Panasonic lancia gli interruttori di sicurezza per porte della serie SG-P con indicatori ad alta visibilità

Pubblicato il 8 maggio 2021

Panasonic ha sviluppato gli interruttori di sicurezza per porte della serie SG-P che consentono agli operatori di macchina di vedere “a colpo d’occhio” lo stato di apertura/chiusura delle porte dell’intera apparecchiatura di produzione.

SG-P consente di aumentare la sicurezza degli operatori durante la manutenzione nei siti di produzione, oltre a ridurre i tempi di fermo macchina, migliorando così la velocità operativa.

Fino ad ora, i lavoratori e le macchine hanno lavorato separatamente nei siti di produzione. Negli ultimi anni, gli ambienti in cui le persone e le macchine lavorano in cooperazione “riconoscendosi a vicenda” è in aumento, questo sta aumentando ulteriormente la consapevolezza della sicurezza negli stabilimenti.

Nella “produzione” ancora oggi vengono ancora utilizzati interruttori dei quali si possono facilmente disabilitare le funzioni di sicurezza. Questo è uno dei fattori che causano gravi incidenti ai lavoratori e agli operatori. SG-P è in grado di rilevare solo lo specifico attuatore accoppiato, impedendo la disabilitazione intenzionale degli interblocchi. Questo meccanismo disattiva il funzionamento della macchina non appena non sono soddisfatte determinate condizioni, migliorando la sicurezza degli operatori durante la manutenzione.

Con SG-P è stato risolto un altro problema operativo. Le macchine non possono essere azionate immediatamente per l’utilizzo di interruttori con indicatori di piccole dimensioni: l’avvio richiede tempo per controllare lo stato aperto / chiuso delle singole porte dell’intera attrezzatura di produzione. Per risolvere questo problema, Panasonic ha dotato gli interruttori di nuova concezione di un indicatore ampio e luminoso e configurato gli attuatori per l’illuminazione, consentendo agli operatori di identificare rapidamente le porte aperte. Questo riduce i tempi di fermo macchina e migliore la velocità operativa.

Principali caratteristiche:
1. Prevenzione della disabilitazione intenzionale degli interblocchi
Durante la manutenzione presso i siti di produzione, la disattivazione intenzionale degli interblocchi all’apertura delle porte delle apparecchiature può essere una delle principali cause di incidenti, poiché esiste il rischio che un’altra persona possa azionare la macchina senza accorgersi del lavoratore. I nuovi interruttori di sicurezza per porte di Panasonic prevengono la disattivazione intenzionale adottando un sistema RFID (* 1) che rileva solo l’attuatore associato all’interruttore. La sua conformità ai livelli codificati specificati nella ISO 14119 (* 2) aumenta la sicurezza dei lavoratori.
(* 1) Sistema per leggere e scrivere informazioni sui singoli attuatori utilizzando onde radio deboli
(* 2) Requisiti generali per la progettazione e la selezione dei dispositivi di interblocco associati ai ripari di sicurezza delle macchine

2. Indicatori ampi e luminosi mostrano lo stato aperto / chiuso delle porte dell’intera apparecchiatura.
Gli interruttori di sicurezza per porte di nuova concezione sono dotati di un ampio indicatore luminoso, nonostante siano abbastanza compatti da essere inseriti in un telaio quadrato in alluminio da 30 mm. Le porte aperte sono indicate con un’illuminazione rossa brillante, mentre le altre porte collegate alle porte aperte sono indicate con luci lampeggianti verdi per mostrare il loro stato non sicuro. Gli interruttori convenzionali, dotati di un piccolo indicatore, non sono facili da vedere dall’esterno quando montati all’interno delle porte, rendendo difficile per gli operatori identificare le porte aperte. Diversamente, l’indicatore di dell’interruttore di sicurezza SG-P è configurato per segnalare, consentendo il controllo dello stato dell’interruttore anche dall’esterno e, di conseguenza, la rapida identificazione delle porte aperte. Ciò riduce i tempi di fermo macchina, migliorando la velocità operativa.

2 – Gli indicatori mostrano lo stato di apertura / chiusura delle porte
La struttura master-slave consente di risparmiare cablaggio, consentendo di collegare in serie fino a 30 unità.
È possibile collegare fino a 29 interruttori slave (sub), a un interruttore standard, che funge da dispositivo master, consentendo il collegamento in serie di un massimo di 30 unità. Il collegamento viene effettuato solo delle uscite del dispositivo master, eliminando così la necessità di collegamento delle singole uscite degli slave, risparmiando così il cablaggio necessario per il montaggio dell’intero sistema sul macchinario.



Contenuti correlati

  • Un nuovo trasduttore estensimetrico veloce per aree pericolose

    Turck Banner Italia ha ampliato il suo portafoglio di interfacce con un trasduttore estensimetrico veloce per applicazioni di misurazione della forza in aree pericolose. Il nuovo dispositivo, denominato IMX12-SG, ha una funzione di ripetitore e può essere...

  • Più sicurezza dai guasti

    Basf ha rinnovato la sottostazione elettrica del suo impianto di Beaumont, in Texas, grazie all’aiuto di Schneider Electric Leggi l’articolo

  • Garantire mobilità e sicurezza dei dipendenti

    Grazie alle nuove tecnologie di comunicazione Ascom, il gruppo EDF sta migliorando la sicurezza dei dipendenti nei suoi gruppi di impianti idraulici Leggi l’articolo

  • Industry 4.0: l’89% delle aziende è colpito da attacchi cyber e subisce milioni di perdite

    Nell’ultimo anno l’89% delle organizzazioni nei settori elettrico, oil&gas e manifatturiero ha subito un attacco cyber che ha danneggiato la produzione e la fornitura di energia. Il dato emerge da “The State of Industrial Cybersecurity”, l’ultimo studio...

  • Potenziare la sicurezza migliora il business

    Pregis, azienda italiana che opera nel settore del food service, si è affidata a next-generation firewall, DNS Security e Cortex XDR di Palo Alto Networks per proteggere la propria infrastruttura, evitare downtime e supportare le proprie attività...

  • Innovazione e ricerca, la Lombardia prima in europa nel campo della cybersicurezza

    È stato firmato nell’Aula Magna del Politecnico di Milano, l’accordo di collaborazione tra Politecnico di Milano, Regione Lombardia, Aria, Intesa Sanpaolo e il I Reggimento Trasmissioni dell’Esercito per la nascita di una rete di comunicazione quantistica a...

  • Wibu-Systems vince il suo secondo German Innovation Award con AxProtector Javascript

    Wibu-Systems, ha vinto il German Innovation Award 2022 con AxProtector JavaScript. La giuria ha scelto di premiare questo sofisticato software di protezione, in riconoscimento della sua capacità innovativa di crittografare e concedere in licenza le applicazioni native...

  • A SPS Italia 2022 parliamo di cybersecurity con Stormshield

    A SPS Italia 2022 Automazione Oggi ha intervistato Davide Pala, pre-sales engineer di Stormshield. Automazione Oggi: Qual è lo stato normativo attuale in tema di cybersecurity industriale? Quali sono le conseguenze di questa situazione, quali misure e migliorie sarebbero...

  • Axitea gioca in squadra con Benetton Rugby

    Axitea, che opera come Global Security Provider sul mercato italiano e internazionale, ha siglato una partnership con Benetton Rugby, società sportiva di fama internazionale, tra le principali in Italia. L’accordo prevede la fornitura di servizi di sicurezza a...

  • Ultimo appuntamento con la Carta delle Idee di UR

    Si è concluso oggi il percorso a tappe di comunicazione e valorizzazione della Carta delle Idee della Robotica Collaborativa di Universal Robots. L’appuntamento odierno – il quarto – ha posto al centro del dibattito 2 temi strettamente...

Scopri le novità scelte per te x