Digitalizzazione di stoccaggio e produzione in ottica Industria 4.0
Misure di livello, pressione e temperatura per un’importante industria operante nel settore delle bevande per automatizzare il processo di produzione e per avere sotto controllo tutto il parco serbatoi destinati allo stoccaggio
Un importante cliente operante nel settore food&beverage ha deciso di strumentare i suoi 320 serbatoi di processo e di stoccaggio utilizzando strumenti all’avanguardia per il controllo dei parametri principali per la corretta gestione della produzione, attraverso il controllo remoto di tutte le informazioni tramite protocolli digitali. Questo anche per poter usufruire degli incentivi fiscali per i progetti rientranti in ottica Industria 4.0
Per ogni linea di prodotto Endress+Hauser Italia ha studiato e scelto la soluzione più affidabile, in grado di adattarsi ai requisiti richiesti dal cliente, dal punto di vista sia tecnico che economico.
In particolare, per le misure di livello, vi sono differenti tipologie di serbatoi (acciaio e cemento), diverse tipologie di prodotto da misurare (mosto, succo…), e in alcuni casi presenza di agitatori e ricircoli che creano formazione di schiuma in superficie. Inoltre, in alcune fasi del processo produttivo è necessario sterilizzare l’interno dei serbatoi, per cui sono stati scelti strumenti che rispettassero determinati vincoli di temperatura massima di utilizzo.
Per far fronte a queste diverse esigenze applicative sono state effettuate alcune prove per verificare il funzionamento di diversi principi fisici di misura per determinare lo strumento più adatto e più affidabile. Sono quindi stati scelti cinque modelli differenti di radar, due a onda guidata e tre a spazio aperto, in dettaglio: 129 x Levelflex FMP50; 77 x Micropilot FMR60; 4 x Levelflex FMP53; 6 x Micropilot FMR20; 104 x Micropilot FMR62.
Per quanto riguarda le misure di temperatura l’esigenza era di controllare l’eventuale gradiente termico di alcuni prodotti che per ragioni produttive tendono a stratificare. Si è quindi deciso, per i serbatoi contenenti queste tipologie di prodotti, di utilizzare delle sonde di temperatura multi-point Multisens Slim TMS21. Ciascuna multipoint è composta da un inserto di 9 mm in acciaio, al cui interno sono installate tre PT100 con tecnologia Thin Film, distribuite equamente per tutta l’altezza del serbatoio. Le sonde Multisens verranno installate tramite un unico bocchello posto sul tetto del serbatoio e inserite in un pozzetto che rispetta le normative igieniche di riferimento. I segnali delle PT100 verranno portati a una junction box all’interno della quale sono installati i trasmettitori di temperatura TMT182 per la conversione del segnale in 4…20mA Hart.
Per gli altri serbatoi, i cui prodotti non sono soggetti a stratificazione, sono state fornite delle sonde di temperature standard con pozzetti adatti ad applicazioni igieniche. Nel dettaglio: 193 x Omnigrad TR24; 151 x Omnigrad TW251; 26 x Multisens TMS21.
Nei serbatoi sterili, vi era inoltre la necessità di controllare la pressione di cupola per assicurarsi che il prodotto all’interno non iniziasse il processo di fermentazione. Lo strumento più idoneo per questo scopo è il Cerabar PMP51 con attacco igienico DIN 11851, del quale ne sono stati forniti un totale di 110 pezzi.
Tutti i segnali vengono convogliati a 31 registratori videografici Memograph RSG45, sfruttando la connessione in 4…20 mA o attraverso una rete Multidrop Hart utilizzando le schede di ingresso in grado di acquisire il segnale digitale Hart. I valori acquisiti dai vari registratori, dislocati in diverse aree dell’impianto per minimizzare i costi di cablaggio, vengono ritrasmessi alla sala controllo tramite la rete Profinet, i cui disegni e nodi di rete sono stati ingegnerizzati dal reparto Project di Endress+Hauser.
Questa soluzione consente al cliente di sfruttare tutti i vantaggi di un bus di campo, tra cui la possibilità di ricevere tutte le informazioni diagnostiche dagli strumenti e di effettuare delle verifiche sullo stato di funzionamento dei trasmettitori di livello, direttamente da sala controllo, grazie alla Heartbeat Technology.
Il primo vantaggio derivante dall’implementazione di questo progetto è il continuo monitoraggio delle principali variabili produttive, consentendo così un rapido controllo del processo e una migliore gestione delle risorse aziendali. La conoscenza della quantità delle materie prime stoccate permette un’ottimizzazione del planning di produzione oltre che di tutta la filiera di approvvigionamento e di vendita.
Inoltre, grazie alla possibilità di avviare le routine di verifica dello stato di funzionamento dei livelli da remoto, il cliente può ottimizzare le attività di manutenzione, intervenendo in campo solo quando lo strumento manifesta un errore o un malfunzionamento.
L’utilizzo di strumenti all’avanguardia, interconnessi a sistemi di interazione tramite bus di campo e l’utilizzo di software per la gestione dei processi, fanno di questo progetto un candidato per l’accesso alle agevolazioni fiscali in ottica industria 4.0.
Autori: Andrea Spadacini, Product Manager Level Measurement in Endress+Hauser Italia, e Giulia Fedeli, Product Manager Temperature Measurements in Endress+Hauser Italia
Contenuti correlati
-
CoreX ONE, tomografo industriale progettato per l’officina
Immagina di poter vedere dentro i tuoi pezzi. Misurarne l’interno e l’esterno in pochi secondi. Individuare porosità e difetti prima che raggiungano il cliente. CoreX ONE è un tomografo industriale progettato per l’officina. Misura dimensioni interne ed esterne...
-
Hannover Messe: con coerenza verso il 2027
Un messaggio chiaro da Hannover Messe 2026: le tecnologie sono pronte e i concept testati, ora è tempo di applicarli con continuità Leggi l’articolo
-
Méca-Précis ottimizza i processi di controllo con l´uso di celle di misura robotizzate
Alcuni mestieri si tramandano di padre in figlio, assieme alla passione per l’eccellenza. Quando Bruno Mériaudeau parla della raffinatezza dei componenti prodotti nel suo laboratorio, la luce nei suoi occhi e l´entusiasmo nella sua voce, velato di orgoglio,...
-
Siemens premia l’innovazione dei professionisti del futuro agli School Tech Awards 2026
Si è svolta oggi, presso Fondazione Dalmine, la cerimonia finale di premiazione degli School Tech Awards 2026. Questa iniziativa di Siemens, evoluzione naturale dei pluriennali “Campionati di Automazione”, che dal 2009 hanno coinvolto oltre 17.000 studenti, 700...
-
Emerson amplia l’accesso ai sistemi di test RF ad alte performance
Emerson ha annunciato le ultime aggiunte al suo portafoglio VST (Vector Signal Transceiver) NI PXI. Si tratta di soluzioni ideate per espandere l’accesso a tecnologie di test RF ad alte performance in applicazioni in cui il fattore...
-
Come evolve la fabbrica digitale
L’intelligenza artificiale sta diventando una tecnologia chiave nello stack Industrial IoT per il settore manifatturiero nell’era di Industria 4.0 e 5.0 Leggi l’articolo
-
Una leva fiscale a misura di PMI
La misura dell’iper-ammortamento, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, riporta l’attenzione sugli investimenti digitali, soprattutto nelle PMI Leggi l’articolo
-
Logistica e intralogistica nell’era dell’incertezza
Automazione, digitalizzazione e integrazione di sistemi stanno ridefinendo le supply chain industriali, che si stanno trasformando per affrontare le complesse sfide del mercato globale Leggi l’articolo
-
Supply Chain 5.0: resilienza, sostenibilità e automazione ibrida come leve di competitività
La logistica europea rappresenta uno dei principali abilitatori della competitività industriale e incide in modo significativo sul PIL dell’Unione. Eppure, mai come oggi, il settore si trova a operare in un contesto caratterizzato da crescente complessità: aumento...
-
Safety and security in transformation: il nostro motto per il futuro
Digitalizzazione, connettività e nuovi paradigmi industriali Leggi l’articolo















