L’additive manufacturing è competitivo solo con approccio strategico
Altissima precisione nella micro componentistica, netta riduzione degli scarti, produzioni efficienti su misura e a velocità di costruzione acritica: sono questi alcuni dei benefici della produzione additiva, che rappresenta uno dei trend più rilevanti emersi negli ultimi anni nell’ambito dello sviluppo dell’Industria 4.0. L’additive manufacturing sta rivoluzionando il sistema produttivo globale, ma le aziende sono in grado di sfruttare tutte le potenzialità di questa tecnologia?
Questo uno dei temi discussi in occasione della presentazione dell’edizione 2020 di SPS IPC Drives Italia, di cui anche quest’anno Porsche Consulting sarà partner, con l’obiettivo di supportare manager e imprenditori nell’implementazione delle trasformazioni aziendali, fornendo spunti chiave su come fare leva sulle tecnologie disponibili per creare un reale vantaggio competitivo.
In dettaglio Porsche Consulting il prossimo anno realizzerà durante la fiera SPS IPC Drives Italia di Parma un workshop interattivo in cui imprenditori e manager potranno simulare il percorso che porta alla scelta di adozione delle tecnologie e avranno l’opportunità di sperimentare il diverso impatto di un approccio strategico rispetto a un approccio operativo costi-benefici.
“Quest’anno la collaborazione con SPS Italia ha l’obiettivo ambizioso di fornire alle aziende italiane un approccio strategico all’additive manufacturing.”, afferma Giovanni Notarnicola, Associate Partner Porsche Consulting, parlando della partnership. “Questa tecnologia ha un potenziale immenso distribuito lungo le diverse fasi della catena del valore, dalla ricerca e sviluppo fino all’after-sales, passando per la produzione. Nasconde tuttavia numerose insidie. La sfida per gli imprenditori e i manager è saper guardare avanti per immaginare i possibili scenari evolutivi del proprio business model e, allo stesso tempo, avviare un percorso sperimentale che sia scalabile e sostenibile nel tempo.”
L’additive manufacturing sta mostrando un forte potenziale in diversi settori, dalla produzione dei beni di largo consumo, alle tecnologie medico-sanitarie, a quelle automobilistiche e aerospaziali. Il mercato ha prodotto un volume globale di vendite pari a $ 7,336 miliardi nel 2017, che, si stima, supererà i $ 11 miliardi nel 2019 ed arriverà ad oltre $ 27 miliardi nel 2023.
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