I modelli 3D di Autodesk applicati al settore bakery

Pubblicato il 9 dicembre 2020
minipan autodesk

Minipan, azienda con sede a Massalombarda (RA) che realizza linee industriali e macchinari innovativi per il settore bakery, ha scelto le soluzioni software di Autodesk per progettare dispositivi in grado di coniugare ancora di più artigianalità e sostenibilità con le richieste dell’industria alimentare.

Da sempre attenta al tema della sostenibilità e con uno spiccato orientamento alla tecnologia e all’innovazione quali fattori di successo in un settore particolarmente sfidante come quello del bakery, Minipan progetta e realizza impianti e linee per la panificazione costruiti “attorno” alle ricette dei prodotti permettendo così la realizzazione, su scala industriale “di prodotti artigianali di qualità mantenendo inalterata una ricetta e un metodo produttivo tradizionale e consolidato”, come sottolineato da Bruno Fusari, Presidente e Direttore Generale di Minipan. E lo fa in modo sostenibile, limitando allo stretto necessario l’utilizzo di materie prime così come il consumo di energia. E anche la nuova sede di Minipan, realizzata per sostenere la crescita del business, è stata concepita secondo i più moderni criteri per ridurre l’impatto energetico e abbattere sprechi e consumi, sposando la sostenibilità a 360°.

Un approccio questo che ha trasformato profondamente l’azienda e che l’ha portata ad abbracciare a 360° il digitale avvalorandosi, da ormai 15 anni, di soluzioni Autodesk tra cui quelle di Generative Design e realtà virtuale, per continuare a crescere e fare sempre meglio.

E i progettisti all’avanguardia di Minipan fanno la loro parte sviluppando le macchine su modelli digitali 3D grazie all’utilizzo di Autodesk Factory Design riuscendo a condividere con i clienti, già in fase di proposta, prototipo virtuali che rispecchiano perfettamente il risultato finale, con la massima cura dei dettagli e nel rispetto dei tempi e dei costi di produzione definiti.

L’impiego degli strumenti di progettazione Autodesk, oggi raccolti nella Product Design & Manufacturing Collection, è stato un fattore decisivo per la crescita di Minipan come spiega Bruno Fusari: “Inventor ci permette di effettuare le prime verifiche sul modello digitale dell’impianto in costruzione e di studiarne il funzionamento. Per chi, come noi, vende prototipi, si tratta di un aspetto importantissimo. Inoltre, le industrie alimentari cercano linee sulle quali ogni intervento di manutenzione o semplice pulizia non comporti un fermo macchina, con le perdite di tempo e di profitti conseguenti. Si tratta di aspetti operativi che, grazie al modello digitale, possono essere previsti nel modo più efficace”.

Ma non è tutto perché grazie all’integrazione della componente di contabilizzazione dei costi industriali e della documentazione accessoria in Factory Design Utilities, Minipan può prevedere il valore economico reale di quanto assemblato in fase di sviluppo e produrre simultaneamente manuali di uso e manutenzione. Inoltre, grazie alla generazione di rendering tridimensionali degli impianti permettendo è possibile mostrare l’impatto estetico e funzionale delle macchine.

“Oggi possiamo fornire ai nostri clienti sistemi di automatizzazione di processi prima possibili solo manualmente, senza scendere a compromessi”, precisa Franco Fusaro, Vicepresidente e Direttore Commerciale di Minipan. “Riduciamo la fatica di chi lavora garantendo lo stesso prodotto di un processo manuale”.

I vantaggi dunque sono innumerevoli tra cui il fatto che con Autodesk Factory Design Utilities è possibile raggiungere un livello di personalizzazione e di fedeltà del prototipo rispetto al prodotto finito che non ha precedenti, con una notevole riduzione dei tempi di produzione.

Inoltre, il fatto che Minipan abbia saputo cogliere le opportunità della Digital Trasformation dotandosi di tecnologie di ultima generazione, la rende a “prova di futuro”, e pronta per affrontare le prossime sfide.  L’azienda infatti sta sta pensando al Generative Design per soddisfare ancora di più le richieste di customizzazione come sottolinea Fusari: “Strumenti come il Generative Design e realtà virtuale ci aiuteranno a coniugare ancora di più artigianalità e sostenibilità. Le nostre macchine sono già equipaggiate con una tecnologia che permette di limitare gli sprechi e abbattere i costi durante le operazioni di laminatura della pasta, realizzando prodotti qualitativamente migliori con minor spreco di farina e alimenti.”

Un gemello digitale di un impianto commercializzato allestito con la realtà virtuale permetterà inoltre attività di manutenzione e training a distanza, consentendo a Minipan un ulteriore taglio dei costi di trasferta in tutto il mondo dei propri tecnici, un conseguente aumento della loro qualità della vita e un minore impatto ambientale in termini di viaggi aerei risparmiati. “La nostra responsabilità da piccoli imprenditori è quella di migliorare il mondo della produzione anche da un punto di vista etico”, conclude Bruno Fusari. “La digitalizzazione nei processi produttivi raggiunta grazie ad Autodesk ci accompagna nel raggiungimento anche degli obiettivi che vanno oltre il business”.



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