Un Digital Networks Act per creare un mercato unico per la connettività e l’IoT in Europa
Mvno Europe invita la Commissione europea a realizzare un vero mercato unico per la connettività mobile e l'Internet delle cose (IoT) attraverso il Digital Networks Act
Mvno Europe invita la Commissione europea a realizzare un vero mercato unico per la connettività mobile e l’Internet delle cose (IoT) attraverso il Digital Networks Act (DNA): la prossima proposta legislativa per un DNA segnerà un momento decisivo per l’Unione Europea nella creazione di un vero mercato unico per le comunicazioni elettroniche basato su l’apertura, la concorrenza e l’innovazione.
DNA – Digital Networks Act
Mvno Europe ritiene che il prossimo DNA dovrebbe basarsi sui risultati ottenuti dal quadro normativo UE esistente, rafforzando la concorrenza tra i diversi fornitori. Questa concorrenza stimola l’innovazione e offre vantaggi tangibili ai consumatori e alle imprese europee. Garantire una scelta autentica agli utenti finali è essenziale per mantenere la competitività globale dell’Europa.
Alla luce della DNA, Mvno Europe sottolinea l’importanza di preservare e rafforzare gli aspetti chiave del Codice europeo delle comunicazioni elettroniche (Eecc):
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1. Il mantenimento del regime di potere di mercato significativo (SMP) è essenziale per salvaguardare la concorrenza.
Mvno Europe chiede la possibilità espressa di applicare le norme SMP a tutti i mercati, compresi quelli della telefonia mobile, in quanto è fondamentale per prevenire l’abuso di posizioni dominanti sul mercato e garantire una concorrenza effettiva.
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2. La questione delle licenze.
Preservare i poteri delle autorità nazionali di imporre l’accesso all’ingrosso delle concessioni delle licenze di spettro è fondamentale per garantire la diversità, promuovere l’innovazione e assicurare un uso efficiente delle risorse pubbliche.
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3. Consentire a tutti gli Mvno (B2B e B2C) di operare in modo efficiente in tutta l’UE senza essere soggetti a discriminazioni sul mercato all’ingrosso.
Pertanto, la DNA dovrebbe rafforzare l’articolo 52 dell’Eecc per quanto riguarda la capacità delle autorità nazionali di regolamentazione di imporre in generale obblighi di accesso all’ingrosso non discriminatori durante l’assegnazione delle frequenze.
Guardando al futuro, Mvno Europe invita la DNA ad apportare cambiamenti significativi. Il nuovo quadro normativo deve adottare misure decisive per completare un vero mercato unico, in particolare per i servizi Machine-to-Machine (M2M), IoT e Connected Vehicle. Ciò significa rimuovere gli ostacoli che, ancora oggi, impediscono operazioni transfrontaliere senza soluzione di continuità, e consentire agli attori paneuropei di prosperare.
Per raggiungere questo obiettivo, Mvno Europe invita la Commissione europea a integrare le seguenti misure nel prossimo quadro normativo:
1. Introdurre definizioni chiare per M2M, IoT e Veicoli Connessi al fine di eliminare le ambiguità normative e garantire un’attuazione coerente in tutti gli Stati membri.
2. Stabilire un obbligo esplicito per gli operatori di rete mobile visitati di consentire il roaming permanente per i casi d’uso industriali, IoT, M2M e Veicoli Connessi, al fine di mantenere la promessa di un mercato unico, rafforzare la competitività industriale europea e consolidare la sovranità digitale dell’UE.
3. Garantire che l’IoT industriale, l’M2M e i Veicoli Connessi possano connettersi a più di una rete di accesso radio mobile attraverso la commutazione dinamica per promuovere la resilienza, la continuità del servizio e la scelta competitiva.
Mvno Europe ritiene che i servizi M2M, IoT e Veicoli Connessi rappresentino un’opportunità concreta per l’UE di realizzare un vero mercato unico e invita la Commissione europea a cogliere questo momento con ambizione e chiarezza.
Gli Mvno operano già con successo all’interno (B2C-Mvno ) e tra (B2B-Mvno ) gli Stati membri, contribuendo all’innovazione, alla scelta e alla diversità del mercato, e si aspettano di continuare a farlo in condizioni migliori e più eque dopo l’adozione del Digital Networks Act.
«Con la Legge sulle Reti Digitali, l’Unione europea ha l’opportunità storica di realizzare un vero mercato unico delle comunicazioni elettroniche. Dando a tutti gli operatori, compresi gli Mvno, la possibilità di operare su scala europea, rafforzeremo l’innovazione, la competitività e la sovranità digitale dell’Europa» conclude Jacques Bonifay, presidente di Mvno Europe.
Fonte foto Pixabay_tungnguyen0905
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