Robotica: Angelini Technologies investe nella start-up americana Lab0

Angelini Technologies investe nella start-up americana LAB0

L’investimento di Angelini Technologies consentirà l’industrializzazione su larga scala della soluzione di LAB0, con la possibilità di ulteriori investimenti nel capitale della startup, fino a una potenziale acquisizione

Pubblicato il 20 aprile 2026

Angelini Technologies, società del Gruppo Angelini Industries attiva nell’automazione industriale e nella robotica per la logistica attraverso la controllata Fameccanica, ha acquisito una partecipazione di minoranza in LAB0, start-up statunitense che ha sviluppato un avanzato sistema robotico per la movimentazione autonoma dei materiali, focalizzato sul carico e scarico automatizzato di pacchi da container e camion.

L’ingresso di Angelini Technologies nel capitale della società consentirà l’industrializzazione su larga scala della soluzione tecnologica di LAB0. Ulteriori investimenti nel capitale della start-up, fino a una possibile acquisizione totale, saranno valutati nel tempo in funzione dell’evoluzione del mercato e delle esigenze dei clienti, garantendo la capacità di rispondere in modo rapido ed efficace alle opportunità emergenti.

La tecnologia brevettata di LAB0 è progettata per rivoluzionare uno dei processi chiave della logistica globale, oggi gestito prevalentemente con lavoro manuale (un mercato stimato in 8 miliardi di dollari entro il 2030*), combinando intelligenza artificiale con robotica avanzata, sistemi di visione e sensoristica. Grazie a un software proprietario che sincronizza ogni fase del flusso di lavoro, il sistema è in grado di automatizzare completamente le complesse operazioni di carico e scarico dei pacchi da camion e container, attività che oggi espongono spesso i lavoratori a condizioni di rischio.

Tre innovazioni chiave distinguono la soluzione di LAB0:
  • un software proprietario di orchestrazione basato su intelligenza artificiale che utilizza il machine learning per consentire un adattamento in tempo reale, permettendo al sistema di migliorare continuamente le proprie prestazioni sulla base dei dati operativi;
  • un’architettura robotica a doppio braccio progettata per movimenti sincronizzati ad alta efficienza;
  • un veicolo cingolato che integra entrambi i robot e un nastro trasportatore telescopico, in grado di muoversi all’interno di container e camion per individuare e rimuovere ostacoli, inclusi pacchi caduti, garantendo operazioni automatizzate di carico e scarico senza interruzioni.
Progettato per garantire flessibilità, il sistema di LAB0 può adattarsi facilmente a molteplici settori industriali.

LAB0 è guidata da un team multidisciplinare di esperti provenienti dall’industria e da importanti istituzioni di ricerca negli Stati Uniti e in Italia. L’investimento in Lab0 consentirà ad Angelini Technologies di dare un’ulteriore accelerazione all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche che l’azienda propone per l’automazione nel settore della logistica, e permetterà alla startup italo-americana di passare da una fase di prototipazione a una di produzione su scala industriale.

La presenza negli USA 

Per consolidare la sua presenza negli USA nell’area della robotica, Angelini Technologies aprirà a Boston una nuova sede in cui saranno impegnati progressivamente entro i prossimi 2 anni 25 professionisti tra ingegneri meccanici, ingegneri informatici e specialisti in robotica avanzata.

Nella sede, che si estende su 1.700 metri quadrati complessivi, operativa dal 16 aprile, sarà attivo un laboratorio per condurre test sui sistemi robotici utilizzati nella logistica, tra cui la soluzione tecnologica sviluppata da Lab0, oltre che su prototipi per i magazzini automatici della grande distribuzione e dell’e-commerce. La sede di Boston è strategica per rafforzare i rapporti con i partner e i clienti di Angelini Technologies negli Stati Uniti in un contesto geografico che, dal punto di vista industriale e accademico, esprime straordinarie capacità di innovazione e sviluppo tecnologico.

Osserva Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Industries:

“Tecnologia, robotica e automazione industriali sono, unitamente alla salute, un’area strategica di espansione e sviluppo delle attività del nostro Gruppo. L’investimento in Lab0 si inserisce in un percorso di espansione internazionale di Angelini Technologies che punta a intercettare soluzioni altamente tecnologiche candidate a diventare prodotti innovativi sul mercato, con l’obiettivo di espandere la presenza nel settore della robotica applicata alla logistica e consolidare al contempo la leadership in quello delle macchine industriali per la produzione di beni di largo consumo”.

Commenta Luigi De Vito, CEO di Angelini Technologies:

“Questa operazione ci consente di entrare con una tecnologia proprietaria in un segmento cruciale della catena logistica i cui bisogni non sono adeguatamente soddisfatti. Il progetto che porteremo avanti con Lab0 si colloca strategicamente nell’area della robotica sviluppata negli ultimi anni e, grazie all’integrazione delle competenze e tecnologie che questa realtà ci porta in dote, potremo accelerare ulteriormente lo sviluppo di soluzioni innovative per l’intralogistica, rafforzando così la nostra penetrazione di mercato”.

Afferma David McCalib, fondatore di LAB0:

“Ciò che rende LAB0 fondamentalmente diversa è che non abbiamo semplicemente costruito un robot: abbiamo sviluppato un sistema completo progettato per affrontare le variabili del mondo reale nel processo di scarico che per decenni sono state gestite manualmente. Combinando un’architettura robotica brevettata a doppio braccio, una piattaforma mobile in grado di operare all’interno dei container e un software proprietario che orchestra percezione, decisione ed esecuzione in tempo reale, siamo in grado di automatizzare un processo che rappresenta una sfida evitata dalla maggior parte dell’industria”.

“La partnership con Angelini Technologies ci consente di andare oltre l’innovazione verso una vera industrializzazione su larga scala. La loro esperienza nella costruzione e nello sviluppo di sistemi complessi di automazione a livello globale ci offre un percorso chiaro dall’innovazione tecnologica dirompente al suo sviluppo affidabile su larga scala”.

* Elaborazione dati basata su fonti Polaris Market Research, Precedence Research, Market Research Intellect



Contenuti correlati

  • Ispezioni di qualità con l’AI

    AI per vision inspection applicata a controllo qualità e continuità produttiva: esigenze e requisiti delle aziende manifatturiere Leggi l’articolo

  • Bausano celebra 80 anni di innovazione e partecipa a tre fiere dedicate alle materie plastiche

    Nel mese di giugno, Bausano celebra e porta in scena 80 anni di innovazione continua nel mondo dell’ estrusione, partecipando alle tre principali fiere europee dedicate alla filiera della plastica: France Innovation Plasturgie (FIP) a Lione (2-5...

  • La produzione intelligente nel settore automotive: white paper di Rockwell Automation e CAR

    Rockwell Automation ha collaborato con il Center for Automotive Research (CAR) per pubblicare il report Smart Manufacturing in Automotive: Deployment and Impact, redatto dal CAR utilizzando dati di Rockwell Automation per descrivere in dettaglio come l’intelligenza artificiale (AI),...

  • Una fabbrica più intelligente

    Le tecnologie per costruire fabbriche più intelligenti ed efficienti esistono già, ma la loro implementazione richiede tempo e risorse Leggi l’articolo

  • C’è un radar che semplifica la logistica

    Apro DW di Guglielmi è un sensore planare intelligente per varchi industriali: distingue pedoni e veicoli, si installa rapidamente e si configura via wi-fi. Garantisce sicurezza, efficienza dei flussi e regolazioni precise anche in ambienti complessi Leggi...

  • AI: “All’Europa non serve inseguire Usa e Cina”

    “L’Europa non deve inseguire Stati Uniti e Cina sul terreno dei modelli sempre più grandi. La nostra sfida è un’altra: sviluppare un’intelligenza artificiale sostenibile, affidabile e costruita attorno alle esigenze delle imprese e dei territori”. È il...

  • Dispositivi medici: sicurezza vitale

    La cybersecurity dei dispositivi medici è cruciale nell’era digitale: protegge dati e pazienti dagli attacchi, garantendo continuità delle cure e conformità normativa. AI e soluzioni integrate aiutano a gestire i rischi lungo il ciclo di vita dei...

  • L’agentic AI trasforma il lavoro e accelera i rischi

    Nel luglio 2025, un software engineer stava testando un agente di codifica basato su AI quando ha osservato qualcosa di inaspettato: l’agente ha ignorato le sue istruzioni, ha acceduto autonomamente a un database in produzione e cancellato...

  • RS Italia ottiene per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis per l’impegno ESG

    RS Italia, parte di RS Group plc, conquista per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, rafforzando il proprio posizionamento tra le aziende più sostenibili a livello globale. Il rating, rilasciato da una delle piattaforme di riferimento...

  • Hannover Messe: con coerenza verso il 2027

    Un messaggio chiaro da Hannover Messe 2026: le tecnologie sono pronte e i concept testati, ora è tempo di applicarli con continuità Leggi l’articolo

Scopri le novità scelte per te x