Security Summit Napoli 2026: cybersecurity, AI e resilienza digitale nel Mezzogiorno
Una giornata intensa di formazione e dibattito ha confermato la crescente domanda di competenze e strumenti di sicurezza informatica nel tessuto istituzionale e produttivo della Campania
Si è conclusa a Napoli, presso la Città della Scienza, la seconda edizione di Security Summit Napoli, l’appuntamento promosso da Clusit – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, e Astrea, con il patrocinio della Regione Campania.
Oltre 200 partecipanti hanno animato una giornata di confronto su cybersecurity, intelligenza artificiale e resilienza digitale, con un programma pensato per rispondere alle esigenze concrete del territorio campano e del Mezzogiorno.
I temi al centro della giornata
La sessione plenaria di apertura ha esplorato il rapporto tra cybercrime, intelligenza artificiale, innovazione e ricerca nell’ecosistema campano, con il contributo di istituzioni, università e imprese del territorio. I lavori hanno evidenziato come la trasformazione digitale in atto nel Mezzogiorno richieda un approccio integrato alla sicurezza, capace di coinvolgere tutti gli attori del sistema produttivo e istituzionale.
I quattro atelier tecnologici della giornata hanno poi approfondito alcuni dei temi più urgenti per professionisti e organizzazioni: la protezione degli accessi critici nelle architetture moderne, la sovranità digitale e le soluzioni Made in Italy per la gestione del rischio cyber, il governo della complessità normativa con particolare riferimento a NIS2 e DORA.
A chiudere i lavori, la tavola rotonda dedicata all’applicazione della direttiva NIS2 in sanità e pharma: dalla compliance alla resilienza strutturale, ha messo a confronto dirigenti di strutture sanitarie pubbliche, rappresentanti della Regione Campania e professionisti del settore farmaceutico, con un focus sull’integrazione tra sicurezza IT e OT, la gestione degli incidenti e la collaborazione tra pubblico e privato.
Ha dichiarato Corrado Giustozzi, membro del Comitato Scientifico Clusit:
“L’intelligenza artificiale sta cambiando le regole del gioco nella cybersecurity – e non sempre a nostro favore. Gli attaccanti la usano per rendere le minacce più rapide, più sofisticate e più difficili da rilevare. Ma la stessa AI, se governata con competenza, può diventare uno strumento potente di difesa. La sfida non è tecnologica: è culturale e organizzativa. Security Summit Napoli dimostra che questa consapevolezza sta crescendo, anche, e soprattutto, nel Mezzogiorno”.
Ha affermato Fabio De Paolis, Dirigente dell’Unità Sicurezza Informatica della Regione Campania:
“Security Summit Napoli ha confermato come la cultura della sicurezza informatica stia progressivamente mettendo radici anche nel tessuto istituzionale e sanitario del Mezzogiorno. La direttiva NIS2 non è un adempimento burocratico, ma un’occasione per ripensare governance, responsabilità e modelli operativi, soprattutto in settori ad alta rilevanza pubblica come la sanità, nei quali la continuità dei servizi digitali incide direttamente sulla tutela e la fiducia dei cittadini. La Regione Campania è pienamente impegnata in questo percorso e considera appuntamenti come questo un contributo concreto alla costruzione di competenze condivise, alla diffusione di una maggiore consapevolezza e al rafforzamento della trasformazione digitale del territorio”.
Ha concluso Anna Vaccarelli, presidente di Clusit:
“Security Summit Napoli conferma che la domanda di competenze e confronto sulla sicurezza informatica è forte e radicata in tutto il Paese. Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza che il lavoro da fare è ancora molto, ma con la certezza che anche le comunità professionali e istituzionali della Campania sono pronte ad affrontarlo”.
Prossimi appuntamenti
Security Summit proseguirà il suo percorso con le tappe di Roma (23 giugno) e Verona (28 ottobre). Sono inoltre in agenda appuntamenti dedicati ai settori verticali del mercato e in altre regioni italiane. Informazioni e registrazioni sul sito dedicato.
Fonte foto Pixabay_TyliJura
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