Leuze Italia, una nuova business unit dedicata alla Safety Solutions
Leuze Italia annuncia la creazione di una nuova Business Unit dedicata esclusivamente alle soluzioni e servizi di sicurezza. L’offerta al mercato dell’ampia ed eccellente gamma di innovativi prodotti per la sicurezza si completa oggi con quella di soluzioni customizzate e servizi end to end. La nuova BU viene affidata ad Alessandro Cotroneo
Leuze, tra i principali fornitori di sensori di commutazione e di misura, sistemi di identificazione, soluzioni per la trasmissione dati e l’elaborazione di immagini e componenti, formazione, servizi e soluzioni di sicurezza in ambito produttivo, amplia la propria struttura organizzativa con la creazione di una Business Unit dedicata esclusivamente alle soluzioni di sicurezza.
Alla guida del nuovo Dipartimento è stato chiamato Alessandro Cotroneo. 39 anni, Cotroneo vanta una consolidata esperienza nel mondo dell’automazione e della safety nello specifico e risponderà direttamente al Managing Director di Leuze Italia, Antonio Belletti.
“La digitalizzazione e la sempre più diffusa automazione nell’ambiente produttivo impone riflessioni molto serie sui concetti di sicurezza. Le imprese italiane sono oggi chiamate a impegni produttivi importanti e di pari passo devono affrontare le tematiche della safety con una nuova visione olistica del processo e dell’ambiente produttivo”.
“La sicurezza coinvolge sia il bene prezioso della manodopera e dei macchinari, ma anche la redditività dell’impresa. Siamo dunque in presenza di un investimento che guarda alla produttività e alla capacità di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più pressante. Con la nostra nuova Divisione operativa rispondiamo, e in molti casi anticipiamo, la domanda di un mercato che già conosce la qualità del prodotto Leuze. Adottando un approccio consulenziale e nel totale rispetto delle normative di sicurezza vigenti, Leuze propone quindi soluzioni di sicurezza complete e personalizzabili fino al livello di «chiavi in mano»” afferma Belletti.
Cotroneo commenta così il suo ingresso in azienda: “Si tratta di una sfida avvincente. Sia per aiutare ancora di più l’importante crescita che Leuze sta avendo da anni ma anche e soprattutto per portare nuovi approcci alla sicurezza industriale sul mercato italiano, uno dei più importanti al mondo particolarmente per la grande capacità di sviluppare tecnologie ed idee innovative nell’ambito dei processi produttivi”.
La nuova divisione offrirà al mercato soluzioni di sicurezza scalabili e flessibili come scalabile e flessibile è la produzione Industry 4.0. Partendo da richieste concrete dei principali mercati come l’automotive, l’intralogistica ed il Food&Beverage, sono state sviluppate soluzioni pronte all’uso e facilmente adattabili ai diversi contesti operativi; in particolare, le prime proposte della nuova divisione sono orientate a rendere il carico e scarico delle merci automatizzato e sicuro, eliminando le responsabilità per l’operatore con un conseguente miglioramento della produttività, obiettivo strategico per l’industria italiana e la sua competitività.
Oggi la forte frammentazione dei processi di business rischia di portare ad una mancanza di visione integrata. L’approccio di Leuze ad un tema tanto delicato quale quello della safety è pragmatico e basato sull’esperienza derivante dalla progettazione e ingegnerizzazione di prodotti di alta innovazione e qualità.
L’ampia gamma di prodotti Leuze consente applicazioni di sicurezza in diversi settori industriali e la profonda conoscenza delle norme e degli standard attuali e del design dei concetti di sicurezza permette lo sviluppo di Safety Solutions efficienti per l’impiego in ambienti automatizzati.
L’offerta della nuova divisione Safety Solutions farà perno sul portfolio prodotti di Leuze recentemente impreziosito ad esempio dall’innovativo sensore di sicurezza FBPS 600i.
Il nuovo sensore combina una funzione di misurazione e una di sicurezza in un unico dispositivo con prestazioni di livello PL e. L’innovativa soluzione trova applicazione in soluzioni per il rilevamento della posizione sicura, ad esempio, in intralogistica e particolarmente su trasloelevatori o nelle navette AGV.
Anche le nuove barriere fotoelettriche di sicurezza di Leuze rappresentano un vero passo avanti nella gestione della sicurezza.
Le nuove robuste ELC 100 sono ideali per applicazioni con un raggio d’azione fino a sei metri e l’R&D di Leuze ha reso l’installazione e l’integrazione di questi nuovi dispositivi davvero facili.
Le principali aree di applicazione delle nuove barriere di sicurezza sono nella sorveglianza dei punti operativi, nella protezione dagli accessi con distanze di sicurezza ridotte e su macchinari particolarmente soggetti a vibrazioni e urti.
Prodotti di eccellenza uniti al know how e all’esperienza dei componenti della nuova Divisione porteranno i concetti di sicurezza dell’industria italiana ad un livello più alto.
Contenuti correlati
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Lo standard IEC62443
Vediamo qui la norma IEC62443, che stabilisce linee guida e regole da seguire per la sicurezza delle reti industriali OT Leggi l’articolo
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Moxa ottiene la prima certificazione IEC 62443-4-2
Moxa annuncia che la sua serie NPort 6000-G2 è diventata il primo server di dispositivi seriali al mondo a ottenere la certificazione IEC 62443-4-2 Livello di Sicurezza 2 nell’ambito dello schema di certificazione IECEE. Questo traguardo riflette l’impegno...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Il trasporto pubblico è un’infrastruttura critica. Ed è ora di proteggerlo in modo adeguato
La sicurezza nel trasporto pubblico locale sta cambiando funzione. Non è più soltanto uno strumento per documentare gli eventi: sta diventando una componente della gestione operativa, capace da un lato di tutelare in tempo reale il personale...
-
Certificazione IEC 62443-4-2 SL2 per la cybersecurity alla piattaforma PcVue
Dopo aver ottenuto la certificazione IEC 62443-4-1, questo nuovo risultato conferma il nostro impegno per la sicurezza dei prodotti, collocando PcVue all’interno di un gruppo selezionato di soluzioni che soddisfano i requisiti di cybersecurity per le infrastrutture...
-
Safety at work: come rendere la sicurezza delle macchine più semplice, flessibile e affidabile
La sicurezza sul lavoro è oggi una priorità imprescindibile per ogni realtà industriale. Non si tratta solo di rispettare normative sempre più stringenti, ma di progettare macchine e impianti in grado di garantire massima protezione per gli...
-
L’attribuzione deve evolvere per evitare l’esposizione: la sicurezza secondo Armis
La sicurezza informatica ha sempre conservato una componente di ambiguità. Quando si verifica un attacco, la domanda sorge spontanea: chi c’è dietro? Una banda criminale, uno Stato-nazione o un insider malevolo? È un interrogativo che si presta bene...















