancarlo Montanari (Ansaldo Energia), Roberto Mori (Tenova),

Giuseppe Pugliese (ANIMP/IPMA), Giancarlo Scotti (Tecnimont),

Sandro Severoni (Telespazio), Luca Tonello (Bonatti).

ON LINE

Online il sito interattivo Simatic Play

Il sito web interattivo ad uso libero Simatic Play è stato creato da

Siemens per dare la possibilità di toccare con mano le poten-

zialità dei prodotti Simatic, utilizzando le funzionalità web inte-

grate della gamma Simatic IPC, PLC e Panel. Lo scopo di questa

piattaforma è quello di offrire uno strumento per mostrare pra-

ticamente le molteplici possibilità del portfolio Simatic, in un’era

dell’ automazione dove l’integrazione web diventa sempre più

fondamentale. La gestione e la supervisione dell’ impianto e dei

dispositivi da remoto è supportata dai diversi strumenti integrati

nei prodotti Simatic, come i web server integrati o le applicazioni

mobile dedicate. Grazie anche a delle webcam è possibile osser-