Mecspe 2026 dati dell'Osservatorio

Mecspe 2026: a Bologna tecnologie e soluzioni per un’industria più efficiente. Oltre 2.000 le aziende in esposizione

Manifattura italiana ed efficienza produttiva: quasi 9 imprese su 10 integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali. Ottimizzazione dei processi, taglio dei consumi energetici e riduzione degli scarti guidano le strategie delle aziende

Pubblicato il 7 marzo 2026

Nell’industria manifatturiera, la sostenibilità, intesa sempre più come efficienza produttiva oltre che come riduzione dell’impatto ambientale, è diventata un elemento strutturale delle strategie di crescita delle aziende italiane. Un orientamento che emerge chiaramente anche dall’Osservatorio Mecspe, realizzato in collaborazione con Nomisma e presentato in occasione dell’apertura della 24ª edizione della fiera di riferimento per il manifatturiero e le innovazioni per l’industria, organizzata da Senaf a BolognaFiere dal 4 al 6 marzo.

Secondo l’Osservatorio, che in generale evidenzia come 7 imprese su 10 dichiarino l’andamento della propria azienda coerente con gli obiettivi prefissati per l’anno con un buon livello di soddisfazione, la sostenibilità è considerata parte integrante dei modelli industriali di quasi il 90% delle aziende del campione. Sono soprattutto gli ambiti della fonderia, della manifattura additiva e dell’alluminio a porre maggiore attenzione a questo tema, meno integrato nel settore plastica e metalli non ferrosi.

Come si traduce concretamente questa attenzione?

Le azioni messe in campo dalle imprese toccano soprattutto l’operatività e la gestione delle risorse: sei imprese su dieci attuano una ottimizzazione dei processi produttivi (57%), mentre il 44% mira ad abbattere i propri consumi energetici. Non solo energia, una quota significativa, pari al 37%, interviene anche sulla riduzione degli scarti e sul recupero dei materiali, a conferma di un approccio sempre più orientato all’uso efficiente delle risorse. Restano invece più limitati, pur presenti, gli investimenti in macchinari più efficienti (34%) e nella digitalizzazione per il monitoraggio e il controllo dei consumi (21%).

Non è un caso che alcuni dei principali trend del settore manifatturiero individuati dall’Osservatorio riguardino proprio l’implementazione di sistemi di automazione e robotica per l’efficienza produttiva (39%), l’applicazione di processi a basso impatto ambientale (24%) e la transizione energetica (23%). Il percorso verso una manifattura più sostenibile passa quindi da scelte che combinano miglioramento operativo, innovazione tecnologica e attenzione all’energia e ai materiali.

Dichiara Maruska Sabato, Project manager di Mecspe:

“Oggi la priorità per molte imprese manifatturiere è aumentare l’efficienza produttiva: ottimizzare i processi, ridurre sprechi e scarti, contenere i consumi energetici e rendere la fabbrica più reattiva. È su queste leve che Mecspe Bologna concentra il proprio valore: portare soluzioni e tecnologie concrete, dall’automazione alla digitalizzazione, fino ai nuovi materiali e alle applicazioni additive, che aiutano le aziende a migliorare performance e competitività. In fiera imprese, filiera e centri di competenza si incontrano per condividere casi reali e trasformare l’innovazione in risultati misurabili, perché l’efficienza è oggi il vero motore della crescita industriale”.

Iniziative Speciali su sostenibilità ed efficienza produttiva a Mecspe Bologna 2026

Sostenibilità e digitalizzazione sono al centro di Mecspe Bologna 2026 grazie ad iniziative speciali e convegni dedicati come l’Arena Mecspe, punto di riferimento per il confronto su temi strategici sul futuro dell’industria manifatturiera. Lo spazio ospita un programma articolato di conferenze, tavole rotonde e interventi a cura di esperti di rilievo nazionale e internazionale, offrendo approfondimenti e analisi su ambiti chiave quali appunto la digitalizzazione, la sostenibilità e le nuove evoluzioni della manifattura.

Tra le iniziative sul tema spicca anche Piazza TMP-Associazione Italiana Tecnici Materie Plastiche, area che rappresenta e coinvolge stampisti, produttori di masterbatch e additivi, stampatori e aziende specializzate nel recupero e nel riciclo dei materiali.

In merito alla digitalizzazione e l’innovazione si segnalano poi Il Villaggio Aidam-Associazione italiana di automazione, area tecnologica in cui le 25 aziende associate presenteranno le tecnologie e le applicazioni legate all’industria 5.0 per tutti i settori produttivi, e l’Arena Additive Manufacturing, spazio interamente dedicato alle tecnologie additive, pensato per offrire un’esperienza immersiva e ad alto contenuto tecnologico.

Il programma prevede tavole rotonde, presentazioni tecniche e case study di successo a cura dei principali esperti del settore.



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