Mecspe sostiene il manifatturiero 4.0 celebrando i progetti a più alto contenuto innovativo
Assegnati in fiera i premi alle soluzioni più impattanti per la crescita del tessuto industriale.
Numeri importanti per l’ultima edizione di Mecspe andata in scena a Fiere di Parma, che quest’anno ha registrato un boom di visitatori (+17% rispetto al 2017), confermando un interesse in linea con la crescita tecnologica industriale in Italia. Un Paese che conta ormai in media 160 robot industriali ogni 10.000 dipendenti (1 ogni 62,5 operai, secondo i dati dell’ultima ricerca condotta da The European House – Ambrosetti, per conto di ADP Italia) nell’industria manifatturiera, rispetto ai 150 della Spagna e ai 127 della Francia.
Per questa ragione, in linea con l’impegno di Senaf nel sostenere il comparto manifatturiero, la manifestazione di riferimento dell’industria 4.0 ha organizzato dei contest per promuovere le idee innovative delle aziende che hanno saputo cavalcare il processo di digitalizzazione in corso, ma anche delle giovani start-up che cominciano adesso ad affacciarsi sul mercato. Il Premio Innovazione Robotica, organizzato da Automazione Integrata, per il terzo anno consecutivo ha voluto dare spazio in fiera alle applicazioni che si sono distinte per un alto grado di innovazione nell’ambito della robotica, giudicate dal comitato scientifico secondo criteri di eccellenza (potenziale ed efficacia tecnica) e possibile impatto sul tessuto industriale. Ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria principale è stata l’applicazione preparata per Dallara Automobili di Roboticom – Fabrica Machinale, SandRob, il primo sistema unico robotico a 7 assi di finitura superficiale su forme complesse, capace di eseguire automaticamente operazioni, portando per la prima volta l’automazione in fasi di lavorazione molto delicate, tradizionalmente svolte a mano, superandone problematiche e limiti, e rivoluzionando interi processi produttivi.
L’uomo al centro della fabbrica digitale è stato un altro focus protagonista di questa edizione del
salone, in un paradigma, quello dell’Industria 4.0, in cui le macchine diventano collaborative condividendo lo spazio di lavoro con l’uomo. E proprio la cooperazione uomo-robot di Machamp: Manipulator Assistive Control for Human Amplification in Mounting Procedures di ITIA CNR, ha convinto di più tra i partecipanti alla Categoria Orizzonti, la sezione più giovane del Premio Innovazione Robotica che seleziona e premia prototipi. Il progetto, infatti, destinato all’industria aerospaziale, migliora le condizioni di lavoro degli operatori, sgravandoli da carichi eccessivi e garantendo un’interazione intuitiva con il sistema robotico durante l’esecuzione di applicazioni industriali onerose (come installazione di componenti pesanti).
A fare da trait-d’union nello scenario in rapida evoluzione della quarta rivoluzione industriale, tra i premi assegnati quest’anno non poteva mancare anche Award 4.0, un riconoscimento speciale che ha l’obiettivo di promuovere le soluzioni, i prodotti e i sevizi legati all’industria 4.0, sviluppato in collaborazione con la rivista Industrie 4.0. Tra le aziende selezionate per questa prima Competition, Weerg per la categoria servizi 4.0; Kaeser Compressori (vincitrice dell’Award 4.0 e della categoria manutenzione 4.0), Glassup (categoria dispositivi 4.0), MCM SpA Machining Centers Manufacturing (categoria Convergenza Digitale 4.0) e Mandelli Sistemi (categoria Lavorazioni 4.0).
Sotto il segno dell’innovazione e dell’eccellenza progettuale per l’Industria 4.0 si muove anche il sistema cloud, e su questo si basa il progetto vincitore dell’Automation Contest della rivista Automazione Industriale, in collaborazione con Fanuc Italia, frutto della collaborazione tra Politecnico di Milano e Celada Group. L’implementazione del metodo innovativo, su una piattaforma cloud-based, permette di raccogliere dati dai sensori installati sulle macchine e ottenere funzionalità di monitoraggio, valutando agevolmente la fattibilità dei parametri di taglio nel rispetto dei limiti ammessi, recependo l’esperienza degli operatori e ottimizzando tempi e costi di lavorazione.
Per quanto riguarda invece l’universo delle startup e spin-off operanti nel settore nanotech e dei materiali avanzati, il contest Nano2Start ha assegnato il primo posto a 4WARD360 (best start up), specializzata nel campo delle nano e microtecnologie edilizie, e Dhitech (best video), realtà che opera principalmente sulla base di progetti di Ricerca applicata e formazione, finanziati nell’ambito delle azioni regionali, nazionali e comunitarie a sostegno dell’innovazione tecnologica.
Un processo di sviluppo tecnologico e digitalizzazione non può avvenire senza una crescita culturale, accompagnata da un’adeguata formazione. Ecco perché, dopo il grande successo dei Laboratori Mecspe Fabbrica Digitale, La via italiana per l’industria 4.0, il tour di Senaf per raccontare il cambiamento in corso delle nuove fabbriche, attraverso dibattiti e case history 4.0, proseguirà il prossimo 21 settembre a Brescia, passando poi per Torino, Catania, Parma (all’interno della 18esima edizione di Mecspe che si terrà a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo 2019) e Padova.
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