Comau ospita gli studenti della Harvard Business School
Un workshop sull'automazione dedicato alla formazione dei leader del futuro. Per l’occasione 280 giovani studenti hanno potuto sperimentare direttamente le tecnologie di Comau come il sistema di prelievo automatizzato MI.RA/Picker e gli esoscheletri MATE, oltre a partecipare a una sfida di programmazione robotica con e.DO
Comau ha accolto professori e studenti della Harvard Business School nel suo headquarter di Grugliasco per la seconda edizione del workshop in occasione dell’iniziativa Immersive Field Course (IFC) della Harvard Business School in Italia.
Infatti, i corsi IFC sono progettati per offrire agli studenti del secondo anno del programma biennale un’opportunità di apprendimento esperienziale al di fuori del campus.
Il progetto si muove nel novero dell’attività dell’Academy Comau, che ha come mission lo sviluppo della formazione avanzata nel mondo in continua evoluzione dell’automazione industriale e della robotica. Durante la giornata, oltre 280 studenti hanno avuto l’opportunità di sperimentare direttamente tecnologie chiave e competenze professionali.
Una giornata di formazione sul campo
La giornata si è aperta con una panoramica sul mercato dell’automazione avanzata, in cui la domanda di tecnologie automatizzate sta crescendo rapidamente oltre il settore automotive, espandendosi verso settori nuovi e diversificati.
Sono state inoltre affrontate alcune delle sfide che il top management di un’azienda industriale leader a livello globale deve affrontare. Infine, per stimolare una cultura del lavoro di squadra orientata ai risultati, gli studenti dell’MBA di Harvard Business School hanno preso parte a una sfida di programmazione robotica basata sul robot e.DO.
Nell’ambito delle attività programmate, Comau ha presentato esempi concreti di soluzioni di automazione avanzata progettate per migliorare la qualità e garantire una produttività sostenibile – anche in ambienti esterni e non strutturati. Particolare attenzione è stata dedicata alla soluzione automatizzata di prelievo pezzi MI.RA/Picker e agli esoscheletri indossabili Comau MATE, che supportano la parte superiore e inferiore del corpo durante attività di piegamento, sollevamento e movimenti ripetitivi.
“Fornire alle nuove generazioni di professionisti competenze all’avanguardia è un pilastro strategico per un’eccellenza orientata al futuro”, ha dichiarato Stefania Ferrero, Chief Marketing Officer di Comau. “In questo contesto, rinnovare la nostra collaborazione con la Harvard Business School attraverso la Comau Academy è una naturale estensione del nostro impegno nello sviluppo continuo delle competenze. Insieme, continueremo a stimolare nuove idee ed esplorare come la tecnologia e l’automazione stiano plasmando il futuro dell’innovazione”.
Un’esperienza concreta
Harvard Business School riconosce l’importanza di queste esperienze di apprendimento e sottolinea che non sarebbero possibili senza il supporto e l’impegno dei partner e delle aziende ospitanti.
“Questo viaggio mette in luce come la creatività italiana si estenda alla leadership globale nei settori industriali avanzati. L’Italia è giustamente celebrata per la sua eccellenza in molti ambiti, dal cibo alla moda, ma anche la tecnologia italiana è di livello mondiale”, ha aggiunto Dante Roscini, Professor of Management Practice of Business Administration alla Harvard Business School. “Siamo estremamente grati a Comau e a tutte le organizzazioni ospitanti nel mondo per il loro contributo ai nostri studenti, che ne traggono un valore”.
Contenuti correlati
-
Innovazione nell’industria ancora una volta al centro: il sunto di SPS Italia 2026
Si è chiusa a Parma la quattordicesima edizione di SPS Italia, appuntamento di riferimento per l’innovazione nel mondo produttivo. Con 720 espositori e 37.528 presenze, in crescita rispetto al 2025, la manifestazione è stata vetrina delle tecnologie...
-
XIA, il copilota di TEX per la programmazione di PLC e CNC
XIA è l’avanguardia tecnologica nata dalla visione di TEX. Non è un semplice assistente virtuale, ma un vero e proprio “copilota” per il programmatore PLC e CNC, progettato per massimizzare la produttività e azzerare gli errori di sviluppo tramite un’integrazione profonda con...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
Portare robot umanoidi nelle fabbriche grazie al thread digitale
Fino a poco tempo fa i robot umanoidi sono stati considerati pura fantascienza; una tecnologia riservata ad ambientazioni fantastiche e futuristiche ancora molto lontane. Nel 2026, tuttavia, queste narrazioni visionarie si stanno effettivamente trasformando in realtà grazie...
-
La nuova era della logistica
L’automazione logistica trasforma le supply chain: robotica, AI e analisi dati migliorano efficienza, resilienza e precisione. Sistemi integrati e infrastrutture permettono decisioni in tempo reale, ottimizzando flussi, costi ed esperienza del cliente Leggi l’articolo
-
Il valore nascosto dell’automazione
L’introduzione di un AMR automatizza la gestione degli scarti nel co-packing, eliminando attività manuali ripetitive. Il risultato è un flusso più efficiente, maggiore continuità operativa e migliori condizioni di lavoro, senza modificare l’infrastruttura esistente Leggi l’articolo
-
ScanControl 8×00: la nuova frontiera dei profilmetri laser 4K con tecnologia Green Screen
La serie dei profilometri laser ScanControl 8×00, distribuita in Italia da Luchsinger, rappresenta una soluzione avanzata per la misura di profili 2D e geometrie 3D in applicazioni industriali. Grazie alla tecnologia Green Laser, alla risoluzione 4K e alla...
-
Robotica industriale: il “semi-umanoide” mobile apre una nuova frontiera per il kitting automatizzato
Un’innovativa piattaforma di robotica mobile avanzata è al centro di un progetto congiunto che vede protagoniste Roboverse Reply, società focalizzata negli scenari di integrazione robotica e parte di Reply – Gruppo internazionale specializzato nella progettazione e realizzazione...
-
ABB Robotics lancia una nuova cella automatizzata per la finitura superficiale
ABB Robotics ha lanciato la sua prima cella completamente automatizzata per levigatura e lucidatura: la OmniVance Collaborative Surface Finishing Cell, che apre a una nuova generazione di produttori la possibilità di automatizzare attività fondamentali di finitura superficiale,...
-
Massima automazione per il packaging di flaconi
Nasce una cella robotizzata che combina velocità, controllo qualità e tracciabilità in un unico flusso continuo e integrato. Un risultato reso possibile grazie all’impiego della robotica avanzata Yaskawa Leggi l’articolo
















