Migliorare i processi e soddisfare gli obiettivi della trasformazione digitale

Pubblicato il 4 novembre 2022
Ivan Stanzial, Managing Director di Archiva Group

A cura di Ivan Stanzial, Managing Director di Archiva Group

Oggi la digitalizzazione dei processi deve porsi tre obiettivi: migliorare la customer satisfaction e l’esperienza utente, aumentare l’efficienza dell’ecosistema aziendale, rendendolo sempre più flessibile e resiliente, e ottimizzare i costi di gestione. Il processo digitale non deve essere però una semplice trasposizione sul piano informatico di una procedura. Un approccio di questo tipo finirebbe inevitabilmente per generare una serie di inefficienze che rischiano di paralizzare le attività.

Per ottenere benefici concreti in un processo di trasformazione digitale non si deve cadere nella tentazione di fare tutto subito, ma è consigliabile iniziare implementando gradualmente soluzioni per problemi specifici, per poi incrementare gli interventi fino alla totale digitalizzazione dei processi. Ma è fondamentale partire da una conoscenza dell’organizzazione, sia informatica che umana, che si vuole modificare.

Per questo è necessario identificare i processi destrutturati e portare alla luce le loro componenti meno note. Molto spesso, infatti, all’interno delle aziende, c’è una percezione deviata di come si muovono davvero i flussi di lavoro, mentre in altri casi nell’organizzazione esiste una vera e propria asimmetria informativa. Bisogna impostare un’attenta analisi preliminare dal punto di vista organizzativo, e poi passare all’ideazione di un progetto di digitalizzazione che integri il piano logico con quello tecnologico.

Nel concreto, si può partire dalla digitalizzazione end-to-end dei processi più semplici. Una volta verificato che tutto funziona come da programma, si può estendere l’azione su altri sistemi raffinando di volta in volta i primi risultati ottenuti. È una scelta strategica che permette di portare a termine processi di trasformazione anche molto complessi nel giro di qualche mese, dando all’azienda il tempo di gestire eventuali errori di valutazione iniziali e apportare modifiche tecnologiche in tempo reale. Questo tipo di approccio permette anche di generare sensibili risparmi rispetto a una classica impostazione monolitica.

Digitalizzare però non coinvolge solo il piano tecnologico, è importante che l’azienda affronti in concomitanza con l’adozione dei nuovi strumenti un processo di evoluzione anche sul piano culturale e organizzativo, formando le persone all’utilizzo dei nuovi strumenti e coinvolgendole nei processi a ogni livello, perché ogni risorsa è importante e concorre al raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione.



Contenuti correlati

  • Comau e il Politecnico di Bari collaborano per lo sviluppo di progetti innovativi

    Comau e il Politecnico di Bari rinnovano il loro impegno nel percorso di collaborazione quinquennale, siglato lo scorso anno, che ha permesso l’avvio del laboratorio pubblico-privato ‘Cognitive Diagnostics, mirato allo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della...

  • Sistema sanitario, ecco la rivoluzione guidata dai dati

    L’utilizzo di dati sanitari ha un potenziale enorme per modificare profondamente il sistema medico e renderlo più sostenibile e accessibile. Lo stiamo già vedendo: dati accurati e aggiornati, resi costantemente disponibili e presenti là dove servono per...

  • L’anno del cloud: i 5 trend 2023 della digital transformation

    Con l’inizio del nuovo anno è giunto il momento di riflettere sui 12 mesi appena trascorsi e di cercare di capire che cosa accadrà nel prossimo futuro, ovvero quali saranno le principali tendenze. Con riferimento al panorama industriale,...

  • È SaaS il futuro della digitalizzazione?

    Il prossimo passo verso il futuro è la trasformazione digitale e l’utilizzo della connessione delle tecnologie cloud per convertire le complessità in vantaggio competitivo Leggi l’articolo

  • PNRR Agenda digitale digitalizzazione
    Nel PNRR 48 miliardi per la digitalizzazione, l’Italia è il paese più avanti per obiettivi realizzati

    Si apre una nuova fase nell’attuazione dell’Agenda Digitale dell’Italia. Il PNRR mette a disposizione risorse mai viste per la digitalizzazione del Paese e della sua PA: complessivamente 48 miliardi, il 37% di tutte le risorse europee per...

  • Transizione energetica e digitalizzazione

    Crisi energetica e nuovi investimenti sulle reti Leggi l’articolo

  • Meno atomi, più bit

    Un convegno organizzato da Anie Automazione ha fatto luce sul tema della servitizzazione: la digitalizzazione porta all’introduzione di nuovi modelli di business anche nel settore dell’automazione, dove il valore di un prodotto è sempre meno legato alla...

  • I 75 anni di Lenze, verso il futuro dell’automazione

    Lenze compie 75 anni e, forte dell’esperienza costruita nella sua lunga storia e delle forti competenze IT, punta per il futuro a proporsi sempre più come partner per l’automazione dei clienti, investendo e collaborando con loro allo...

  • Cybersecurity da 4.0 a 5.0

    La protezione di impianti e macchine nell’industria come nelle utility costituisce un ‘must’ per garantire il successo dei processi di digitalizzazione in ottica 4.0 e, in un futuro ormai prossimo, 5.0 Leggi l’articolo

  • L’uomo fa la differenza

    Mi è capitato sul finire del 2022 di partecipare al ‘B2Best Award’, evento organizzato da Anes (Associazione Nazionale Editoria di Settore) durante il quale sono stati conferiti dei premi ad aziende e start-up operanti nell’universo B2B, distintesi...

Scopri le novità scelte per te x