Come sarà il magazzino del futuro?

Dalla rivista:
Automazione Oggi

 
Pubblicato il 14 maggio 2024

Con i moderni sistemi di trasporto automatico il magazzino prossimo venturo potrà essere flessibile, interconnesso e smart. Per arrivare a centrare l’obiettivo, LCS e SEW-Eurodrive hanno sviluppato una soluzione completa e integrata per la smart factory di Cadel

Il modello della smart factory 4.0 spinge sempre di più verso una collaborazione tra imprese capace di valorizzare le diverse competenze per offrire al mercato soluzioni complete e customizzate. SEWEurodrive ha integrato il suo know-how nelle soluzioni di automazione per tutte le esigenze di movimentazione del magazzino all’esperienza di LCS nella progettazione, produzione, installazione e manutenzione di magazzini automatici e sistemi di material handling, soprattutto per i settori della manifattura, della logistica e del food&beverage. Dalla collaborazione nasce il progetto di magazzino automatico 4.0 per Cadel, un’azienda italiana che progetta e costruisce stufe a pellet di qualità con sede a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso. La partnership con SEW-Eurodrive ha permesso a LCS di proporsi come interlocutore unico per il progetto di un sistema di magazzino completo e modulare, rispondendo a 360° alle esigenze di movimentazione, sia interna sia esterna, del nuovo magazzino. Una sinergia che ha portato a rivoluzionare il magazzino con un sistema interconnesso, affidabile e modulabile nel tempo, per soddisfare le necessità in continuo divenire ed eventuali future espansioni.

AGV al centro

Cuore pulsante del progetto è il sistema di trasporto automatico con AGV (Automated Guided Vehicles), veicoli intelligenti con trasferimento di energia senza contatto per la gestione dei flussi interni di materiale. Il polo produttivo di Cadel, che si sviluppa su circa 18.000 m2 di area, integra in un unico sito l’intero processo produttivo delle stufe: dalla materia prima al prodotto finito, dallo stoccaggio alla spedizione verso rivenditori al dettaglio e/o GDO. Così da migliorare l’efficienza produttiva e la gestione dei flussi operativi, andando a migliorare la collaborazione e l’integrazione tra uomo e macchine. La produzione delle stufe avviene su 10 linee di montaggio dei semilavorati, 7 linee per la finitura del prodotto e 1 linea per il kittaggio. Il magazzino automatico presenta una struttura autoportante alta 21 metri con 10 livelli di stoccaggio, 3 corridoi serviti da altrettanti traslo-elevatori ed è collegato alle diverse aree della fabbrica tramite una flotta di 9 AGV. Le navette favoriscono l’integrazione tra linee produttive e magazzino, collegando le diverse aree, anche molto distanti tra loro, su un percorso induttivo per il collegamento delle linee e della zona di spedizione di oltre 500 metri in andata e ritorno. “La tecnologia a induzione, con un percorso teleguidato, consente di gestire le movimentazioni senza algoritmi troppo complessi e senza i vincoli della navigazione su binario” spiega Simone Barozzi, sales manager LCS Group. “Questo semplifica estremamente i processi, garantendo allo stesso tempo grande flessibilità in fase di gestione e diversi benefici: massima libertà di accesso all’impianto produttivo, possibilità di tagliare i percorsi e di sorpassare su tragitti alternativi pre-impostati, limitare accodamenti e interruzioni delle missioni di carico e scarico, favorendo così un time-to-market nei tempi programmati. Un altro aspetto interessante del progetto è l’ottimizzazione di costi e risorse. La tecnologia a induzione, non avendo necessità di batterie a bordo, minimizza i cali di prestazione: l’efficienza al 100% delle macchine in campo rende i processi più smart e ottimizzati”.

Efficientare il settore manifatturiero

Il settore manifatturiero ha sempre più l’esigenza di efficientare l’intralogistica con soluzioni affidabili, flessibili e scalabili, capaci di adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato garantendo allo stesso tempo un alto livello di competitività. Il magazzino è diventato un fattore critico di successo per le imprese e necessita di soluzioni di movimentazione efficienti e flessibili. “Grazie alla collaborazione con SEW siamo stati in grado di offrire a Cadel non solo una nuova soluzione, ma un nuovo modo di ripensare e organizzare il magazzino e la movimentazione dei materiali. Partendo da uno studio approfondito delle esigenze, abbiamo offerto un posizionamento differente a livello tecnologico grazie alla tecnologia innovativa delle navette a induzione. Con gli AGV cambia radicalmente il punto di vista sulla gestione del magazzino: l’estrema flessibilità di movimento delle navette si unisce alla capacità di controllo, alla modularità e alla garanzia di stabilità della soluzione” puntualizza Barozzi.

Le soluzioni per il magazzino automatizzato

La tecnologia SEW per la smart factory 4.0 di Cadel ha permesso di rinnovare la flotta dei veicoli a guida autonoma, portando la movimentazione a un nuovo livello di evoluzione grazie alla loro integrazione con tutto il processo a livello di impianto e di fabbrica. Gli AGV si muovono grazie a un sistema a induzione a pavimento con trasferimento di energia elettrica senza contatto, che garantisce benefici anche in termini di sostenibilità ambientale. I traslo-elevatori per il magazzino sono azionati da motoriduttori controllati dal sistema multiasse compatto Movidrive modular, parte della piattaforma modulare per l’automazione MoviC, un sistema flessibile e modulare in un’unica piattaforma connessa, che ha rappresentato la scelta ideale per il progetto per garantire affidabilità, una messa in servizio rapida e semplice e una connessione aperta ai comuni sistemi di controllo. La gestione software dell’azionamento è demandata al pacchetto Movikit StackerCrane effiDrive, appositamente sviluppato per la gestione ottimizzata di trasloelevatori. Questa soluzione è in grado di ottimizzare i cicli di sollevamento e di traslazione, raggiungendo un risparmio energetico fino al 25%. Numerose funzionalità rendono immediata la messa in servizio tramite algoritmi di Anti-sway, MultiAxisController, Rope elongation compensation e la parametrizzazione facilitata di funzioni di safety avanzate. Il sistema di movimentazione si interfaccia con la testata di magazzino, equipaggiata con motoriduttori con inverter decentralizzato Movimot advanced, che semplificano e rendono più rapida la fase di installazione e il cablaggio elettrico on site grazie alla comunicazione Profinet integrata.

SEW-Eurodrive – www.sew-eurodrive.it

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