Per Pittarello un pret-a-porter ‘software designed’ firmato Nutanix

Semplicità di gestione, prestazioni e sostenibilità economica sono i punti di forza della nuova infrastruttura

Pubblicato il 27 settembre 2022

Pittarello, storica azienda che vende da oltre trent’anni calzature, prodotti di abbigliamento e accessori, ha scelto le soluzioni software Nutanix per rinnovare l’infrastruttura IT, portando ancora più sicurezza e scalabilità al business, il tutto con una gestione centralizzata da un’unica piattaforma.
Pittarello opera attraverso una rete distributiva di 65 negozi in Italia e 2 in Austria, oltre alla vendita online, il tutto supportato da tre sedi logistiche, 1.000 dipendenti e un fatturato di oltre 200 milioni di euro. L’azienda da circa tre anni ha attuato un profondo processo di rinnovamento che ha incluso la struttura del dipartimento IT aziendale, internalizzando buona parte delle attività a valore aggiunto.

L’occasione è stata la recente acquisizione di un centro logistico a Tribano, per la quale Pittarello si è trovata a dover soddisfare una duplice esigenza: estendere il proprio data center a seguito del trasloco della sede logistica dalla precedente sede di Padova nonché rinnovare alcuni dei server presenti nel vecchio data center a seguito dell’introduzione di un nuovo sistema di gestione del magazzino e logistica (Wharehouse Management System – WMS).

La scelta è ricaduta sulle soluzioni Nutanix grazie alla semplicità di gestione, alle prestazioni fornite e alla sostenibilità economica, oltre al fatto che sono certificate SAP, il sistema ERP che verrà presto migrato sulla nuova architettura di Pittarello.
La tecnologia Nutanix viene dunque scelta perché è quella che, rispetto ai competitor, è più indirizzata verso una soluzione di tipo software defined, anche per la business continuity, come sottolineato da Claudio Maddalozzo, IT Manager, Pittarello: “La soluzione Nutanix è stata scelta anche perché si è deciso di passare da una soluzione precedente di business continuity custom, a una soluzione che si occupasse nativamente di gestire la continuità in caso di fault di uno o più server del datacenter on-premise”.

In pochi giorni, grazie alla collaborazione tra Nutanix e il partner Axera, viene implementato un cluster con 3 nodi, utilizzando l’hypervisor nativo di Nutanix, su hardware Lenovo. Sul fronte del sistema operativo, Pittarello sceglie di utilizzare Windows Server Datacenter 2022. Sulla nuova architettura si basano inizialmente tutti i servizi, strategici per l’azienda, di WMS, e tutta la gestione della nuova sede logistica di Tribano, oltre all’e-Commerce. “Nutanix è un’architettura indipendente dalla tipologia di hardware adottata”, aggiunge Maddalozzo, “a differenza di altre alternative che richiedono apparati dello stesso brand, permettendoci così di utilizzare nodi scelti liberamente sulla base delle nostre esigenze”.

Il partner Axera ha giocato un ruolo fondamentale nella fase di analisi e dimensionamento, ma soprattutto nelle delicate fasi di implementazione e di servizio post-vendita. La stratificazione e complessità della ormai superata infrastruttura di Pittarello richiede, infatti, un importante sforzo consulenziale che viene, appunto, realizzato dal partner.
E i benefici forniti dalla tecnologia Nutanix non si fanno attendere: prima fra tutte la gestione semplificata sia per quanto riguarda gli aspetti di business continuity sia per gli aspetti di manutenzione dello strato hardware. Basti pensare che precedentemente erano richieste al reparto IT almeno otto ore a settimana per verificare lo stato di salute di tutte le componenti, senza tener conto del tempo necessario a risolvere le eventuali problematiche non previste.

“Stimiamo un risparmio di tempo di circa il 15% rispetto all’infrastruttura precedente oltre al fatto che, grazie alle dashboard relative allo stato di salute del cluster, il reparto IT è in grado di identificare in maniera semplice, veloce e puntuale eventuali problematiche dovute alle componenti software installate nei vari guest presenti nel cluster Nutanix, avendo accesso a parametri essenziali” spiega Maddalozzo parlando dei vantaggi. “Inoltre, grazie all’iperconvergenza Nutanix, sono attualmente in dismissione gli storage ad alte performance iSCSI dedicati al sistema di virtualizzazione, che avevano un forte impatto sul budget IT. Una dismissione che ci ha permesso di risparmiare il 5% sul budget IT”.

Il piano di Pittarello prevede, entro i prossimi 2 anni, di estendere il cluster Nutanix, aggiungendo i server dedicati all’ERP, nello specifico SAP Business One su piattaforma HANA. Anche le casse dei singoli negozi tra qualche mese poggeranno sull’infrastruttura iperconvergente, ma non è finita qui. Ciò permetterà a Pittarello di estendere il datacenter verso il cloud in maniera nativa, senza doversi avvalere di strumenti di terze parti.



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