La sicurezza prima di tutto
Dalla rivista:
Automazione Oggi
Megatech ha migliorato la produttività e l’efficienza del sito spagnolo di Amurrio grazie all’impiego di 4 robot mobili autonomi MiR250
Megatech, azienda produttrice di parti in plastica per il settore automotive, è diventata uno dei tanti attori attivi in questo processo di trasformazione. Presso lo stabilimento di Amurrio, in Spagna, si eseguono stampaggio a iniezione di materie plastiche per gli interni delle automobili. Sebbene l’azienda negli ultimi anni abbia automatizzato i processi di base nella produzione, era necessario fare un passo avanti anche nell’automazione della logistica, sia per ragioni di sicurezza che per gli operatori addetti alla logistica. Infatti, questi ultimi, a causa dei ritmi serrati di lavoro, si trovavano più spesso sulle linee di produzione che in magazzino. Con l’obiettivo di migliorare la propria produttività ed efficienza, l’azienda ha inserito all’interno del proprio processo produttivo 4 robot AMR MiR250. “Il progetto sviluppato con la collaborazione di MTS Tech e Mobile Industrial Robots (MiR) si adatta perfettamente ai nostri piani per il futuro” ha affermato Kepa Cid Bidarte, continuous improvement technician presso Megatech. Oggi, migliaia di robot mobili autonomi (AMR) di MiR consegnano parti, trasportano prodotti e gestiscono molte altre attività intralogistiche fianco a fianco degli operatori umani. Questa realtà, ormai consolidata in sempre più settori in tutto il mondo, è solo l’inizio di quella che si prevede sarà una crescita pluridecennale, un qualcosa che fino a pochi anni fa sembrava una visione futuristica.
Meno carrelli elevatori, più sicurezza ed efficienza
All’interno dello stabilimento di Megatech ad Amurrio sono impiegati numerosi carrelli elevatori guidati dal personale, che si occupa di tutti i processi logistici e di trasporto tra le linee produttive e il magazzino. I 4 robot MiR250 sono stati implementati per ridurre il traffico di carrelli elevatori, contribuendo fortemente alla riduzione dei piccoli incidenti causati dai carrelli elevatori. Gli AMR MiR sono incaricati di rimuovere i contenitori di prodotti finiti dalla linea di produzione, portarli al magazzino e riportare i contenitori vuoti, consegnandoli lungo le linee di produzione. In questo modo è stato possibile incrementare notevolmente l’efficienza interna del magazzino, liberando gli operatori responsabili della logistica dalle operazioni di trasporto dei contenitori, e permettendo loro di occuparsi del carico dei prodotti finiti e della preparazione del materiale, che in sostanza sono compiti a maggior valore aggiunto, evitando spreco di tempo prezioso sulle linee di produzione. Questa soluzione ha permesso di ottimizzare gli sforzi riducendo i costi. Megatech è rimasta particolarmente soddisfatta della sicurezza e della facilità di integrazione degli AMR MiR. “Fin dal primo momento ci è piaciuto il fatto di quanto fossero sicuri, intuitivi e autonomi, oltre alla possibilità di modificare i nostri progetti facilmente e senza bisogno di modifiche al layout di fabbrica. I robot MiR sono proprio come qualsiasi altro robot presente nello stabilimento” prosegue Kepa Cid.
Obiettivo: ottimizzare i processi logistici interni
Megatech, con il supporto del distributore ufficiale di MiR, MTS Tech, ha integrato il controllo della flotta MiR nel proprio software, in modo da poter monitorare e migliorare i propri processi di giorno in giorno. Grazie a ciò, è stato possibile avere il controllo in tempo reale della posizione dei robot, delle missioni che stavano svolgendo in ogni momento, con l’opzione di assegnare priorità, rilevare e risolvere velocemente eventuali colli di bottiglia. Per quanto riguarda la tipologia di AMR, dopo un’attenta analisi il robot MiR250 si è rivelato il più adatto a soddisfare le esigenze di Megatech. Grazie a flessibilità e agilità, il robot in questione si è adattato perfettamente ai contesti intralogistici dinamici, con la capacità di raggiungere i 7,2 km all’ora, un design compatto, ribassato e di dimensioni ridotte, che gli ha consentito il movimento agevole in spazi ristretti, per esempio attraverso porte larghe appena 80 cm. Queste caratteristiche lo rendono ideale per gli ambienti con un layout già configurato. Per il momento, lo stabilimento Megatech di Amurrio, localizzato nei Paesi Baschi, è il primo ad aver integrato i robot MiR. I MiR250 al momento lavorano in sinergia con 14 macchine differenti: con queste premesse l’azienda sta valutando l’espansione del lavoro con l’aggiunta di altre 3 macchine. Entro la fine dell’anno vi sarà la possibilità di integrare i robot MiR per portare i componenti fino alla linea di produzione. A seguito del successo ottenuto dall’esperimento pilota, l’azienda è propensa all’implementazione di ulteriori robot MiR negli stabilimenti di Ourense, sempre in Spagna, e, successivamente, in Repubblica Ceca. Con l’introduzione dei robot MiR, Megatech ha ottenuto una significativa riduzione dei colli di bottiglia e dei costi che, secondo le stime dell’azienda per quanto riguarda il ROI, si aggirerebbero su circa 100.000 euro annui.
La trasformazione del posto di lavoro
Gli AMR MiR sono progettati per interagire con i colleghi umani, svolgendo i compiti più ripetitivi lasciando ai lavoratori un lavoro a maggior valore aggiunto. “Gli AMR sono stati accolti molto bene da tutti. Gli operatori sono molto contenti perché le missioni sono evase istantaneamente e in modo più efficiente. Inoltre, dal punto di vista del benessere fisico, ne hanno tratto numerosi vantaggi, perché non devono più chinarsi in continuazione per comporre i contenitori, mantenendo così una posizione eretta e meno faticosa” conclude Cid.
MiR – https://mobile-industrial-robots.com
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