Imaging termico continuo per evitare fuoriuscite di acciaio

Pubblicato il 17 aprile 2019

Le fuoriuscite di acciaio sono un vero e proprio incubo infernale. Riversare sul pavimento di un impianto centinaia di tonnellate di ferro fuso a 1.400 °C è un evento estremamente pericoloso e costoso che le acciaierie cercano disperatamente di evitare. Il monitoraggio di siviere e carri siluro con una termocamera facilita la prevenzione delle fuoriuscite, ma le termocamere portatili tradizionali richiedono un operatore, limitando la frequenza di ispezione e creando condizioni di lavoro potenzialmente pericolose.
ANT Automation, con sede negli Stati Uniti, conscio degli effetti devastanti di una fuoriuscita, ha realizzato il sistema CIRA per limitare il rischio di incidenti in impianti in tutto il mondo mediante il monitoraggio termico continuo.

Fondere e trasportare il ferro fuso è intrinsecamente pericoloso. Una fuoriuscita può comportare la perdita di migliaia di dollari in materie prime, gravi danni alle attrezzature circostanti, tempi di inattività prolungati o, peggio ancora, lesioni o la morte di lavoratori.
Fortunatamente, misure di sicurezza adeguate e attrezzature in perfetta efficienza possono contribuire notevolmente a evitare incidenti rilevanti. La manutenzione preventiva diligente delle siviere e dei carri siluro utilizzati per la movimentazione del ferro fuso tra i processi di produzione dell’acciaio è fondamentale.

Le termocamere portatili e automatizzate monitorano l’integrità strutturale delle siviere utilizzate per la movimentazione del ferro fuso

Molte acciaierie si affidano a ispezioni con termocamere manuali. “La maggior parte degli impianti è dotata di una termocamera portatile” afferma Javier Barreiro di ANT Automation, fornitore di soluzioni industriali a Pittsburg, PA. “Ispezionano una volta alla settimana o ogni due giorni, scattando alcune foto della siviera per poi redigere un rapporto”. Sebbene queste indagini possano fornire informazioni preziose, Barreiro è preoccupato per la scarsa frequenza delle ispezioni manuali. “Si tratta esclusivamente di ispezioni a campione dell’impianto. La probabilità di individuare un punto caldo è molto bassa”. Un lasso di tempo di svariati giorni tra un’ispezione e l’altra potrebbe non essere un problema per molte industrie, ma prendere ulteriori precauzioni è vitale quando le conseguenze riguardano una fuoriuscita di ferro fuso, specialmente a fronte di materiali caratterizzati da un degrado repentino. “Anche in condizioni normali potrebbe verificarsi la rottura di un mattone refrattario. Un punto caldo può formarsi in meno di un minuto” spiega Barreiro. L’identificazione rapida di punti caldi nelle siviere o nei carri siluro richiederebbe la presenza di più persone a tempo pieno nelle aree ad alto rischio di un impianto, rendendo il  monitoraggio termico continuo con ispezioni manuali improponibile per i costi elevati e la pericolosità.

Invece di fare affidamento su ispezioni termiche poco frequenti, le acciaierie possono monitorare continuamente ogni siviera e carro siluro integrando sistemi di machine vision. La piattaforma “CIRA” (Continuous Infrared Analysis) di ANT Automation è “totalmente automatica” e “non richiede alcun intervento umano”, afferma Barreiro, spiegando che il sistema è in grado di tracciare e monitorare autonomamente specifiche apparecchiature. “Rileviamo un punto caldo già nelle prime fasi analizzando e tracciando lo storico di una siviera”. Ogni siviera ha un ID univoco e viene ripresa da più angolazioni durante ogni utilizzo. I dati storici forniscono informazioni su qualsiasi area problematica, mentre il sistema distingue tra lo sviluppo di punti caldi e gli spruzzi o le tracimazioni comuni. “Tracimazioni e scintille possono presentarsi in qualsiasi momento. Questi non sono problemi, sono situazioni comuni in questo genere di lavorazioni. Il nostro sistema riconosce la normale attività dell’impianto senza interferire” spiega Barreiro.

I sistemi automatizzati sono in grado di tracciare e monitorare apparecchiature specifiche, consentendo decisioni
informate sulla manutenzione in base ai cambiamenti nel tempo di uno strato refrattario

Individuare un punto caldo precocemente può consentire il completamento di un ciclo di fusione, mentre una siviera che mostra segni di deterioramento richiederà il trasferimento immediato del suo contenuto in un’attrezzatura strutturalmente sana.  Barreiro ritiene che questa rilevazione dettagliata crea valore al di là della prevenzione di una fuoriuscita. “Consente di ottimizzare il refrattario e di avere una migliore comprensione del profilo della siviera. E di disporre di maggiori informazioni per migliorare il processo”. I suoi clienti condividono questa opinione. Gli utenti di CIRA tipicamente installano il sistema con alcune termocamere, per poi espandere la configurazione nei mesi successivi. “Questi impianti, partono con due, poi cinque, e fino a dieci termocamere. Ciò sottolinea la validità di questo metodo di monitoraggio”.


Il monitoraggio termico continuo è in grado di rilevare
i primi segni di degrado delle attrezzature, riducendo
significativamente il rischio di fuoriuscite

L’efficacia del sistema CIRA dipende dall’affidabilità dell’immagine termica, e gli oltre 15 anni di lavoro con le termocamere FLIR hanno portato ANT Automation a integrare la FLIR A315 nella propria piattaforma. Con una risoluzione di 320×240, la A315 offre 76.800 punti di dati termici ed è in grado di rilevare le differenze di temperatura fino a soli 50 mK. Le sue capacità di streaming ad alta frequenza possono fornire immagini full-frame a 16 bit fino a 60 Hz e la termocamera può essere controllata integralmente tramite PC e con l’apposita custodia la A315 sopporta le condizioni estreme di un acciaieria.
“Consigliamo le termocamere FLIR” afferma Barreiro. “Sono robuste. Funzionano nelle più svariate condizioni e il modo in cui trasmettono i dati è molto pratico”. I clienti installano CIRA e altri sistemi di monitoraggio continuo per diversi motivi, alcuni semplici, come l’abbattimento dei premi assicurativi. Molti degli impianti che impiegano le piattaforme CIRA per perfezionare i processi di manutenzione o per proteggere meglio le attrezzature circostanti,
avevano già subito in passato delle fuoriuscite. Secondo Barreiro, la prevenzione è al primo posto: “Noi vogliamo evitare che ciò accada anche solo una prima volta”.



Contenuti correlati

  • Teledyne FLIR: termocamere FLIR GF346 per il settore siderurgico

    Garantire la responsabilità ambientale e la sicurezza dei lavoratori in tutte le unità produttive è una priorità assoluta per le aziende siderurgiche di tutte le dimensioni. Queste strutture utilizzano gas di altoforno, di cokeria e da convertitore...

  • Flir-Extech
    Monitoraggio ottimale della qualità dell’aria interna con Flir

    Il data logger di temperatura e umidità della serie Extech 42280A di Flir presenta una serie di miglioramenti rispetto al modello legacy, per garantire prestazioni e livelli di capacità ancora più elevati nelle applicazioni di monitoraggio ambientale...

  • Termocamera mobile wireless Flir One Edge Pro

    Flir One Edge Pro di Teledyne Flir è una termocamera wireless per dispositivi mobili. Flir One Edge Pro offre la massima flessibilità per le ispezioni termiche, perché, a differenza dei modelli precedenti, non ha bisogno di essere...

  • Fidarsi è bene, verificare è meglio

    È fondamentale per le aziende di produzione dotarsi di sistemi, per esempio di machine vision, in grado di controllare automaticamente qualsiasi cosa esca dalle linee di produzione, per verificarne la conformità ai requisiti normativi e la qualità...

  • Italian Machine Vision Forum 2022: networking e innovazione

    Grande affluenza di pubblico a Italian Machine Vision Forum, il 18 novembre alla Fiera di Padova. L’evento itinerante, promosso da ANIE Automazione e organizzato da Messe Frankfurt Italia, ha fatto il punto sullo stato dell’arte dei sistemi di visione industriale....

  • Zebra Technologies Matrox imaging
    Soluzioni di machine vision e scanner industriali fissi di Zebra Technologies

    Zebra Technologies ha presentato a Vision 2022 le nuove soluzioni di machine vision e gli scanner industriali fissi. “Le aziende sono sempre più orientate alla scelta di soluzioni automatizzate per supportare al meglio gli operatori in prima...

  • A tutta visione! – Pillola 3

    Come per l’occhio umano i sistemi di visione sono in grado di analizzare le immagini che acquisiscono al fine di realizzare applicazioni automatizzate. Nell’industria corrono in aiuto alla qualità, alla produttività, possono diminuire i fermi macchine, i...

  • Teledyne Flir ex series termocamere
    Come combattere l’aumento dei costi dell’energia con le termocamere

    La crisi energetica globale sta colpendo duramente i privati e le aziende in tutto il Regno Unito e l’Europa, e molte persone ritengono che i costi dell’energia siano fuori controllo. Secondo il Dipartimento per l’energia, le imprese...

  • Novità per il settore vinicolo: Antares Vision Group a Simei

    Antares Vision Group espone alla fiera SIMEI, salone internazionale per l’enologia e l’imbottigliamento (Milano Fiera, 15-18 novembre), un ecosistema integrato di soluzioni per il controllo qualità e per la digitalizzazione dedicate al settore vinicolo (Padiglione 4 –...

  • farfalle termocamere Flir
    Scoprire i segreti delle farfalle… con le termocamere Flir

    Si è scoperto che le farfalle sono incredibili sia osservandole dall’interno grazie alla termografia, sia nello spettro della luce visibile. Ciò è stato possibile grazie all’autilizzo di termocamere Flir. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature dai ricercatori...

Scopri le novità scelte per te x