I benefici del motion planning

Pubblicato il 8 aprile 2014

La sessione plenaria dell’edizione 2014 di MC4 ha visto in primo piano l’intervento di Alessandro Gasparetto, docente di Meccanica Applicata alle Macchine presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine. Il professor Gasparetto, uno dei massimi esperti di meccatronica a livello internazionale, ha ripercorso con noi i concetti chiave del motion planning.

D.: In ambito robotico e meccatronico la pianificazione della traiettoria (motion planning) ricopre un ruolo chiave a livello progettuale e applicativo. Può spiegarci in breve quali metodologie ne stanno alla base e da che evoluzioni è interessato?

R.: Le metodologie classiche di pianificazione della traiettoria si basano dapprima sulla generazione off-line di un percorso geometrico (“path”), lungo cui il sistema robotico o meccatronico deve muoversi per compiere un certo task. In seguito, un opportuno algoritmo stabilisce la velocità di percorrenza delle varie parti del percorso. Questi algoritmi sono generalmente eseguiti off-line, tuttavia in certe applicazioni particolari la pianificazione della traiettoria può però essere effettuata on-line, cioè durante l’esecuzione del task.

D.: In quali campi di impiego sono evidenti i principali benefici portati da una corretta impostazione del motion planning?

Soprattutto nell’esecuzione di tutti quei task che richiedono l’esecuzione di traiettorie cosiddette “smooth”, cioè sufficientemente regolari. Traiettorie non regolari possono infatti eccitare modi di vibrare che potrebbero danneggiare la struttura meccanica del robot o del sistema meccatronico. Il motion planning deve quindi portare a un adeguato compromesso tra due esigenze contrapposte: da un lato la necessità di eseguire il task rapidamente, dall’altro quella di non avere velocità e accelerazioni troppo elevate.

D.: In che misura le tecnologie di motion planning si intersecano quelle di advanced manufacturing, simulazione e virtualizzazione diffuse nei moderni sistemi di produzione automatizzati?

R.: La pianificazione della traiettoria è una procedura che si presta ottimamente a essere eseguita e simulata in un ambiente virtuale. L’esecuzione simulata della traiettoria pianificata off-line consente infatti di valutarne le prestazioni, permettendo di definire eventuali modifiche che possono essere effettuate prima di trasmettere la traiettoria stessa al sistema di controllo del robot o del sistema meccatronico.

Dialogando

il blog di Armando Martin

Dialogando è il blog che Armando Martin cura per Automazione Plus. In questo spazio l'autore proporrà interviste, dialoghi, riflessioni e scambi di opinioni con i protagonisti del mondo dell'industria, dell'innovazione e della ricerca. Se qualcuno di questi post vi ha incuriosito e volete parlarne con l'autore o con altre persone, potete farlo sul Gruppo di Discussione di Automazione e Strumentazione su LinkedIn e a breve sulla pagina facebook dedicata a queste conversazioni.

Per commentare devi autenticarti:



Contenuti correlati

  • Il mercato dei robot in Italia mostra un ottimo potenziale di crescita

    L’Italia è il 6° Paese al mondo con il maggior numero di installazioni robotiche secondo la Federazione Internazionale di Robotica. Allo stesso tempo, ogni azienda robotica in Italia copre una base di potenziali clienti molto più ampia di qualsiasi...

  • Una scelta non sempre facile

    Sistema cartesiano o robot antropomorfo? Bisogna considerare produttività, ingombri sul layout e tempi morti Leggi l’articolo

  • Semplice come un videogioco

    Un team franco-americano di esperti di robotica ha ideato un nuovo modo di controllare e programmare la prossima generazione di robot Leggi l’articolo

  • Il Cobot Motoman HC20DT vince il premio Red Dot

    Se finora i cobot erano robot piuttosto piccoli, caratterizzati da carichi utili fino a 10 kg e uno sbraccio di circa 1.200 mm, Motoman HC20DT ne ridefinisce il campo di applicazione. Con un carico utile di 20...

  • Heaxel: la robotica al servizio della riabilitazione

    Azienda italiana con sede a Roma, Heaxel progetta e sviluppa dispositivi medici innovativi per la riabilitazione mediata da robot. Nata nel 2018 dallo spin-off dell’Università Campus Bio-Medico di Roma ICan Robotics e il fondo Vertis Venture 3...

  • MiR nel primo trimestre aumenta il volume d’affari del 55%

    L’inizio del 2021 è stato molto impegnativo per il personale della linea di produzione della sede centrale di Mobile Industrial Robots (MiR) in Danimarca, che ha ricevuto un’impennata di ordini di robot mobili collaborativi durante il primo...

  • Formazione tecnica superiore: Mitsubishi Electric collabora con ITS Prime

    È in corso un profondo cambiamento del tessuto occupazionale italiano, contrassegnato da un fabbisogno sempre più elevato di profili con competenze tecniche specializzate, necessari alle aziende per promuovere i processi di innovazione in corso. In questo contesto...

  • Sugar, Salt & Pepper: robot umanoidi per l’autismo

    “Sugar, Salt & Pepper – Robot umanoidi per l’autismo” è il laboratorio sviluppato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, Fondazione Paideia, Jumple e Intesa Sanpaolo Innovation Center che ha l’obiettivo di mettere a sistema le competenze...

  • Uno strumento versatile per studiare la meccatronica

    Per il test e lo studio di sistemi elettronici, Yokogawa ha introdotto un oscilloscopio di nuova generazione a segnali misti con l’opzione per quattro od otto canali analogici. Connettendo due strumenti, diventa possibile farli lavorare insieme, ottenendo...

  • Automazione e robotica: cosa ci ha insegnato il 2020

    Da anni si sottolinea l’importanza per le aziende di automatizzare i processi, in parte o totalmente, in base al loro settore di attività. In molte si sono attiviate, altre hanno titubato, per dubbi o limitazione di budget....

Scopri le novità scelte per te x