La Doria sceglie la tecnologia di KFI per costruire la smart factory del futuro

Pubblicato il 12 febbraio 2024

KFI, leader nell’implementazione di soluzioni e tecnologie per l’Industria 5.0, è stata scelta da La Doria, società leader nel settore conserviero, come partner strategico per potenziare la tracciabilità dei propri prodotti e migliorare l’integrazione dei sistemi a supporto dei processi produttivi, logistici, di qualità e manutenzione. La collaborazione è nata con l’obiettivo di offrire un controllo più preciso nell’identificazione della merce, gettando così le basi per una migliore tracciabilità dei prodotti e promuovendo la digitalizzazione con un incremento della sicurezza, della velocità, e una riduzione degli errori nei processi produttivi e logistici.

Nata negli Anni 50 come azienda familiare specializzata nella trasformazione del pomodoro, La Doria è oggi una food company d’eccellenza, leader a livello internazionale nel settore conserviero e nella produzione e commercializzazione di sughi pronti, legumi conservati, succhi e bevande di frutta. Il Gruppo ha realizzato nel 2022 ricavi consolidati che superano la soglia del miliardo di euro, impiegando complessivamente quasi 900 dipendenti, di cui oltre 800 in Italia e 90 nel Regno Unito, a cui si aggiungono i circa 850 dipendenti stagionali.

L’utilizzo della piattaforma software di KFI, e la conseguente implementazione della tecnologia RFID nei siti produttivi di La Doria, è parte di un più ampio progetto che mira all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative per migliorare la tracciabilità dei propri prodotti alimentari, a partire dalla risoluzione di una delle criticità che si presentavano nel processo di imballaggio dei pallet.

È stata, quindi, installata una tecnologia integrata per potenziare la tracciabilità a valle del processo produttivo: in uscita dalle diverse linee, La Doria ha inserito tre avanzati applicatori automatici KFI (AP 150 – AP 190) che appongono dei tag RFID riportanti le informazioni chiave sui prodotti pallettizzati. L’etichetta RFID aggiunge un elemento di identificazione radio al tradizionale codice a barre, contribuendo in modo sostanziale al miglioramento generale della tracciabilità. Durante il processo il pallet, grazie al tag RFID, si sposta verso il fasciatore dove il sistema legge i dati memorizzati nei chip. Viene così elaborata e stampata un’etichetta con tutte le informazioni da applicare al collo una volta imballato, implementando un superiore livello di controllo per dare un segnale di sempre maggiore attenzione ai clienti e garantire loro la ricezione dei prodotti corretti.

L’introduzione della tecnologia RFID, cruciale nel progetto di smart factory, ha rivoluzionato il modo in cui vengono identificati e gestiti i prodotti destinati ai magazzini e alle consegne ai clienti. Grazie a questa innovazione, l’incidenza degli errori è stata quasi completamente annullata, consentendo al contempo un aumento significativo dell’efficienza. Inoltre, sarà la base per futuri avanzamenti nelle fasi di confezionamento, spedizione e stoccaggio, compresa l’integrazione con le logiche di processo dei magazzini automatici presenti negli stabilimenti.

 “Nel contesto dei business aziendali, il reparto IT emerge come strategico, contribuendo in modo rilevante alla gestione dei costi e alla crescita dei ricavi attraverso un’integrazione efficiente di processi, sistemi e risorse umane”, ha affermato Raffaele Todisco, Chief Information Officer di La Doria. “L’IT interno si configura come abilitatore dell’innovazione, ma la scelta del partner giusto è fondamentale per il successo. In questo percorso continuo di innovazione, la profonda collaborazione tra i dipartimenti e le persone coinvolte fa la differenza. KFI, consapevole che limitarsi a fornire hardware non è più sufficiente, si è impegnata a supportare La Doria nell’ottimizzazione dei processi, riconoscendo l’importanza di offrire assistenza nei sistemi a sostegno delle attività e consulenza nelle modalità di applicazione”.

Grazie all’introduzione della tecnologia Rfid e alla nuova filosofia tecnologica, abbracciata dagli utenti con entusiasmo, l’incidenza di errori nelle spedizioni è stata quasi completamente annullata, consentendo contemporaneamente un aumento significativo dell’efficienza operativa.

“Siamo molto orgogliosi di avere aiutato un Gruppo importante come La Doria ad avanzare verso l’industria 5.0, unendo soluzioni tecniche avanzate e competenze umane”, ha affermato Antonino Lanza, Strategy and Corporate Development di KFI. “Il successo di questo progetto è stato determinato dalla corretta selezione delle tecnologie necessarie, ma soprattutto dalla loro integrazione sinergica. In questo senso, KFI ha svolto un ruolo chiave sia come fornitore di tecnologie che come guida nell’introduzione delle soluzioni nei suoi processi aziendali”.



Contenuti correlati

  • Cosa aspettarsi dal futuro dell’ingegneria meccanica

    In tutto il settore manifatturiero, la digitalizzazione sta cambiando il modo in cui le aziende operano e il modo in cui tutti noi lavoriamo. L’Industria 4.0 ha rivoluzionato quasi tutti gli aspetti delle attività industriali, dotando le...

  • Agile, connessa, cooperativa: Industria 5.0

    L’Industria 5.0 sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale e dell’IIoT affinché i team di manutenzione possano operare in modo più efficiente Il concetto di manutenzione ha subito importanti mutamenti negli ultimi decenni, evolvendo da una posizione tradizionale, ovvero...

  • Potenzialità e prospettive di RV e RA nell’industria

    Le distanze si accorciano, le dimensioni della realtà che sperimentiamo aumentano e la realtà aumentata e la realtà virtuale sono due strumenti fondamentali per la realizzazione di questa magia… La nostra percezione del mondo e della realtà...

  • Connessioni protagoniste del 5.0

    Nell’attuale contesto, fra guerre dai risvolti economici inquietanti, per non dire di quelli sociali; l’incertezza legata agli esiti elettorali di questo 2024, in cui saranno chiamati a votare i cittadini di molti Paesi chiave, non ultimi gli...

  • L’edge computing per la produzione farmaceutica

    Parte del gruppo Italfarmaco, primaria realtà farmaceutica che dispone di numerosi impianti in Italia e nel mondo, Chemi SpA è specializzata nella produzione e commercializzazione di principi attivi farmaceutici e di prodotti farmaceutici etici, che produce anche conto terzi....

  • Dalla personalizzazione di massa al lotto singolo

    A partire dalla rivoluzione industriale in poi, le tecniche e le modalità produttive hanno avuto un’evoluzione straordinaria. Sono stati sperimentati sul campo approcci, strumenti e metodi caratterizzati da grandissima varietà. Oggi personalizzazione di massa e produzione in...

  • Tecnologie del legno e del mobile a +3,5%: 2023 ancora positivo secondo Acimall

    Il preconsuntivo 2023 elaborato dall’Ufficio studi di Acimall (Italian Woodworking Technology Association) mostra una crescita del 3,5% della produzione rispetto al 2022. Nonostante, dunque, un andamento degli ordini decisamente meno soddisfacente rispetto agli ottimi dati degli anni scorsi, le...

  • Industria 5.0: una visione per il futuro

    Come è possibile agire contemporaneamente su tutti i seguenti fronti?… Leggi l’articolo

  • Automazione ieri e oggi

    Lo sviluppo dell’automazione industriale: dalla Fabbrica Automatica Integrata a Industria 5.0 Leggi l’articolo

  • Forum Industria Digitale: parliamo di Industria 4.0 e 5.0

    Cremona, 8 novembre 2023: durante la mostra-convegno Forum Industria Digitale, realizzata da Messe Frankfurt e da Anie Automazione, si parlerà di Industria 4.0 e 5.0. Diego Bizzozero HMI & IPC division manager di ESA Automation Oscar Arienti, Sales manager...

Scopri le novità scelte per te x