Intelligenza Artificiale, Quick Algorithm vince la Startup Competition AI 4 Future

Pubblicato il 26 febbraio 2024

Quick Algorithm, startup deep tech italiana nata per democratizzare l’analisi avanzata dei dati e l’intelligenza artificiale in ambito industriale, vince il premio della giuria alla Startup Competition AI 4 Future 2024.

La finale si è svolta a Milano il 14 febbraio nell’ambito dell’AI Festival, il primo festival internazionale dedicato al presente e al futuro dell’Intelligenza Artificiale e organizzato dal WMF – We Make Future – che ha riunito professionisti, aziende, startup, stakeholder e player del settore per approfondire la rivoluzione apportata dall’AI non solo nel quotidiano, ma anche in ambito politico, sociale e lavorativo.

“Questo premio è un importante riconoscimento a tutto il team che quotidianamente lavora per rendere sempre più accessibile l’Intelligenza Artificiale e la tecnologia IoT alle aziende, con soluzioni di monitoraggio energetico e manutenzione predittiva pronte all’uso. Creare un’infrastruttura dati tipicamente richiede mesi, svariati interlocutori e budget molto elevati: attraverso Scops.ai, rendiamo questo processo cinque volte più veloce”, spiega Jacopo Piana, CEO e fondatore di Quick Algorithm. “Con Quick Algorithm vogliamo espanderci a livello globale e allo stesso tempo contribuire concretamente al progresso italiano nel settore tecnologico dell’analisi dei dati e dell’Intelligenza Artificiale, avendo il Paese un grandissimo potenziale in ambito tecnologico e un tessuto industriale tra i più importanti in Europa, tuttavia con ampi margini di miglioramento in termini di applicazioni di analisi dei dati e Intelligenza Artificiale”.

Grazie al premio della giuria Quick Algorithm prenderà parte al WMF – We Make Future 2024 – e sarà presente ad una tappa dell’International Roadshow del WMF.

 La soluzione di Quick Algorithm

Nel paradigma della Smart Factory, il settore industriale investe in tecnologie come IoT, Intelligenza Artificiale, Analisi Dati, Big Data e Cloud. Tuttavia, molte aziende trovano difficoltà nell’adottarle: creare una Data Pipeline, ovvero un’infrastruttura per la raccolta e l’analisi dei dati, richiede costi elevati e il coinvolgimento di risorse interne ed esterne. Quick Algorithm ha conquistato la giuria proprio grazie alla sua soluzione all-in-one pensata per rendere accessibile ad ogni azienda tecnologie avanzate per il monitoraggio energetico Smart e la manutenzione predittiva: Scops.ai, infatti, è Plug and Play e attivabile in soli 20 minuti da qualunque azienda senza l’intervento di figure altamente specializzate, consentendo alle aziende di diventare Data-Driven in ottica 4.0 in modo semplice e veloce.

Grazie alla combinazione di sensori IoT, connettività wireless a lungo raggio e software con Intelligenza Artificiale, Scops.ai consente di raccogliere in tempo reale dati sui consumi e le performance di macchinari ed edifici, analizzarli e generare allerte, portando le aziende a migliorare la propria efficienza energetica del 15% e ridurre i tempi di fermo impianto imprevisti del 40%, con benefici dal punto di vista della sostenibilità e della produzione. La natura della sensoristica IoT e l’infrastruttura cloud permettono di raggiungere risultati migliori rispetto a soluzioni tradizionali, con un quinto dei tempi e dei costi.

La startup è nata a Milano dall’intuizione del fondatore e CEO Jacopo Piana che vanta un percorso accademico di alto livello focalizzato su analisi dei dati, Intelligenza Artificiale e Machine Learning ed è Professore a contratto in Metodi Quantitativi presso l’Università di Ginevra. A confermare il successo di Quick Algorithm, come realtà imprenditoriale in espansione con clienti nazionali e internazionali, sono anche i numeri: nel 2021 ha chiuso un round da 1 milione di euro con l’Università Bocconi tra i principali investitori, e nel 2023 ha registrato un aumento del fatturato del 130% rispetto al 2022.

Le applicazioni industriali di Scops.ai

Scops.ai si contraddistingue per flessibilità e capacità di gestire dati energetici, meccanici, e più in generale fisici, provenienti da diverse fonti. Può essere quindi applicato in numerosi settori industriali e commerciali per ridurre i costi e aumentare l’efficienza.

Nel manifatturiero e nell’automotive, ad esempio, monitora e ottimizza l’efficienza delle linee di produzione, dei macchinari e di tutte le utility richieste dagli edifici produttivi. Per l’industria alimentare e farmaceutica, Scops.ai controlla apparecchiature HVAC, compressori, caldaie e sistemi di refrigerazione, individuando in anticipo guasti o anomalie che possono portare a costi anche di centinaia di migliaia di euro per ogni ora di fermo non preventivato.

Anche utilities e retail sfruttano l’Intelligenza Artificiale per il monitoraggio degli asset a distanza, per assicurare la continuità essenziale dei servizi. Considerando l’importanza della sostenibilità ambientale per le strategie aziendali globali, Scops.ai trova impiego anche nel monitoraggio in tempo reale dei consumi energetici e idrici, fornendo un livello di dettaglio che identifica inefficienze e consente di ridurre i costi operativi e l’impatto ambientale. Proprio per queste sue caratteristiche, infine, Scops.ai può essere adottato anche nelle infrastrutture pubbliche, come scuole, ospedali, uffici governativi, per monitorare e ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare l’efficienza operativa.

 

 



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