Formazione tech ICT, in Italia arriva Cloud Academy

Pubblicato il 28 giugno 2021
cloud academy formazione online

Cloud Academy, la piattaforma di formazione dedicata alle competenze tecnologiche avanzate, ha avviato le sue operazioni sul mercato italiano, forte di un’esperienza che l’ha vista finora operare in altre regioni con realtà internazionali, a partire dagli Stati Uniti.

Cloud Academy aiuta le aziende a identificare e sviluppare le loro skill tecnologiche e a stimolare una cultura di apprendimento che formi le loro persone su tematiche come cloud computing, DevOps, sviluppo software, cyber security e molto altro. Non si tratta di sola formazione, Cloud Academy permette di dare un’esperienza reale alle aziende con laboratori su Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google Cloud e altre tecnologie cloud attualmente usate in ambito enterprise. Tutto viene erogato online, con accesso desktop e mobile, e con una piattaforma dedicata alla raccolta dati, alla visualizzazione della crescita delle skill e alla gestione degli utenti.

In uno scenario economico in continua evoluzione, sempre più spesso le organizzazioni si trovano ad affrontare il problema dello skill gap, ovvero la carenza di competenze specifiche legate, in particolare, alle tecnologie emergenti.

Un’indagine di Boston Consulting Group (BCG) pubblicata a fine 2020 ha rilevato che, in tutto il mondo, almeno 1,3 miliardi di persone sono sovra- o sotto-qualificate. In Italia, secondo lo European Centre for the Development of Vocational Training (Cedefop) dell’Unione Europea, a fine 2020 i posti di lavoro vacanti in ambito ICT erano 135mila. In tutta Europa 750mila. La causa principale? Lo scollamento tra domanda e offerta di competenze.

Non solo, in una recente survey di Gartner sui responsabili di infrastruttura e operazioni (I&O), il 58% degli intervistati ha citato “l’insufficienza di competenze e risorse” come la più grande sfida da affrontare quando si tratta di soddisfare gli obiettivi di adozione e ottimizzazione del cloud aziendale.

Cloud Academy è nata proprio con l’obiettivo di colmare questo gap, aiutando da un lato i dipendenti a sviluppare competenze avanzate, in linea con le crescenti richieste delle aziende, dall’altro le organizzazioni stesse a guardare al futuro con più fiducia, potendo disporre di personale qualificato anche per i progetti più innovativi.

Cloud Academy ha iniziato a operare negli Stati Uniti, riscuotendo successo per il suo innovativo approccio alla formazione aziendale. Tra le realtà che hanno adottato con esito positivo la sua piattaforma, ci sono aziende di riferimento in settori quali il finance, la farmaceutica e la ricerca universitaria, ma anche importanti realtà nel settore della consulenza e dell’implementazione di tecnologie avanzate.

Più recentemente, Cloud Academy ha iniziato a operare anche sul mercato europeo, per estendere ora le sue operazioni all’Italia.

“Siamo davvero orgogliosi di poter collaborare con le aziende italiane per aiutarle a sviluppare le loro tech skill e così loro teams.” spiega Stefano Bellasio, CEO e fondatore di Cloud Academy. “In Italia abbiamo da sempre tra le persone e le menti più creative al mondo quando si parla di software e tecnologia. Vogliamo affiancare gli imprenditori italiani nello sviluppare e portare queste competenze ad un livello ancora superiore, per far crescere in maniera significativa la loro realtà.”



Contenuti correlati

  • Riparte dal vivo la formazione gratuita Omron con le Giornate Formative Docenti

    Le Giornate Formative Docenti di Omron ripartono nell’ambito delle iniziative legate al Trofeo Omron Smart Project. Anche quest’anno la formazione di Omron verterà principalmente sul software Sysmac Studio, che costituisce la base per la partecipazione al Trofeo....

  • OT e IoT Security: adottare una mentalità post-breach oggi

    Non passa un giorno senza che si legga di violazioni alla cybersecurity e di attacchi informatici alle infrastrutture critiche di tutto il mondo. Quella che solo 10 anni fa era un’evenienza rinvenibile una o due volte all’anno...

  • Industrial smart working

    Bisogna senz’altro distinguere tra smart working e lavoro da remoto. In ambito industriale si preferisce parlare di lavoro agile, di una diversa organizzazione dei tempi, degli spazi e delle modalità di esecuzione del lavoro. Col pieno utilizzo...

  • Fortinet ransomware 2021
    Fortinet: escalation di cyber-attacchi e attività ransomware nel 2021

    Secondo i risultati del FortiGuard Labs Global Threat Landscape Report semestrale di Fortinet, la threat intelligence relativa alla prima metà del 2021 mette in luce un aumento significativo del volume e della sofisticazione degli attacchi rivolti a...

  • Transizione 4.0, per le PMI lombarde sarà potenzialmente a costo zero

    La transizione digitale, in particolar modo quella legata alle tecnologie di Industria 4.0, potrebbe essere nei prossimi 7 anni a costo zero per molte PMI lombarde. È quanto emerge dalla stima effettuata dal Centro Studi CNA Lombardia,...

  • Un Master per il Digital Expert di domani

    Dopo il successo della prima edizione e l’alto gradimento riscontrato da parte di tutti gli studenti inseriti nel percorso di formazione e ora nei project-work in azienda, si aprono le iscrizioni per la seconda edizione del Master...

  • Spyware e script dannosi minacciano i sistemi ICS

    Secondo Kaspersky ICS Cert (Industrial Control Systems Cyber Emergency Response Team), nel primo semestre del 2021 quasi un computer aziendale su tre è stato soggetto ad attività dannose. Durante il primo semestre del 2021, i criminali informatici hanno...

  • Lenze si riconferma “Best Place to Learn” per la terza volta consecutiva

    Lenze ha conquistato per la terza volta l’importante riconoscimento “Best Place to Learn”, riservato alle imprese che offrono una formazione di altissimo livello. Durante la cerimonia che si è svolta in formato virtuale, Niels Köstring, Amministratore Delegato...

  • Dispositivi IoT: un rischio per la sicurezza delle reti OT?

    Juniper Research prevede che saranno 83 miliardi le connessioni IoT esistenti entro i prossimi tre anni, con il settore industriale a rappresentarne oltre il 70%. Se da un lato le tecnologie Internet of Things (IoT), come i...

  • Semperis propone uno strumento gratuito di valutazione della sicurezza: Purple Knight

    L’Active Directory (AD) è il sistema di identità centrale per il 90% delle organizzazioni, per questo motivo è pesantemente minacciato dai criminali informatici ed è fondamentale preservarne la sicurezza. Prendiamo come esempio i due recenti cyberattacchi di...

Scopri le novità scelte per te x