Innovazione e ricerca, la Lombardia prima in europa nel campo della cybersicurezza

Pubblicato il 11 giugno 2022

È stato firmato nell’Aula Magna del Politecnico di Milano, l’accordo di collaborazione tra Politecnico di Milano, Regione Lombardia, Aria, Intesa Sanpaolo e il I Reggimento Trasmissioni dell’Esercito per la nascita di una rete di comunicazione quantistica a Milano.
L’obiettivo principale della collaborazione è dotare Milano, prima città al mondo, di una rete ultrasicura post-quantum (cioè sicura anche dopo l’avvento dei quantum computer) sulla quale sperimentare le più avanzate tecnologie per la trasmissione di dati e la cyber-sicurezza.

L’accordo è stato firmato alla presenza di Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, e dell’assessore per l’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia, del Colonnello Valerio Golino Comandante del 1° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito Italiano, di Lorenzo Gubian, Direttore generale, Aria spa e Fabio Ugoste, Responsabile Direzione Centrale Cybersecurity and Business Continuity Management di Intesa Sanpaolo.

“Puntiamo a essere entro i prossimi tre anni” ha dichiarato Fabrizio Sala, assessore all’Innovazione e Ricerca di Regione Lombardia, “tra le prime regioni in Europa nel campo della cyber-sicurezza. Con questo progetto parliamo di un’infrastruttura sicura e veloce per la trasmissione e la condivisione di dati, che avrà applicazioni dirompenti anche in termini di cybersicurezza. Sono sempre più frequenti attacchi hacker sia alle istituzioni sia al mondo produttivo, investire in strumenti che possano mettere il territorio nelle condizioni migliori per tutelarsi è una nostra priorità. Con questo accordo, infatti” ha concluso, “sarà possibile sviluppare e sperimentare le più avanzate tecnologie di sicurezza per applicazioni di trasferimento dati in ambito finanziario, amministrativo, sanitario e di intelligence”.

Quella di oggi è la tappa intermedia di un percorso nato nel marzo dello scorso anno con la firma di un accordo fra la Regione Lombardia e il Politecnico di Milano. Sulla base di una misura per la ripresa economica post-Covid, le due istituzioni si impegnavano a realizzare, in co-finanziamento, una rete per lo scambio di ‘chiavi quantistiche’ basata sui 5 nodi disposti nel tessuto urbano di Milano ed utilizzante come canale di comunicazioni le fibre ottiche già installate in città. Sebbene ci siano già state negli anni scorsi sperimentazione di trasmissioni quantistiche, sia in Italia che in Europa, questa è la prima volta in assoluto che viene realizzata una vera e propria rete di comunicazione quantistica e non una semplice trasmissione punto-a-punto.

Tre dei cinque nodi della rete verranno fisicamente collocati nella sede in tre prestigiose realtà di Milano, che rappresentano ciascuna un campo di applicazione prioritario per la sicurezza dei dati: Intesa Sanpaolo, Caserma Santa Barbara sede del 1° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito e l’Agenzia Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti (Aria) della Regione Lombardia. Gli altri due nodi saranno collocati nei due Campus cittadini del Politecnico di Milano, Leonardo e Bovisa.

Questo Accordo rientra nel ‘Programma degli interventi per la ripresa economica: sviluppo di nuovi accordi di collaborazione con le università per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico’ di Regione Lombardia che prevede Accordi di collaborazione con gli enti pubblici afferenti al sistema universitario lombardo, di cui sette università pubbliche e un Istituto Universitario di Studi Superiori.

“La rete POLIQI e i nodi quantistici innovativi che ne permettono la sua realizzazione” afferma il professore Mario Martinelli, Ordinario di Comunicazioni Ottiche al Politecnico di Milano e responsabile scientifico del progetto, “sono stati completamente progettati dal Politecnico di Milano (che ha già depositato due brevetti a protezione della stessa) e verranno realizzata in collaborazione con partner tecnologici nazionali, molti dei quali con sede in Lombardia. Questa” ha concluso “è la risposta concreta all’innalzamento dei livelli di minaccia ai dati sensibili che stanno avvenendo in tutti i settori strategici dell’economia e della società. Le sperimentazioni post-quantum che saranno rese possibili dalla partecipazione attiva dei tre partner con i quali oggi si firma l’accordo, tracceranno la strada per l’innalzamento della sicurezza digitale di tutto il Paese”.

Fonte Lombardia Notizie – Fonte foto Pixabay_geralt



Contenuti correlati

  • Cybersecurity per l’OT nel 2023: è tempo di passare ai fatti

    Ormai è universalmente noto che le operations che non sono in grado di sostenere tempi prolungati di inattività fisica, come le infrastrutture critiche, l’industria produttiva o le strutture iperconnesse, rappresentano bersagli particolarmente redditizi per i criminali informatici....

  • Quello che c’è da sapere sull’Intralogistica 4.0

    Una delle sfide di Industria 4.0 riguarda l’evoluzione del settore dell’intralogistica. Solo ponendo al centro dell’innovazione processi digitalizzati, interazione uomomacchina e tecnologie abilitanti si può essere competitivi sui mercati globali, garantendo la massima sicurezza per gli operatori....

  • Le nuove possibilità di smart e remote working

    Il lavoro agile si sta qualificando come principale paradigma del nuovo approccio alla gestione delle imprese di ogni tipo. È causa ed effetto di una nuova visione del lavoro che restituisce alla persona flessibilità e autonomia nella...

  • RS Group annuncia la nascita di RS Safety Solutions

    RS, marchio di RS Group plc, fornitore omnicanale globale di prodotti e servizi a valore aggiunto, annuncia la nascita del nuovo marchio RS Safety Solutions, che combina le competenze del Gruppo nel settore dei dispositivi di protezione...

  • Le sfide della sicurezza industriale

    Una ricerca di Barracuda rivela che le organizzazioni hanno difficoltà a proteggere le tecnologie operative e di conseguenza sono vittime di attacchi. Il 94% di esse ha subito un incidente legato alla sicurezza negli ultimi 12 mesi....

  • Clusit diventa partner di Cyber 4.0

    Non esiste digitalizzazione senza sicurezza: questa tesi, alla base delle attività di sensibilizzazione, divulgazione e formazione erogate da Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, è anche il pilastro su cui si basa la neo avviata collaborazione...

  • Nozomi Networks OnePass
    Nozomi Networks OnePass integra hardware e software per la sicurezza OT e IoT

    Nel contesto del proprio impegno per l’innovazione nell’adozione di soluzioni di cybersecurity a livello industriale e ICS, Nozomi Networks introduce OnePass, la prima offerta del mercato che integra completamente hardware e software as-a-service per la sicurezza OT...

  • Direttiva NIS2: un “new normal” per la cybersecurity europea

    Il 10 novembre il Parlamento Europeo ha approvato, a larga maggioranza, la Direttiva NIS2 (Network and Information System Security). Si tratta del primo tentativo di rafforzare il livello globale di cybersicurezza tra i 27 Paesi e di...

  • Vodafone collabora con IBM nello sviluppo della tecnologia Quantum Computing

    Il Gruppo Vodafone ha annunciato una collaborazione con IBM sul Quantum Computing, in particolare per la sicurezza informatica quantistica e per lo sviluppo di potenziali casi d’uso quantistici nelle telecomunicazioni. Il Gruppo Vodafone ha annunciato una collaborazione...

  • Micon 5 Safety: micro-pulsante con sistema di contatti a due canali da Rafi

    I pulsanti a corsa breve della serie MICON 5 realizzati da RAFI sono ora disponibili anche nella versione MICON 5 SAFETY con sistema di contatti a due canali. Con una superficie di base di soli 5,1 x...

Scopri le novità scelte per te x