Sicurezza: i vantaggi di adottare un'architettura aperta

Sistemi di sicurezza integrati: i vantaggi dell’architettura aperta

Pubblicato il 20 agosto 2025

Prima di scegliere una piattaforma di sicurezza, Genetec suggerisce alcune domande chiave che aiutano a chiarire aspetti fondamentali. Il sistema può integrarsi con dispositivi di terze parti? Supporterà la dotazione già esistente o richiederà sostituzioni di soluzioni sia hardware che software? Qual è il TCO a lungo termine, inclusi supporto e aggiornamenti? E il fornitore promuove un approccio aperto o un ecosistema chiuso?

Le risposte a queste domande sono determinanti per assicurare che la piattaforma scelta non solo soddisfi le esigenze immediate, ma fornisca anche una base solida e flessibile per la crescita futura dell’azienda.

Sistemi aperti e sistemi chiusi

Le limitazioni intrinseche dei sistemi chiusi e proprietari sono sempre più evidenti per le aziende che devono migliorare i processi operativi legati alla sicurezza considerando la complessità crescente degli ambienti. Quella che può sembrare una soluzione “tutto incluso” si rivela spesso un’infrastruttura rigida e compartimentata, incapace di evolvere con le mutevoli esigenze operative e foriera di vincoli noti come “vendor lock-in“. In questo contesto, l’architettura aperta emerge come approccio fondamentale per garantire flessibilità e sostenibilità nel lungo periodo.

“Perché alcuni produttori scelgono soluzioni chiuse e proprietarie, impedendo ai clienti di selezionare il meglio che offre il mercato? La risposta è semplice: per mantenere il controllo sul cliente. Non è una novità. Se guardiamo a com’era il mercato vent’anni fa, dominavano le tecnologie chiuse. Nessuna possibilità di scelta o di cambiamento: la tecnologia adottata diventava una prigione per anni”, commenta Rafael Martín Enriquez, direttore Vendite Sud Europa Genetec.

“Oggi, invece, possiamo cambiare facilmente operatore telefonico o fornitore di energia direttamente da casa. Quindi, allo stesso modo, noi di Genetec crediamo nella libertà di poter connettere qualsiasi tecnologia, di qualsiasi produttore, per consentire alle aziende di concentrarsi sulle cosiddette “operation” ovvero tutti quei processi per tracciare e ottimizzare i flussi di dati provenienti dai sensori sul campo per migliorare l’efficienza quotidiana delle procedure, la collaborazione fra team diversi e la risposta agli eventi”.

I vantaggi di un’architettura aperta

L’adozione di un’architettura aperta consente alle aziende di selezionare liberamente software e hardware da fornitori differenti, favorisce l’integrazione di nuove tecnologie e la connessione con infrastrutture preesistenti, preservando gli investimenti effettuati in hardware come telecamere o sistemi di controllo accessi. Ciò elimina la necessità di sostituire attrezzature ancora funzionanti.

La parola chiave è unificazione ovvero il concetto alla base dei sistemi aperti progettati per ottenere interoperabilità, creando un ambiente coeso dove video, controllo accessi, rilevamento intrusioni e altri sistemi condividono dati e workflow in modo fluido. In questo modo, chi si occupa di sicurezza dispone di una interfaccia unificata che migliora il processo decisionale e l’efficacia dei processi operativi nel complesso.

Il “vendor lock-in”

Evitare il “vendor lock-in” significa anche mitigare costi occulti e rischi a lungo termine. La dipendenza da un unico fornitore può rendere gli aggiornamenti proibitivi, i contratti di servizio restrittivi e l’innovazione lenta. L’adattabilità offerta dall’architettura aperta è cruciale non solo per le prestazioni, ma anche per la resilienza complessiva dei sistemi di sicurezza, che si intersecano con reti IT e protocolli di conformità.

Un sistema aperto supporta l’integrazione con strumenti di cybersecurity e piattaforme di business intelligence rafforzando la capacità di risposta agli incidenti, centralizzando i dati e permettendo di rilevare e affrontare le minacce con maggiore rapidità e contesto.

In un panorama tecnologico in rapida evoluzione, l’architettura aperta rappresenta un percorso lungimirante che privilegia adattabilità, integrazione e unificazione. Essa permette di scalare i sistemi senza interruzioni, di proteggere gli investimenti in hardware e di superare gli ostacoli tipici dei modelli proprietari. Per le imprese che concepiscono la sicurezza fisica come una funzione strategica, integrata agli obiettivi più ampi, i sistemi aperti non sono solo una scelta tecnicamente superiore, ma una decisione aziendale più intelligente.

Fonte foto éixabay_00luvicecream



Contenuti correlati

  • Industrial Cyber Security: il ‘piano B’ e il ‘fattore uomo’

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Una volta subito...

  • Sicurezza IT-OT: come ottenerla?

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. A fronte di...

  • Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...

  • OT cybersecurity: scadenze, obblighi e opportunità al centro di una giornata di Consorzio PI

    Sala piena e persone in piedi: è stata un indubbio successo la giornata di studio dedicata al tema “OT Cyber Security: dalla teoria alla fabbrica”, organizzata da Consorzio PI Italia a Cavenago Brianza, alle porte di Milano. Un...

  • Tra continuità operativa, governance e auditability

    Nel settore industriale, e in quello farmaceutico in particolare, la sicurezza non si valuta solo in termini di protezione, ma anche per la capacità di garantire la continuità della produzione nel rispetto dei requisiti di compliance. L’approccio...

  • Dispositivi medici: sicurezza vitale

    La cybersecurity dei dispositivi medici è cruciale nell’era digitale: protegge dati e pazienti dagli attacchi, garantendo continuità delle cure e conformità normativa. AI e soluzioni integrate aiutano a gestire i rischi lungo il ciclo di vita dei...

  • L’agentic AI trasforma il lavoro e accelera i rischi

    Nel luglio 2025, un software engineer stava testando un agente di codifica basato su AI quando ha osservato qualcosa di inaspettato: l’agente ha ignorato le sue istruzioni, ha acceduto autonomamente a un database in produzione e cancellato...

  • Precisione, efficienza e sostenibilità

    M31, azienda di ingegneria multidisciplinare, sviluppa soluzioni avanzate nel settore medicale grazie alla collaborazione con Festo Leggi l’articolo

  • Stormshield amplia la propria gamma di firewall industriali con SNi50

    Stormshield annuncia il lancio del nuovo firewall industriale SNi50, sviluppato per ampliare il portafoglio esistente e coprire una gamma ancora più vasta di scenari applicativi critici. La sua architettura assicura un’affidabilità molto elevata, tale da soddisfare i...

  • Quattro problemi, un’unica risposta: la fabbrica intelligente non si improvvisa

    Quando si visita uno stabilimento produttivo italiano, ciò che colpisce di più non è ciò che manca, è ciò che coesiste. L’impressione è quella di un organismo in cui ogni organo funziona, ma il sistema non ha...

Scopri le novità scelte per te x