Rete 6G, dalla ricerca alla realtà: il progetto europeo Times
Il progetto europeo valida due Proof-of-Concept in ambienti industriali rappresentativi, dimostrando il potenziale delle comunicazioni wireless in banda Terahertz (THz). Testati scenari reali di produzione: dal packaging industriale alle fabbriche digitali, con applicazioni su macchine, robotica e sistemi di controllo. I risultati aprono la strada all’integrazione delle tecnologie 6G nei contesti manifatturieri, sostituendo progressivamente le infrastrutture cablate
Dalla ricerca alla realtà: il progetto europeo Times compie un passo concreto verso l’adozione delle tecnologie 6G in ambito industriale, dimostrando attraverso due Proof-of-Concept l’applicabilità delle comunicazioni wireless in banda Terahertz (THz) in ambienti produttivi reali.
Co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe e promosso dalla Smart Networks and Services Joint Undertaking (SNS JU), Times (THz Industrial Mesh networks in Smart sensing & propagation environments) ha l’obiettivo di sviluppare reti wireless avanzate capaci di connettere dispositivi eterogenei – macchine, robot e sensori – garantendo elevata capacità trasmissiva, latenza ultra-bassa, precisione di localizzazione e affidabilità comparabile al via cavo.
Il 6G nell’industria
Negli ultimi tre anni, il progetto ha concentrato gli sforzi per superare i limiti delle reti 5G attuali, sviluppando tecnologie in grado di offrire prestazioni significativamente superiori. Le soluzioni TIMES operano a frequenze molto più elevate rispetto alle tecnologie wireless esistenti, permettendo una larghezza di banda maggiore e capacità di localizzazione più precise, aspetti fondamentali per scenari di automazione industriale avanzati.
Una delle principali sfide affrontate riguarda l’impiego delle frequenze THz in ambienti industriali, dove ostacoli, riflessioni e configurazioni dinamiche possono influenzare la propagazione del segnale. Le attività del progetto hanno incluso non solo la trasmissione dati su queste frequenze, ma anche l’integrazione delle tecnologie all’interno delle reti industriali esistenti, con gestione dinamica dei collegamenti, coordinamento tra nodi e supporto a scenari ad alta densità di dispositivi.
Un elemento chiave è stato l’utilizzo di reti mesh e l’integrazione tra comunicazione e funzionalità di sensing e localizzazione, fondamentali per applicazioni avanzate in contesti produttivi complessi. Dal punto di vista prestazionale, le attività hanno dimostrato come le soluzioni sviluppate possano avvicinarsi alle performance delle connessioni cablate in termini di throughput e latenza, mantenendo i vantaggi tipici del wireless in termini di flessibilità, riconfigurabilità e facilità di deployment.
Le sperimentazioni hanno confermato la fattibilità delle comunicazioni THz in ambienti industriali reali, caratterizzati da vincoli fisici, interferenze e layout dinamici.
Due Proof-of-Concept
Il primo Proof-of-Concept è stato realizzato presso l’AETNA TechLab, in un contesto industriale rappresentativo di macchine automatiche e semiautomatiche per il packaging. Qui è stata testata una configurazione di collegamento wireless tra nodi fissi, con comunicazioni possibili anche in condizioni di non visibilità diretta (non-line-of-sight), sfruttando riflessioni del segnale sulle superfici presenti.
L’approccio ha permesso di verificare la stabilità e le alte prestazioni dei collegamenti THz in ambienti complessi.
Il secondo Proof-of-Concept si è svolto nell’ambiente della fabbrica digitale della Technische Universität Braunschweig (TUBS), con validazione BI-REX, rappresentativo delle future smart factory. Qui è stato introdotto un nodo mobile in comunicazione con un’infrastruttura fissa, simulando scenari dinamici rilevanti per robotica mobile e sistemi produttivi flessibili.
Questo test ha evidenziato le sfide legate alla mobilità, all’allineamento dei collegamenti e alla variabilità del canale radio alle frequenze THz.
Complessivamente, le attività hanno incluso non solo la trasmissione dati ad altissima capacità e bassa latenza, ma anche l’integrazione delle tecnologie nelle architetture di rete industriali, con gestione dei collegamenti, adattamento alle condizioni ambientali e supporto a scenari con dispositivi eterogenei. I risultati mostrano che, mentre i collegamenti fissi offrono già prestazioni affidabili, gli scenari con mobilità rappresentano una frontiera di ricerca ancora aperta, confermando sia il potenziale delle tecnologie THz sia le sfide verso una piena maturità industriale. Le PoC dimostrano la possibilità di avvicinare le prestazioni del wireless a quelle del cablato, mantenendo i vantaggi in termini di flessibilità e riconfigurabilità.
“Questi risultati segnano un passo importante per lo sviluppo delle reti 6G, in cui le comunicazioni THz giocheranno un ruolo chiave nel garantire connettività wireless ad altissime prestazioni. TIMES ha contribuito a colmare il divario tra ricerca e applicazione industriale reale, supportando la transizione verso ambienti produttivi più flessibili, efficienti e completamente interconnessi” spiega Francesco Meoni, CTO di BI-REX.
Chi supporta il progetto
Il progetto Times coinvolge 10 partner tra enti di ricerca e aziende provenienti da cinque paesi europei, coordinati dal CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (Italia). Tra i partner figurano Aetna Group Spa (Italia), Anteral Sl (Spagna), BI-REX Big Data Innovation & Research Excellence (Italia), CNRS – Centre National de la Recherche Scientifique (Francia), Fraunhofer Gesellschaft (Germania), Huawei Technologies Duesseldorf GmbH (Germania), Technische Universität Braunschweig (Germania), Telenor ASA (Norvegia) e University of Stuttgart (Germania).
Contenuti correlati
-
OT cybersecurity: scadenze, obblighi e opportunità al centro di una giornata di Consorzio PI
Sala piena e persone in piedi: è stata un indubbio successo la giornata di studio dedicata al tema “OT Cyber Security: dalla teoria alla fabbrica”, organizzata da Consorzio PI Italia a Cavenago Brianza, alle porte di Milano. Un...
-
Il 6G avanza
Il progetto Times ha validato due Proof-of-Concept in ambienti produttivi rappresentativi dimostrando come le comunicazioni wireless a frequenze Terahertz possano essere impiegate in scenari industriali Leggi l’articolo
-
Le reti industriali fanno funzionare il mondo, ma sono davvero sicure?
I protocolli di comunicazione per le reti industriali rappresentano la spina dorsale dell’automazione moderna, sia di processo sia di fabbrica, consentendo interoperabilità, controllo in tempo reale e un’integrazione efficiente di dispositivi, sistemi e applicazioni. Tuttavia, molti dei protocolli...
-
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di ultima generazione
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di nuova generazione che consolida un’eredità di oltre 100 anni di innovazione e progettato per rispondere pienamente alle esigenze più impellenti del settore industriale. Oggi le aziende...
-
SPS Italia: Alive by LAPP, dove la connessione industriale prende forma
Nell’evoluzione continua dei sistemi produttivi, il cavo è sempre più una parte “vitale”: veicola energia, trasporta dati, trasmette segnali. Da questa consapevolezza nasce “Alive by LAPP“, il concept che racchiude l’essenza del ruolo di LAPP Italia nell’industria...
-
Presentata a SPS Italia 2026 la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks
In occasione di SPS Italia 2026, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, EFA Automazione e Relatech, presentano al mercato italiano la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks, una soluzione...
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Ancora più versatili: i nuovi accessori per i fissacavo modulari MSMC di icotek
La gamma di prodotto MSMC di icotek convince per la sua struttura modulare ed espandibile con un range di serraggio esteso da 10 a 55 mm, a seconda del modello utilizzato. Utilizzando un accoppiatore è possibile montare...
-
Basler presenta a SPS Italia 2026 le nuove frontiere della visione artificiale per l’automazione industriale
Basler conferma la propria presenza a SPS Italia 2026, il principale appuntamento italiano dedicato all’automazione industriale, dove presenterà le più recenti innovazioni nel campo della visione artificiale per applicazioni industriali avanzate. L’azienda accoglierà visitatori, partner e operatori del...
-
Gestire la crescente complessità delle architetture radio 5G e 6G
La corsa verso il 6G sta accelerando; tuttavia, porta con sé una sfida che potrebbe ostacolare o rallentare i progressi: la crescente complessità delle architetture radio. In questo momento gli operatori mobili sono sotto pressione per fornire...















