Manutenzione evoluta con la piattaforma H-Maintenance di Würth italia

Würth italia presenta a mecspe 2026 la piattaforma di manutenzione evoluta H-Maintenance

La nuova release integra agenti AI, realtà aumentata e smartglasses in un sistema multi-agente che guida i tecnici, diagnostica i guasti e trasforma ogni intervento in conoscenza aziendale

Pubblicato il 27 febbraio 2026

In occasione di MeclSpe, la fiera internazionale di riferimento per l’industria manifatturiera in programma a BolognaFiere dal 4 al 6 marzo 2026, Würth Italia presenta la nuova versione di H-Maintenance, la piattaforma di assistenza e manutenzione evoluta, sviluppata in collaborazione con il partner tecnologico Hevolus Innovation. La soluzione sarà protagonista non solo presso lo stand dedicato Pad.29, Stand A04, ma anche all’interno dello spazio Confartigianato, a sottolineare il valore strategico che questa proposta ricopre per il tessuto produttivo italiano.

“H-Maintenance si conferma una soluzione chiave per le realtà produttive che vogliono innovare i propri modelli, rendere i processi più efficienti e valorizzare il patrimonio di know-how interno”, afferma Nicola Piazza, AD Würth Italia. “In un mercato che soffre la scarsità di competenze e l’aumento della complessità degli impianti, offrire strumenti semplici, intuitivi e realmente operativi significa aiutare le imprese a trasformare ogni intervento in un investimento sul proprio futuro”.

Il contesto

Infatti, in un contesto industriale in cui la disponibilità di competenze tecniche è sempre più critica e quasi la metà delle posizioni tecniche rischia di rimanere scoperta nel 2026 in Italia , la manutenzione non può più essere gestita come una funzione accessoria. Il fermo macchina non è un imprevisto: è una perdita di capitale netta. Ogni minuto di inattività incide direttamente su produttività, marginalità e continuità operativa. Allo stesso tempo, il modello tradizionale di assistenza, spesso basato sull’intervento dell’esperto chiamato a risolvere l’urgenza, non consente di trattenere il know-how generato durante l’intervento, alimentando una dipendenza continua e costosa.

La nuova release di H-Maintenance nasce proprio per rispondere a queste criticità e accompagnare le imprese verso un modello realmente preventivo, strutturato e sostenibile.

La piattaforma integra smartglasses di nuova generazione per un lavoro completamente hands-free, supporta videocamere, smartphone e tablet per garantire massima flessibilità operativa e introduce agenti AI specializzati che operano in modo orchestrato: un agente diagnostica il guasto analizzando i sintomi, un altro guida visivamente l’intervento step-by-step, un terzo alimenta automaticamente la knowledge base aziendale. Non è un semplice collegamento con l’AI: è un sistema multi-agente che apprende da ogni intervento.

Grazie a istruzioni visive step-by-step e supporto in tempo reale, anche i tecnici meno esperti possono operare in modo guidato, riducendo il rischio di errore e i tempi di fermo. L’agente AI di diagnosi analizza i sintomi segnalati, identifica le possibili cause e richiama manuali e procedure in linguaggio naturale. In parallelo, l’agente di knowledge management registra ogni intervento e lo trasforma in contenuto riutilizzabile, creando un loop di apprendimento continuo che rende il sistema più intelligente a ogni utilizzo.

In parallelo, il supporto remoto in realtà aumentata consente all’esperto di vedere esattamente ciò che vede l’operatore sul campo, inserendo annotazioni visive in tempo reale e intervenendo solo quando la complessità lo richiede.

Ogni intervento viene inoltre registrato e trasformato automaticamente in contenuto digitale riutilizzabile, alimentando una Knowledge Base agentica che non si limita a raccogliere dati, ma li organizza, li correla e li rende azionabili attraverso agenti AI dedicati. In questo modo, l’azione tecnica non si esaurisce nella risoluzione del problema contingente, ma diventa patrimonio condiviso, utile per la formazione, l’auditing, il passaggio generazionale delle competenze e l’analisi dei guasti ricorrenti. La manutenzione si configura così come un sistema strutturato, guidato e tracciabile.

Il Würth Phygital Hub

La nuova proposta si inserisce all’interno del Würth Phygital Hub, centro studi di eccellenza dedicato all’intelligenza artificiale e alla realtà estesa al servizio delle imprese, ed è stata sviluppata insieme a Hevolus Innovation, realtà tra le prime in Europa ad aver ottenuto la Microsoft Designation per l’Enterprise AI, e sviluppatrice di XR Copilot, l’Agentic Control Plane che permette alle aziende di creare, orchestrare e governare agenti AI su scala enterprise. La collaborazione unisce la profonda conoscenza dei processi industriali di Würth con la capacità di Hevolus di rendere le organizzazioni agentiche, trasformando ogni processo operativo in un sistema intelligente, autonomo e tracciabile.

“Con H-Maintenance abbiamo dimostrato che rendere agentica la manutenzione industriale non è un’utopia: è un risultato concreto. Attraverso XR Copilot, abbiamo orchestrato agenti AI specializzati che collaborano in tempo reale – uno diagnostica, uno guida, uno apprende. Il risultato è un sistema che non solo risolve i problemi, ma diventa più intelligente a ogni intervento, preservando il know-how e rendendolo accessibile a tutta l’organizzazione” dichiara Antonio Squeo, CEO di Hevolus Innovation.

Con questa nuova versione, Würth rinnova il proprio impegno nel supportare il sistema manifatturiero italiano con soluzioni concrete, orientate all’efficienza, alla continuità operativa e alla crescita sostenibile delle competenze.

MecSpr 2026 rappresenta il palcoscenico ideale per mostrare come strumenti adeguati possano incidere in modo diretto sull’operatività quotidiana dell’industria.



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