Robot Abb di taglia grande per la movimentazione materiali
Otto varianti con capacità di carico da 70 a 180 kg supportano anche applicazioni in fonderia, forgiatura, gomma, plastica e costruzioni metalliche.
Abb ha aggiunto due nuove famiglie di robot alla sua gamma di modelli di grandi dimensioni per applicazioni produttive complesse. Con velocità, precisione, flessibilità e robustezza maggiori, unitamente ai cavi di processo integrati, i robot IRB 5710 e 5720 offrono maggiore produttività e prestazioni superiori grazie alla maggiore disponibilità (uptime), per applicazioni quali fabbricazione di veicoli elettrici, fonderia, forgiatura, gomma, plastica e costruzioni metalliche.
Disponibili in otto varianti, i robot IRB 5710 e IRB 5720 presentano un’ampia scelta di capacità di carico da 70 a 180 kg, con sbracci da 2,3 a 3 metri. Entrambe le famiglie di robot sono idonee allo svolgimento di svariati compiti in produzione, fra cui movimentazione di materiali, asservimento di macchine e assemblaggio, oltre a operazioni specifiche nella fabbricazione di veicoli elettrici, come il pick-and-place di moduli batteria, l’assemblaggio ad alta precisione e la movimentazione di parti. In virtù dei vantaggi che offrono, questi robot sono ideali per applicazioni di stampaggio plastica, fusione di metalli, pulizia e verniciatura.
Entrambe le famiglie di robot sono comandate dalla nuova unità di controllo OmniCore V250XT di ABB, l’ultima nata della famiglia OmniCore. Dotato delle tecnologie di motion control TrueMove e QuickMove di ABB, il controller OmniCore V250XT consente ai robot IRB 5710 e IRB 5720 di offrire velocità ai vertici della propria categoria, aumentando la capacità produttiva con tempi di produzione inferiori. Grazie alla loro eccellente ripetibilità di posizionamento (0,04-0,05 mm), ripetibilità delle traiettorie (0,1-0,14 mm) e precisione delle traiettorie (1-1,2 mm), IRB 5710 e IRB 5720 sono più precisi di altri robot delle rispettive classi, offrendo così il massimo livello di qualità in produzione.
Un’ulteriore protezione da danni e usura dei cavi è garantita dal DressPack integrato LeanID di Abb, che consente di instradare i cavi di processo all’interno del braccio superiore del robot e lungo il polso, evitando che corrano esternamente. Questa soluzione elimina i cavi pendenti, proteggendoli da calore e urti, che sono cause comuni di problemi di manutenzione, riducendo potenzialmente i tempi morti e i costi di manutenzione e allungando di molti anni la vita utile dei robot. LeanID semplifica anche la programmazione e la simulazione con il software di programmazione offline RobotStudio di Abb, grazie alla prevedibilità dei movimenti dei cavi.
Entrambe le gamme di robot hanno diverse opzioni di montaggio: a pavimento, inclinato, a soffitto e a semi-mensola per la massima flessibilità in produzione. Altre applicazioni per processi quali saldatura, taglio o erogazione verranno rese disponibili nel 2023.
Contenuti correlati
-
Il mercato italiano della robotica vale 3,5 miliardi di euro: i robot innovativi superano i confini della fabbrica
Il 28% delle aziende italiane oggi utilizza soluzioni di robotica, principalmente nella manifattura, per un mercato che secondo l’Osservatorio Innovative Robotics del Politecnico di Milano nel 2025 è pari a 2,2 miliardi di euro tenendo conto delle...
-
Superare i limiti
ADI e ABB hanno unito le forze per co-creare un’automazione di processo più intelligente, efficiente e moderna con l’impiego di Ethernet-APL Leggi l’articolo
-
B&R accelera sulla formazione: competenze e talenti al centro
In un contesto in cui digitalizzazione, meccatronica e integrazione tra IT e OT stanno ridefinendo i modelli produttivi, la capacità di formare figure qualificate diventa un fattore sempre più strategico. È proprio in questa direzione che si...
-
Robotica oncologica senza errori
Kawasaki Robotics e Yuyama Manufacturing hanno sviluppato ChemoRo the Spike, sistema robotizzato per la preparazione automatizzata di farmaci oncologici Leggi l’articolo
-
Hannover Messe: con coerenza verso il 2027
Un messaggio chiaro da Hannover Messe 2026: le tecnologie sono pronte e i concept testati, ora è tempo di applicarli con continuità Leggi l’articolo
-
Méca-Précis ottimizza i processi di controllo con l´uso di celle di misura robotizzate
Alcuni mestieri si tramandano di padre in figlio, assieme alla passione per l’eccellenza. Quando Bruno Mériaudeau parla della raffinatezza dei componenti prodotti nel suo laboratorio, la luce nei suoi occhi e l´entusiasmo nella sua voce, velato di orgoglio,...
-
La “più compatta” cella di pallettizzazione automatizzata per il pharma
Una partnership di lunga data nel campo dell’automazione, tra un costruttore di macchine svizzero e uno dei principali produttori mondiali di robot industriali, mira a contribuire alla trasformazione della catena di approvvigionamento farmaceutica in Europa, con il...
-
Dalla robotica alla Robotica-as-a-Service: come cambia l’approccio all’automazione delle PMI
L’automazione non è più una prospettiva futura: è già realtà nella maggior parte delle aziende industriali italiane. Secondo una recente indagine di reichelt elektronik, l’83% delle imprese utilizza già robot nei propri processi produttivi. Tuttavia, la modalità...
-
Innovazione nell’industria ancora una volta al centro: il sunto di SPS Italia 2026
Si è chiusa a Parma la quattordicesima edizione di SPS Italia, appuntamento di riferimento per l’innovazione nel mondo produttivo. Con 720 espositori e 37.528 presenze, in crescita rispetto al 2025, la manifestazione è stata vetrina delle tecnologie...
-
Portare robot umanoidi nelle fabbriche grazie al thread digitale
Fino a poco tempo fa i robot umanoidi sono stati considerati pura fantascienza; una tecnologia riservata ad ambientazioni fantastiche e futuristiche ancora molto lontane. Nel 2026, tuttavia, queste narrazioni visionarie si stanno effettivamente trasformando in realtà grazie...















