Sensori wenglor a banda luminosa continua sono azzeccati nell’intralogistica

Pubblicato il 20 agosto 2019

La nuova gamma di sensori optoelettronici catarifrangenti sviluppata da wenglor, grazie all’impiego di una banda luminosa continua e omogenea, permette di rilevare anche oggetti di forma irregolare o asimmetrica, scelta azzeccata in ambito di intralogistica. La nuova serie consta di tre modelli caratterizzati ciascuno da diverse ampiezze del fascio luminoso. I nuovi sensori rappresentano una soluzione conveniente che consente di prevenire i tipici inconvenienti e colli di bottiglia che di norma accadono nei processi di magazzino. Tra i vantaggi riscontrabili immediatamente: incremento della produttività, maggior disponibilità del sistema, produzione più flessibile e riduzione dei costi.

Il principio di funzionamento su cui si basano i nuovi sensori catarifrangenti a banda luminosa P1EL di wenglor è lo stesso delle barriere fotoelettriche bidimensionali, ma in questo caso a essere proiettata è una lama di luce laser collimata. Per soddisfare in modo quanto più puntuale possibile le specifiche esigenze applicative della famiglia P1EL, wenglor ha sviluppato tre diversi modelli: P1EL100 (ampiezza del fascio di luce: 27 mm), P1EL200 (ampiezza del fascio di luce: 42 mm) e P1EL300 (ampiezza del fascio di luce: 54 mm). I sensori sono in grado di riconoscere oggetti dalle forme più disparate in un campo di lavoro fino a 1,6 m, rilevando con precisione sagome anche scure, trasparenti o lucide e perfino dotate di superfici perforate.

Contrariamente ad analoghi prodotti disponibili sul mercato, i nuovi sensori wenglor sono in grado di rilevare oggetti di dimensioni esigue, ovvero fino a 4 mm, nell’intero campo di lavoro, cioè con uniformità di prestazioni da 0 a 1,6 m. Ciò grazie all’impiego di un fascio laser collimato di classe 1″, afferma Elio Bolsi, general manager di wenglor sensoric italiana.Inoltre, la dotazione di funzioni intelligenti integrate, come la compensazione automatica delle irregolarità del nastro trasportatore mediante autoapprendimento e regolazione dinamica della soglia di commutazione, unitamente a un ingombro minimale di soli 27 mm di larghezza, offre enormi vantaggi in termini sia applicativi che di installazione.”.

 

I sensori della serie P1EL possono essere configurati in modo estremamente rapido e facile, premendo semplicemente un tasto. Al fine di evitare pressioni accidentali e consentire un agevole montaggio a incasso, il tasto Teach-In è stato collocato in una zona protetta leggermente incassata. La funzione Tech-In è attivabile anche da controllore esterno mediante segnale in tensione da 24 V.

La funzione dinamica di autoapprendimento è vantaggiosa soprattutto per le applicazioni che utilizzano i nastri trasportatori, in quanto consente di compensarne le eventuali aree di irregolarità. È inoltre disponibile un’ulteriore funzione per l’autoapprendimento di precisione, mediante la quale è possibile rilevare in modo affidabile oggetti fino alla dimensione minima di 4 mm.

I sensori ospitano emettitore e ricevitore in un unico alloggiamento di 27 mm di larghezza che offre la massima flessibilità di installazione grazie alla possibilità di ruotare il connettore di 180°. I sensori possono essere montati insieme all’elemento riflettente in pochi semplici passaggi sui pannelli laterali dei sistemi di trasporto, mediante le staffe di fissaggio, le viti passanti M4 e gli elementi a innesto in dotazione.



Contenuti correlati

  • LEM OLCI Sensor - FRS
    Sensori di corrente coreless LEM a risparmio energetico

    I sensori Olci (Open Loop Coreless Integral) sono in grado di misurare elevate correnti DC da 2 kA fino a 42 kA senza limitazioni di corrente di picco, sono dotati di un’ampia apertura per la misurazione accurata...

  • La potenza dell’acqua usata con efficienza grazie a ifm

    La Compagnia Valdostana delle Acque (CVA), società energetica con sede in Valle d’Aosta, produce energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando in particolare la forza dell’acqua. L’energia viene generata principalmente dalle 32 centrali idroelettriche, site nella regione, che...

  • Advantech lancia i sensori wireless serie EVA-2000 con LoRaWAN

    Advantech ha lanciato l’innovativa serie EVA-2000, una nuova linea di sensori wireless intelligenti con tecnologia LoRaWAN. Questa serie rappresenta un’evoluzione importante nel campo della sensoristica industriale, grazie alla possibilità di effettuare trasmissioni di dati a lunga distanza...

  • Utilizzo semplice e flessibile di sensori: la parola a Leuze

    Se siete gestori di impianti e desiderate ridurre il numero di sensori diversi utilizzati nei vostri sistemi, le serie 420B e 412B di Leuze sono la scelta giusta. I nuovi sensori a ultrasuoni sono disponibili con una...

  • Sensori intelligenti per qualsiasi esigenza in mostra a SPS Italia 2024

    Non esiste applicazione industriale per la quale wenglor, azienda tedesca che sviluppa, produce e commercializza sensori intelligenti, dispositivi di sicurezza e sistemi avanzati di elaborazione di immagini, non abbia la soluzione più adatta. E sarà proprio la dodicesima edizione di...

  • Leuze Italia a SPS 2024 di Parma: sensoristica a supporto della Transizione 5.0

    Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia, è conscio del fatto che la 12a edizione di SPS Italia a Parma segna in qualche modo una pietra miliare dell’evoluzione dell’industria dell’automazione e più in generale della produzione. “La...

  • Sensori che non temono nulla… nemmeno l’isolamento

    Una delle più innovative e recenti macchine realizzate da Macofar, del gruppo Romaco, effettua il dosaggio di precisione di polveri e/o liquidi in flaconi di vetro in ambiente isolato. Gli stringenti requisiti di asetticità e resistenza ai...

  • Sensori, sempre più intelligenti

    Industria 4.0, digitalizzazione e IIoT stanno facendo rapidamente evolvere il mondo dei sensori, che diventano sempre più ‘intelligenti’ e capaci di rilevare innumerevoli parametri da macchinari e impianti Con l’avvento del paradigma 4.0, la digitalizzazione dei processi...

  • Leuze_APIC_IL_ODT3CL_Product_Identification_Shelfl
    I sensori Leuze e il paradigma di Industria 5.0 protagonisti a SPS Italia 2024

    Antonio Belletti, amministratore delegato di Leuze Italia, è conscio del fatto che la dodicesima edizione di SPS di Parma (28 – 30 maggio 2024) segna in qualche modo una pietra miliare dell’evoluzione dell’industria dell’automazione e più in...

  • Packaging e sensori: le soluzioni di Leuze electronic

    Lo sviluppo e l’integrazione di sensori speciali per compiti difficili nel packaging rappresenta il punto di forza di Leuze electronic. È ciò per cui siamo conosciuti da decenni, ed è ciò da cui traggono vantaggio i nostri clienti....

Scopri le novità scelte per te x