ITS Academy Angelo Rizzoli ridisegna il packaging solidale 2025 per “Il Panettone che fa bene”
26 studenti dell’ITS danno nuova forma al packaging del panettone Cova trasformando la creatività in un gesto di solidarietà a favore della Comunità Oklahoma. Un progetto formativo che diventa esperienza reale: il ricavato andrà a favore delle cure mediche, del supporto educativo e in percorsi di autonomia per gli adolescenti in difficoltà
Sono i 26 studenti del secondo anno del corso Packaging Specialist dell’’ITS Academy Angelo Rizzoli i veri protagonisti del Natale solidale 2025: a loro è stato affidato il compito di rivedere il packaging del panettone realizzato da Pasticceria Cova per la Comunità Oklahoma, Associazione di Milano che dal 1982 accoglie ragazzi e ragazze tra i 13 e i 18 anni in condizioni di fragilità sociale, familiare ed economica, nell’ambito dell’iniziativa “Il panettone che fa bene”.
Il risultato è una confezione che sa di creatività, attenzione e impegno sociale, capace di trasformare un grande classico delle feste in un gesto che scalda e cura.
Il percorso degli studenti non è stato una semplice esercitazione, ma un’esperienza che ha intrecciato formazione, emozioni e uno sguardo nuovo sul Natale.
Una vera sfida
Per arrivare al packaging finale, i ragazzi hanno studiato la comunicazione della Comunità Oklahoma, visitato la struttura di via Costantino Baroni 228, ascoltato storie di vita quotidiana e compreso da vicino le dinamiche delle raccolte fondi sociali. Da questi incontri è nato un brief che affonda le sue radici nei valori più autentici del periodo natalizio: solidarietà che diventa gesto concreto, eleganza che non rinuncia alla trasparenza, e quell’impulso a “restituire” che le feste riescono a risvegliare. Otto gruppi di lavoro, otto proposte, otto modi di immaginare un dono: un dialogo tra giovani designer ed educatori che ha trasformato il design in un ponte di umanità.
In questa iniziativa uno dei valori più importanti è stato quello della condivisione e della consapevolezza che ha animato gli studenti dell’ITS.
“Mettere il proprio talento al servizio degli altri è una delle esperienze più formative” dichiara Raffaele Angelillo, Marketing manager dell’Academy Rizzoli. “Questo progetto ha insegnato ai ragazzi che il packaging non è solo estetica, ma responsabilità, relazione e cura. Ed è proprio questa consapevolezza che rende speciale il panettone di quest’anno”.
Un packaging che sembra un regalo sotto l’albero
Il panettone solidale si presenta con una confezione che parla ancora prima di essere aperta. I ragazzi dell’ITS Academy Angelo Rizzoli hanno lavorato per ridisegnare il classico packaging del panettone a partire dalla fustella, sino alla scelta della nuova forma della confezione, che è diventata un vero e proprio scrigno moderno, pensato non solo per custodire la bontà dei panettoni Cova, ma anche per contenere oggetti personali come fotografie, ricordi, biglietti d’auguri.
La sua veste grafica, firmata da Elisabetta Presotto, oltre rappresentare numerose idee creative dei ragazzi, è stata impreziosita anche da alcune illustrazioni del celebre fumettista Disney Blasco Pisapia: immagini che avvolgono la scatola, catturando “momenti autentici della vita in comunità” in forme pop e dai colori pastello che trasmettono in chiave essenziale e moderna momenti di unione e condivisione, come la decorazione dell’albero di Natale in comunità.
All’interno, un testo – che richiama l’atmosfera dei biglietti di Natale di una volta – racconta la missione della Comunità Oklahoma e spiega come ogni donazione si trasformi in un aiuto concreto. Con una donazione a partire da 35 euro si riceve un panettone e si contribuisce alle cure mediche dei ragazzi accolti: tre panettoni equivalgono a due prestazioni sanitarie nel 2026.
Un gesto semplice, immediato, comprensibile da tutti
“Ragazzi che aiutano altri ragazzi. Ho sempre descritto in questo modo il progetto di raccolta fondi di quest’anno. Gli studenti dell’ITS Angelo Rizzoli mettono le loro competenze al servizio dei loro coetanei di Oklahoma. Non hanno solo progettato il packaging del panettone solidale. Contribuiscono a raccogliere i fondi necessari per le cure mediche dei ragazzi della comunità. È un ciclo di valore in cui tutti crescono: chi impara un mestiere, chi riceve sostegno concreto, chi dona e diventa parte di questa rete di solidarietà” dichiara Sandro Paté, responsabile comunicazione e raccolte fondi Comunità Oklahoma.
Qui il link per ricevere il panettone
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